Quanto tempo serve per l'erogazione del mutuo della casa all'asta? Se vuoi aggiudicarti un immobile devi giocare d'anticipo!

I tempi di erogazione del mutuo per una casa all’asta sono più lunghi? Quando tempo prima chiederlo e quando arrivano i soldi?  Queste che hai appena letto sono alcune delle domande più comuni tra coloro che partecipano alle aste immobiliari e hanno bisogno di un finanziamento bancario.

Le tempistiche del mutuo per le aste giudiziarie sono parzialmente diverse rispetto alle regole ordinarie, anche perché la somma è erogata soltanto in caso di aggiudicazione.

Inoltre è sempre consigliabile chiedere il mutuo prima che l’asta abbia inizio. Ecco perché le tempistiche possono sembrare più lunghe.

In questo articolo potrai approfondire l’argomento e decidere se richiedere il mutuo prima o dopo l’aggiudicazione.

Tempi per l’erogazione del mutuo nelle aste immobiliari

Il mutuo per la casa all’asta non ha particolari differenze rispetto al mutuo ordinario, se non dal punto di visto delle tempistiche.

Ciò perché quando si partecipa ad una esecuzione immobiliare ci sono dei tempi scanditi dalla legge da rispettare:

  • la data del deposito dell’offerta
  • il giorno dell’asta fissato dal tribunale
  • il versamento della somma (in caso di aggiudicazione) entro 120 giorni

Per tale ragione, è fondamentale conoscere in anticipo a quali tempistiche si va incontro.

Molto spesso le banche si impegnano a versare buona parte o la somma integrale dell’immobile ed anche il valore della cauzione.

Facendo una stima esemplificativa, possiamo dire che per il mutuo occorrono all’incirca 30 giorni, dalla pre-delibera all’erogazione della somma (che significa “predelibera di mutuo” e come funziona?).

Tuttavia tempi e condizioni possono cambiare da banca a banca.

Una cosa che devi assolutamente sapere è che puoi chiedere un mutuo in banca senza avere la certezza di aggiudicarti la casa all’asta: ciò avviene stipulando un “pre-mutuo” con il quale la banca si impegna a versare i soldi a condizione che il richiedente vinca l’asta.

Soltanto dopo l’aggiudicazione, ci sarà la stipulazione del mutuo definitivo presso il notaio e il pagamento delle imposte dovute.

Non dimenticare di scaricare il modulo per le agevolazioni prima casa se l’immobile aggiudicato sarà la tua abitazione principale!

Quando chiedere il mutuo per la casa all’asta

Non esiste una tempistica prestabilita e imposta dalla legge per la richiesta di pre-delibera del mutuo. Puoi rivolgerti in banca anche dopo l’aggiudicazione, sperando che ci sia tempo a sufficienza per erogare la somma e saldare il prezzo entro la data stabilita dal tribunale (solitamente 120 giorni).

Per questo consigliamo caldamente di iniziare le pratiche del mutuo il prima possibile, anche senza la certezza di aggiudicarsi l’immobile.

Spesso, per agevolare i partecipanti, è lo stesso tribunale a pubblicare un elenco di banche disponibili a condizionare l’erogazione della somma all’effettiva aggiudicazione della casa. In alternativa, puoi consultare l’elenco dell’ABI (Associazione Bancaria Italiana).

Chi partecipa all’asta deve attivarsi per il mutuo in tempo utile al deposito dell’offerta in busta chiusa; la banca, a questo punto, procede all’istruttoria del finanziamento e decide se accettare o meno entro un termine di almeno 15 giorni precedenti alla vendita giudiziaria.

Per abbreviare le tempistiche, è bene conoscere in anticipo quali documenti consegnare in banca per la richiesta di mutuo (ad esempio quelli anagrafici e reddituali).

 

Quando accreditano il mutuo?

A questo punto vorrai sapere dopo quanto tempo la somma del mutuo viene accreditata sul conto corrente poiché, se non versi il prezzo offerto nei termini stabiliti, non solo perderai la cauzione ma anche l’immobile, che sarà nuovamente messo all’asta!

In caso di mancata aggiudicazione, la pre-delibera del mutuo diventa automaticamente inefficace mentre, in caso di aggiudicazione, si procede alla stipula del mutuo vero e proprio con due ipotesi:

Il tempo a disposizione per versare il prezzo di aggiudicazione è stabilito nell’avviso di vendita ed è in genere di 120 giorni, oppure 60 in caso di aste fallimentari. Invece il versamento della somma da parte della banca avviene dopo uno o due giorni successivi alla stipulazione del mutuo definitivo dal notaio, un tempo di gran lunga sufficiente per fare il bonifico al tribunale.

Dopo il versamento, il giudice emana il decreto di trasferimento con il quale l’aggiudicatario diventa ufficialmente il nuovo proprietario.


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Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Alessandro

    Buongiorno,
    Sono andato in banca per sentire le possibilità di pre-delibera mutuo. Tra I documenti richiesti sono riportati visura catastale e titolo di provenienza (ultimo atto utile di provenienza).
    Questi documenti dove posso reperirli? Ho già provato con l’architetto e con l’ufficio che segue la vebdita, ma senza esito positivo.
    Grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Alessandro e grazie per il tuo commento,
      il pre-mutuo per la compravendita di immobili all’asta ha delle peculiarità rispetto a quello standard, tra queste la non necessarietà del titolo di provenienza (che, invece, è richiesto dopo l’aggiudicazione per la stipula del mutuo definitivo). Puoi provare a chiedere i documenti che cerchi al delegato alla vendita oppure rivolgerti ad una banca che offre mutui specifici per le aste giudiziarie. Puoi trovare le informazioni che cerchi nel nostro articolo di approfondimento Come comprare casa all’asta con mutuo.

      Un caro saluto dal team Immobiliallasta.it

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