Dopo quanto tempo il debitore (e la sua famiglia) devono lasciare la casa all'asta? Le tempistiche sono cambiate. Qui le novità!

Se la tua casa è stata pignorata e sta per essere venduta all’asta, vorrai sicuramente sapere quanto tempo hai a disposizione per lasciare l’immobile. In altri termini, per quanti giorni o settimane puoi restare nell’immobile dopo l’aggiudicazione.

Conoscere con esattezza le tempistiche è fondamentale per organizzare lo sgombero dei mobili e trovare un’altra soluzione abitativa.

Devi sapere che, grazie ad una recente riforma, adesso la legge concede più tempo per lasciare la casa insieme alla tua famiglia.

Ti spiego le novità che devi assolutamente conoscere!

Quanto tempo ho per lasciare la casa dopo la vendita all’asta

Non esiste un termine tassativo per lasciare la casa venduta all’asta. La legge, infatti, prevede un arco temporale che va dai 30 ai 60 giorni dall’emissione del decreto di trasferimento ma, come spesso accade, ci sono molte variabili da considerare:

  • il carico di lavoro del giudice, che può allungare i tempi di emissione del decreto
  • gli arretrati della cancelleria del tribunale presso il quale si svolge la vendita
  • la celerità del delegato alla vendita e del custode giudiziario
  • la presentazione, da parte dell’aggiudicatario, dell’istanza di liberazione (che approfondiremo nel paragrafo successivo)

Il tempo a disposizione per lasciare l’immobile, inoltre, è maggiore se insieme al debitore abitano figli minori, anziani o persone con disabilità. In tali casi, infatti, spesso è richiesto l’intervento degli assistenti sociali e la liberazione dell’immobile può avvenire soltanto a condizione che sia stata trovata un’altra abitazione adeguata alle esigenze dei “soggetti fragili”.

I nuovi termini per lasciare l’immobile

Per le vendite giudiziarie successive al 13 febbraio 2019, è stata introdotta una riforma che ha cambiato le regole di liberazione dell’immobile da parte del debitore esecutato. Da allora, il debitore  può restare nella casa all’asta fino all’emissione del decreto di trasferimento.

Si tratta di una novità importantissima, dato che in passato – se la banca lo richiedeva – il debitore era costretto ad andare via ancor prima dello svolgimento dell’asta.

Una recente legge (la n. 28 del febbraio 2020) è intervenuta nuovamente sul tema e ha stabilito che il decreto di trasferimento può contenere l’ordine di liberazione soltanto se l’aggiudicatario ne abbia fatto espressamente richiesta con apposita istanza. In tal caso, il giudice deve notificare in via preventiva il decreto al debitore e da quel momento iniziano a decorrere i termini per liberare l’immobile venduto.

Se la tua casa è stata aggiudicata, per lasciarla ti saranno concessi dai 30 ai 60 giorni dall’adozione del provvedimento del giudice.

Le spese di liberazione sono a carico della procedura, anche quelle relative allo sgombero dei mobili che si trovano all’interno della casa.

E se l’aggiudicatario non ha presentato istanza di liberazione?

Quanto tempo ho a disposizione per lasciare casa se l’acquirente non ha fatto istanza di liberazione subito dopo l’aggiudicazione? In questa circostanza non dovrai andare via dall’immobile dopo l’emissione del decreto di trasferimento ma, al contrario, a seguito di un procedimento esecutivo avviato tramite un ufficiale giudiziario.

Quindi, considerando le tempistiche della Giustizia italiana, vuol dire che tu e la tua famiglia avrete più tempo per organizzare un trasloco e cercare una soluzione abitativa alternativa.

Ricapitolando, se l’aggiudicatario fa istanza di liberazione, il debitore deve lasciare la casa entro 60-120 giorni dal decreto di trasferimento. Mentre se l’aggiudicatario non presenta alcuna richiesta espressa, dovrà procedere in via giudiziale con tempistiche più dilatate e difficili da prevedere.

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Questo articolo ha 22 commenti.

