Ecco come funziona la restituzione dell'assegno circolare e che fine fanno i soldi della cauzione in caso di non aggiudicazione della casa all’asta.

Come saprai, per partecipare ad un’asta immobiliare bisogna versare una cauzione pari al 10% del prezzo offerto: ma che succede in caso di non aggiudicazione? In questo articolo ti spiegheremo come e quando si procede alla restituzione dell’assegno versato e in quali casi, invece, si rischia di perdere la cauzione. 

La restituzione può avvenire:

  • con assegno circolare 

 oppure

  • bonifico bancario 

Ecco cosa devi sapere prima di partecipare all’asta senza rischiare di perdere i tuoi soldi! 

Restituzione assegno asta

Se partecipi ad un’asta e non ti aggiudichi l’immobile, la cauzione versata non viene persa: il giorno stesso, a conclusione della trattativa, il delegato alla vendita indicato dal giudice deve restituire le cauzioni ai partecipanti. 

La restituzione della somma può avvenire secondo due distinte modalità, specificate nel verbale di vendita della casa:

  • tramite assegno circolare non trasferibile/vaglia postale
  • con bonifico bancario

Per questa ragione nel momento in cui presenti l’offerta bisogna anche specificare:

  • le generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita) 
  • l’IBAN della persona alla quale dovrà essere versata la cauzione – se si chiede la restituzione mediante bonifico –  oppure solamente le generalità di chi ritirerà l’assegno

Perdita cauzione aste

Di norma la cauzione versata per partecipare all’asta viene restituita, tuttavia in una piccola percentuale di casi si può perdere l’intera somma. Questa ipotesi è poco probabile ma possibile nel caso in cui ti sei aggiudicato la casa all’asta ma non versi l’intera somma entro i termini stabiliti dal tribunale (60, 90 o 120 giorni). In tal caso la cauzione viene trattenuta a titolo di multa.

Non solo perderai la cauzione versata, ma nel momento in cui l’immobile tornerà all’asta le spese saranno tutte a carico tuo e in caso in cui la somma, tra cauzione confiscata e il prezzo dell’immobile nuovamente venduto, risulti essere inferiore a quello della vendita precedente dovrai coprirne la differenza!

Invece se il prezzo che si ricava dalla nuova vendita è pari o superiore a quello della volta precedente dovrai sostenere solamente le spese e perderai la cauzione.

Assegno circolare postale per asta giudiziaria

Per partecipare ad un’asta la maggior parte delle volte ti verrà richiesto di presentare la cauzione mediante assegno circolare bancario non trasferibile ma, se indicato nell’avviso di vendita, c’è anche un’altra modalità: l’assegno circolare postale (anche detto vaglia postale, di colore rosa). Entrambi sono sicuri e garantiti dalla legge, quindi non c’è nulla da temere!

Sia l’assegno circolare che il vaglia postale sono titoli di credito che garantiscono che l’importo indicato sia stato precedentemente versato. Quindi la scelta tra i due dipende esclusivamente dalla tua comodità o da quanto indicato nell’avviso di vendita.

Nelle aste online, invece, solitamente per la cauzione è indicato il codice IBAN al quale effettuare il bonifico.

Cauzione asta senza incanto

Un requisito fondamentale per poter partecipare ad un’asta senza incanto è presentare l’offerta con una cauzione pari ad almeno il 10% dell’offerta minima. Chi lo preferisce può presentare una cauzione di valore superiore ma mai inferiore, pena l’inammissibilità.

Cosa conviene di più, presentare un’offerta con la cauzione minima o alzare la posta in gioco? A parità di cauzione ed essendoci il rifiuto da parte degli offerenti di rilanciare, il delegato, per aggiudicare l’immobile, procederà a verificare le seguenti voci:

  • data di presentazione dell’offerta
  • tempo massimo che garantisci per il saldo prezzo

Può essere una buona strategia presentare l’offerta il prima possibile e poter assicurare una tempistica breve per saldare l’immobile. Non sempre è vantaggioso presentare un’offerta con la cauzione superiore poiché, in mancanza di altri partecipanti, ci si aggiudicherà comunque l’immobile ma ad un prezzo maggiore.

Aste telematiche restituzione cauzione

Un’altra tipologia di asta, meno frequente ma in crescita, è quella dell’asta telematica. La restituzione della cauzione in questo caso avviene mediante bonifico bancario o postale entro 10 giorni lavorativi dalla data di aggiudicazione dell’immobile. 

È fondamentale indicare generalità e IBAN corretti affinché la restituzione possa avvenire nel minor tempo possibile e senza intoppi.

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Questo articolo ha 11 commenti.

