Ecco quanto tempo serve per comprare una casa all’asta e i tribunali più rapidi

Comprare casa all’asta è il desiderio di molti perché si possono trovare immobili di tutti i tipi e in ogni regione a prezzi davvero vantaggiosi. Tuttavia molti utenti sono spaventati dalle tempistiche delle aste; queste infatti, a causa del grande carico di lavoro dei tribunali, possono durare diversi mesi o addirittura anni.

La situazione italiana in quanto alle tempistiche delle aste non è omogenea, anzi. Vi è una notevole differenza tra tribunali del nord e tribunali del centro-sud e del sud Italia.

Ma quali sono i tribunali più veloci per le aste? E quanto tempo impiegano? Ecco la panoramica della situazione sulla base dello studio di T6, “Studio dei Tempi delle Esecuzioni Italiane”, pubblicato a giugno 2023.

Quanto tempo impiega il tribunale per vendere una casa all’asta

Chi desidera partecipare alle aste giudiziarie per comprare casa vorrà sicuramente sapere quanto tempo, in media, dura la procedura di vendita. La tempistica è importante per valutare se l’affare convenga oppure no.
Purtroppo non esiste un lasso di tempo definito con certezza. Il report T6, relativo al biennio 2021-2022, registra una media nazionale di oltre 4 anni. Tuttavia esistono tribunali più virtuosi e rapidi di altri, dove le tempistiche si riducono notevolmente.

Le fasi delle aste immobiliari, dalla messa in vendita al decreto di trasferimento

L’asta giudiziaria immobiliare è una procedura composta da diverse fasi, tutte dettagliatamente descritte e regolate dal Codice di procedura civile. Le fasi delle aste sono identiche per tutti i tribunali presenti sul territorio e si possono sintetizzare così:

  • la fase precedente la vendita, necessari a valutare il giusto prezzo dell’immobile
  • la vendita vera e propria
  • le operazioni successive alla vendita, tra queste l’emissione del decreto di trasferimento e dell’ordine di sfratto se il debitore non vuole lasciare l’abitazione

Nella fase preliminare, precedente alla vendita, il tribunale incarica un perito e un esperto estimatore per valutare lo stato dell’immobile pignorato, la presenza di abusi e altri vincoli. Questa valutazione è necessaria a stabilire il prezzo base dal quale partirà la vendita giudiziaria.

Dopo questa fase, il giudice dell’esecuzione dell’asta deve scegliere le modalità in cui si svolgerà l’asta: per lotti o in modo unitario, e decidere se delegare ad un professionista. A questa fase segue la pubblicazione dell’asta su diversi canali, in modo da raggiungere il più vasto numero di persone possibile.

La vendita si svolge nei modi e nei tempi indicati nell’avviso di vendita del tribunale. In caso di più offerte d’acquisto, il giudice o il delegato aggiudica il bene a chi ha offerto il prezzo più alto; invece in caso di asta deserta (cioè senza offerte) stabilisce una data successiva.

In caso di aggiudicazione il tribunale dovrà emettere il decreto di trasferimento, cioè l’atto ufficiale che segna il passaggio di proprietà dal vecchio al nuovo proprietario. Contestualmente ordina la cancellazione delle ipoteche e l’aggiornamento dei Pubblici registri.

Il tempo che passa dal giorno dell’asta all’emissione del decreto di trasferimento è diverso in ciascun tribunale, dipende soprattutto dalla mole di lavoro e dalla complessità dell’atto.

I tribunali più veloci per le aste

Il Report di T6 “fotografa” l’andamento delle vendite giudiziarie in Italia, distinguendo per velocità ed efficienza i diversi tribunali incaricati della vendita. Non si può negare, infatti, che alcuni tribunali siano più veloci di altri nel procedere con le aggiudicazioni. Questo può dipendere da diversi fattori, in primo luogo dal carico di arretrati che grava sugli uffici giudiziarie e anche dal numero di aste che si svolgono in quella determinata città.

Il report evidenzia che i tribunali più veloci nello svolgimento delle aste sono quelli del nord Italia, questi nella maggior parte dei casi hanno tempistiche più brevi sia nella fase preliminare di vendita sia per quanto riguarda i tempi della vendita vera e propria. Ne deriva che, nel complesso, l’esecuzione dell’asta e l’emissione del decreto di trasferimento avvengono in tempi più rapidi.

I tribunali più veloci per le aste si trovano al nord est, dove la media per l’intera procedura di vendita si attesta sui 5 anni. Nelle regioni del sud invece la tempistica sale fino a 7,16 o 7,55 anni.

Passando in rassegna i singoli tribunali, ecco i 5 più veloci nel concludere le aste di immobili:

  • Gorizia
  • Ferrara
  • Trieste
  • Savona
  • Mantova

Anche se, in alcune zone d’Italia, le aste immobiliari hanno tempistiche lunghe, ciò non toglie che le vendite giudiziarie restano un’ottima occasione di acquisto. Con le aste, infatti, si può risparmiare fino al 40% di quanto si spenderebbe nel mercato tradizionale, inoltre non si deve pagare l’atto di trasferimento del notaio, dato che questo passaggio viene svolto dal giudice.

Trovare annunci interessanti di case all’asta, però, non è sempre facile. La buona notizia è che esiste un sito accessibile e chiaro dove selezionare diverse tipologie di immobili da comprare all’asta. Si tratta di Immobiliallasta.it, il portale autorizzato dal ministero della Giustizia dove acquistare casa in sicurezza e con l’aiuto costante di esperti del settore!


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