Quando si può ricorrere a questo tipo di procedura e secondo quali modalità

Probabilmente avrai sentito parlare di rilascio forzoso di un immobile ma sai effettivamente che cos’è e in quali situazioni si può ricorrere a questo tipo di procedura? Ce ne occuperemo in questo articolo approfondendo non solo il concetto per meglio chiarire la definizione ma anche gli step che precedono il rilascio e che cosa prevede in merito la legge. Procediamo per gradi partendo dalla definizione.

Che cosa significa rilascio forzoso di un immobile

Il rilascio forzoso di un immobile è la procedura volta di fatto a sfrattare chi continua ad occupare l’immobile senza averne più diritto. Potrebbe infatti essere scaduto il contratto di locazione o il soggetto potrebbe essere moroso. Per cui, dal momento che questi non mostra nessun rapporto collaborativo nella liberazione dell’immobile, il proprietario è costretto a richiedere il rilascio forzoso. Nella fattispecie, quando si tratta di immobili acquistati tramite mutuo, la banca mette all’asta il bene immobile pignorato e, nell’eventualità in cui l’esecutato non voglia lasciare l’immobile dopo l’aggiudicazione, potrà fare ricorso al rilascio forzoso appellandosi alle forze dell’ordine.

Come avviene il rilascio forzoso: la procedura step per step

Fondamentalmente prima di arrivare ad un punto di non ritorno (il rilascio forzoso) si tenta di raggiungere un accordo con il debitore, ovvero:

  • il locatario o debitore riceve un invito a lasciare l’immobile o a saldare i canoni arretrati
  • il debitore non si oppone agli addebiti ma non paga
  • il giudice convalida la licenza per cessata attività di locazione o lo sfratto e procede ad emanare un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo per il sollecito del pagamento dei debiti
  • il precetto di rilascio viene notificato al debitore
  • in caso di vendita all’asta, dopo l’aggiudicazione, il giudice fissa la data della liberazione dell’immobile
  • se il debitore-locatario non lascia l’immobile si ricorre necessariamente al rilascio forzoso con il supporto dell’Ufficiale Giudiziario, che sgombererà il locale e consegnerà le chiavi al legittimo proprietario, come previsto dall’articolo 608 del codice di procedura civile:

L’esecuzione inizia con la notifica dell’avviso con il quale l’ufficiale giudiziario comunica almeno dieci giorni prima alla parte, che è tenuta a rilasciare l’immobile, il giorno e l’ora in cui procederà.

Nel giorno e nell’ora stabiliti, l’ufficiale giudiziario, munito del titolo esecutivo e del precetto, si reca sul luogo dell’esecuzione e, facendo uso, quando occorre, dei poteri a lui consentiti dall’articolo 513, immette la parte istante o una persona da lei designata nel possesso dell’immobile, del quale le consegna le chiavi, ingiungendo agli eventuali detentori di riconoscere il nuovo possessore

Ti ricordiamo che la vendita all’asta di fatto per il debitore è un’opportunità di sdebitarsi. Per cui, se vuoi aiutare un esecutato a liberarsi del suo debito e tu fare un buon affare comprando all’asta un immobile di grande valore sul mercato, dai un’occhiata agli immobili di Immobiliasta.it. Se conosci poco il mondo delle aste non preoccuparti perché potrai sempre contare sul supporto dei nostri specialisti di aste.


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Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Patrizia

    Buongiorno io sono disponibile per un affitto al mese massimo 300 euro

    1. immobiliallasta.it

      Buonasera Patrizia, grazie per il tuo commento.
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