Tutte le voci di spesa da considerare per la trascrizione della domanda giudiziale

Quando si chiede a un giudice di riconoscere un proprio diritto durante una controversia è necessario proporre una “domanda giudiziale”. Solitamente si tratta dell’atto di citazione con cui l’attore invita la controparte a comparire in giudizio in una data prefissata dal giudice. La domanda giudiziale quindi è un atto formale, richiede la sottoscrizione della parte e serve affinché l’atto in questione diventi pubblico.

La domanda giudiziale può riguardare sia atti processuali che atti riguardanti i registri immobiliari. Per tale motivo quando si compra o vende una casa è buona norma conoscere cosa sia la trascrizione della domanda giudiziale, qual è il suo costo e cosa comporta.

Cosa si intende per “trascrizione della domanda giudiziale”

Trascrivere una domanda giudiziale vuol dire fare in modo che un atto, come l’atto di citazione o altri atti processuali immobiliari, sia pubblicizzato e reso opponibile a terzi. In altre parole, la trascrizione della domanda giudiziale è il mezzo attraverso il quale un soggetto chiede al giudice di riconoscere un proprio diritto in una controversia.

Una volta avvenuta la trascrizione, l’atto in questione sarà conoscibile a terze parti e nessuno potrà negarne l’esistenza o contestare la data di trascrizione. Detto in termini non giuridici, qualcuno paragona la trascrizione della domanda giudiziale ad una sorta di “prenotazione” di un diritto rivendicato, ovvero colui o colei che ha chiesto la trascrizione ha il diritto di prevalere sulle pretese di altri soggetti.

Il costo della trascrizione della domanda giudiziale

Ora che abbiamo visto cosa significa, passiamo al lato pratico: quanto costa esattamente chiedere la trascrizione della domanda giudiziale. Essendo un atto pubblico, ci sono delle spese fisse da mettere in conto (sia per la trascrizione che per la cancellazione):

  • 294 euro, di cui 200 euro per l’imposta ipotecaria
  • 59 euro per l’imposta di bollo
  • 35 euro per la tassa ipotecaria

Oltre a queste spese dovute in misura fissa c’è da aggiungere il costo del notaio, che varia in base al professionista scelto e alla complessità dell’atto.

I documenti da presentare per la trascrizione

Visto il costo, è il momento di elencare la documentazione richiesta dal tribunale da presentare alla Conservatoria dei registri immobiliari. Ecco tutti i documenti da avere per chiedere la trascrizione della domanda giudiziale:

  • la copia conforme dell’atto di citazione dove risultano i dati relativi al deposito in Cancelleria
  • la notifica effettuata dall’Ufficiale Giudiziario al convenuto

E invece come funziona la cancellazione? Per procedere bisogna distinguere due circostanze differenti:

  • spetta al notaio se l’attore ha manifestato il suo consenso mediante atto pubblico o scrittura privata autenticata
  • spetta alla Conservatoria dei registri immobiliari se la cancellazione è richiesta per una sentenza passata in giudicato

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