  1. Aurora

    Salve, Ho partecipato ad un asta senza incanto presentando la domanda in modalità telematica. L’esito è stato negativo e non mi sono aggiudicata l’asta. Ad oggi, dopo 40gg non ho ancora ricevuto il rimborso della caparra. Ho sentito il curatore dell’ asta che sostiene di dover aspettare il mandato di pagamento dal giudice delegato ma che, essendo periodo di ferie, i tempi probabilmente si allungheranno ulteriormente. Volevo chiedere: c’è un tempo massimo perché la caparra mi venga restituita (c’è qualche legge) o devo sottostare ai tempi “burocratici”? Grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Aurora, grazie mille per il tuo commento.
      Ci spiace per la situazione in cui si trova. Come le ha spiegato il delegato i tribunali non sono operativi nel mese di agosto di conseguenza dovrai attendere settembre.
      Per legge non ci sono delle tempistiche massime entro cui restituire la caparra e quindi dovremo attendere, come dici tu, i tempi burocratici.
      Ti consigliamo a settembre di risentire il delegato.
      Ti auguriamo che tutto si risolva il prima possibile.

      Irene del team Immobiliallasta.it

  2. Michele

    Salve ho versato la cauzione di un asta mai svolta perchè il curatore non era presente a fine Luglio. Ad oggi dopo varie mail e telefonate non ho ancora ricevuto la restituzione, dice di dover aspettare il provvedimento necessario del giudice. Come mi devo comportare? Posso mettere in mora il curatore e chiedere gli interessi? Perchè 2 mesi bloccati i miei soldi la cosa inizia ad infastidirmi non poco

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Michele, grazie mille per il tuo commento!
      Capiamo perfettamente il disagio che questo ritardo comporta.
      Ti consigliamo di leggere attentamente l’avviso di vendita e vedere se sono indicate delle tempistiche precise riguardo alla restituzione.
      Qualora non fossero indicati dei termini, ti consigliamo di mandare una pec al curatore con la richiesta di delucidazioni sul ritardo.
      Speriamo che tutto possa risolversi il prima possibile.

      Irene del team Immobiliallasta.net

      1. Michele

        Voglio lasciare un commento qui magari può essere utile. Nelle condizioni di vendita della vendita telematica sono indicati 15 giorni lavorativi al massimo per la restituzione della cauzione, per quanto riguarda invece il mandato del giudice mi pare sia una grandissima stro….ta visto che nelle condizioni di vendita è specificato che il delegato può operare in autonomia per la restituzione e in più ha lui stesso aperto su indicazione del giudice un conto accessibile tramite home banking. Fatto una pec molto informale oggi, se mi continua a prendere in giro farò la messa in mora citando tutti i punti delle condizioni di vendita interessati.

  3. salvatore

    In un’asta di esecuzione immobiliare il delegato non ha incassato entro i termini di legge l’assegno circolare versato come cauzione ( l’aggiudicatario non ha versato la somma stabilita quindi è decaduto), l’aggiudicatario ovvero il titolare può riavere l’importo dell’assegno?
    In tal caso dove vanno a finire i soldi dell’assegno non incassato o non restituito al titolare?

    1. immobiliallasta.it

      Gentile Salvatore, grazie per il tuo commento.
      Come indicato nell’avviso di vendita, in caso di mancato versamento del saldo prezzo entro i termini indicati, l’aggiudicatario perderà la somma versata come cauzione.
      Ti consigliamo di controllare se effettivamente l’assegno sia stato incassato o meno e chiedere delucidazioni al delegato.

      Il Team di Immobiliallasta.it

  4. Sabrina

    Salve ho versato la caparra per un asta online però ho sentito il curatore e mi dice che la documentazione è sbagliata e io non so come fare per richiedere la mia caparra indietro

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Sabrina, grazie mille per il commento.

      Se la tua offerta è stata rifiutata per qualche errore, non ti preoccupare. La restituzione della cauzione avverrà in maniera automatica, senza dover fare nessuna richiesta formale.
      Solitamente la cosa avviene nel giro di due settimane; puoi contattare direttamente il curatore per rimanere aggiornata!

      Il Team di Immobiliallasta.it

  5. Andrea mirarchi

    Buonasera ho partecipato ad un’ asta queste ed ero l unico partecipante!Ma ho sbagliato l assegno praticamente mi mancano 40 euro per il 10 per cento! il giudice può decidere di mettere quello che manca nel saldo ?
    Grazie buonasera

    1. immobiliallasta.it

      Buonasera Andrea, grazie per il tuo commento.
      Purtroppo l’avviso di vendita prevede che debba essere versata una cauzione di almeno il 10%, per cui la tua offerta non potrà essere ritenuta valida e dovrai ripresentarla alla prossima asta.

      In bocca al lupo!

      Il team di Immobiliallasta.it

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