I tassi sui mutui sono ancora alti, ma c’è un modo per comprare casa risparmiando

I tassi aumenteranno ancora? È quello che si domandano moltissimi italiani che desiderano comprare la loro prima casa o fare un investimento immobiliare. Dalla fine del 2022, i tassi sui mutui hanno subito un’enorme salita, causando l’aumento delle rate dei mutui a tasso variabile e allontanando molte persone dall’idea di comprare casa.

Più i tassi sono alti e più è alta la rata da pagare mensilmente alla banca erogatrice.

Per questo motivo, chi vuole acquistare un immobile vorrebbe sapere in anticipo se i tassi aumenteranno ancora e quali sono le prossime mosse della BCE. Ecco la panoramica della situazione e qualche consiglio per scegliere il mutuo più adatto.

I tassi aumenteranno ancora: le previsioni

La Banca centrale europea è l’organo sovrazonale che definisce e attua la politica monetaria dei paesi membri dell’Ue. In poche parole ha il compito di mantenere la stabilità dei prezzi, favorire la crescita economica e l’occupazione.

Nell’ultimo periodo, a causa dell’inflazione crescente, la BCE ha attuato una politica di rialzo dei tassi di interesse sui mutui. Questa decisione ha causato una contrazione delle compravendite immobiliari. Il motivo è presto detto: le rate del mutuo sono diventate proibitive.
Tra luglio e settembre la BCE ha imposto ben 10 aumenti consecutivi del tasso di riferimento e ad oggi il tasso sui rifinanziamenti principali è pari al 4,5%.
Ma c’è una buona notizia: i tassi non aumenteranno ancora. Vuol dire che i tassi attuali non cresceranno ulteriormente e che hanno già raggiunto il “picco”.

Quando caleranno i tassi di interesse?

Confermato che i tassi non saliranno ancora, il 2024 segna un nuovo trend per i mutui. Con il nuovo anno arriva una inversione di rotta da parte della BCE, che comunque resta molto cauta. Nella seconda metà del 2024 ci sarà un abbassamento graduale dei tassi di interesse sui mutui, con effetti positivi sia sui tassi fissi che variabili.

Ad oggi non c’è ancora una data ufficiale che segna l’inizio della discesa, ma il trend dovrebbe essere confermato. Probabilmente i tassi inizieranno a calare tra luglio e dicembre 2024, quindi nel secondo semestre.

Quale mutuo conviene oggi

Scegliere il mutuo più adatto alle proprie tasche ed esigenze non è facile. Ci sono diverse variabili da prendere in considerazione che possono far oscillare – anche di molto – gli importi. Chi apre un mutuo per comprare casa deve fare attenzione a 3 fattori:

  • lo spread, cioè il costo effettivo che ogni banca richiede ai clienti per concedere la somma. Più basso sarà lo spread e minori saranno gli interessi applicati
  • valutare il TAEG, cioè il costo globale del mutuo incluse le spese accessorie
  • verificare se si ha diritto alle agevolazioni prima casa, ovvero alle detrazioni fiscali e ai mutui agevolati

Se il mutuo è troppo caso esiste un’alternativa: le aste

In un periodo di sfiducia nel mercato immobiliare c’è una via per acquistare un immobile senza spendere un patrimonio. Si tratta delle aste.

Ogni giorno immobili di ogni tipologia e dimensioni vengono espropriati a debitori insolventi e messi in vendita a prezzi – talvolta – stracciati. Se non sai dove trovare annunci interessanti e cerchi il supporto di personale esperto, dai un’occhiata al sito Immobiliallasta.it! Un portale autorizzato dal ministero della Giustizia, grazie al quale partecipare alle aste in modo sicuro, evitando errori e valutando accuratamente quanto offrire. In questo modo sarà ancora più facile comprare casa senza spendere cifre spropositate e senza stress. Che aspetti?


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