  1. Hazbi Kapo

    Allora,se decreto di trasferimento e fatto all’2 aprile, e se scritto:
    INGIUNGE :
    “ALL’esecutato ed agli eventuali occupati senza titolo opponibile di rilasciare l’immobile trasferito nella piena e libera disponibilità del suddetto aggiudicatario”.
    Perché avvocato mi dice,che il giudice non ha detto occupare con liberazione? Grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buonasera Hazbi, grazie per il tuo commento. Ti consigliamo di chiedere spiegazioni al delegato di vendita mostrandogli il decreto di trasferimento.

      Speriamo tu possa risolvere il problema al più presto.

      Il Team di Immobiliallasta.it

  2. Renato

    Ho una carta come ospite di una casa venduta all’asta. Ho 80 anni. Quanto tempo ho per lasciare l’immobile? Grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buonasera Renato, grazie per il tuo commento!

      Capiamo perfettamente quanto sia importante per te sapere esattamente entro quando dovrai lasciare l’immobile. Sfortunatamente non ci sono delle tempistiche precise rispetto ai tempi di liberazione degli immobili in asta. Molto dipende dal giudice, dal custode e dal tribunale stesso. Considera che il processo di liberazione verrà avviato solo dopo il decreto di trasferimento e solamente se l’aggiudicatario ne fa richiesta diretta al delegato alla vendita.

      Ti consigliamo di sentire il delegato alla vendita per capire a che punto è l’aggiudicatario con il pagamento!

      Il Team di Immobiliallasta.it

      1. Giorgio

        Buon giorno,la mia casa è messa in asta,io in questo momento potrei fare qualcosa per salvare la casa?

        1. immobiliallasta.it

          Buongiorno Giorgio, grazie per il tuo commento.
          Ci dispiace per la situazione. Ti consigliamo di provare a proporre al creditore il saldo e stralcio, la procedura che ti permette di saldare il tuo debito ad un prezzo inferiore rispetto a quello originale. Il creditore, se accetta, firmerà l’atto di rinuncia agli atti dichiarando quindi che a debito saldato tramite stralcio non richiederà altre somme.

          In bocca al lupo!

          Il Team di Immobiliallasta.it

  3. Jennifer

    Buonasera la mia casa è stata venduta a maggio, il custode giudiziario mi ha telefonato dicendomi di andare via da quell appartamento, io gli ho che a casa non è arrivata nessuna lettera è lui mi ha detto che non mi arriverà nulla me lo sta dicendo lui a voce. La mia domanda era è vero che non mi arriverà nulla???

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Jennifer, grazie per il tuo commento.
      Ci dispiace per la situazione. L’ordine di liberazione è attuato dal custode secondo le modalità previste dal Giudice dell’esecuzione. Il Giudice potrà prevedere la notifica dell’ordine di liberazione a mezzo ufficiale giudiziario piuttosto che l’invio per raccomandata all’occupante dello stesso.

      Il Team di Immobiliallasta.it

  4. Maria

    Ho ottenuto il decreto di trasferimento, è possibile che gli ex proprietari lascino l’immobile prima dei 60-120 giorni, indicati in decreto? Grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Maria, grazie per il tuo commento.
      Sì, è possibile, ma dipende solo dagli ex proprietari.

      In bocca al lupo!

      Il Team di Immobiliallasta.it

      1. GIANNI

        La mia casa e’ stata aggiudicata all’ asta il 22 settembre 2022, quanto tempo ho a disposizione x lasciare l’ immobile??

        1. immobiliallasta.it

          Buongiorno Gianni, grazie per il tuo commento.
          Ci dispiace per la situazione. In media, se la tua casa è stata aggiudicata, per lasciarla ti saranno concessi dai 30 ai 60 giorni dall’adozione del provvedimento del giudice.

          Speriamo tu abbia trovato un’altra sistemazione. In bocca al lupo!

          Il Team di Immobiliallasta.it

  5. Maria

    Buongiorno,ho preso una casa all’asta il22/03/2022,l’ho pagata il 03/06/2022 ma fino adesso e ancora occupata dei inproprietari con figlio minorenne .Ho chiamato il custode per chiarimenti e mi ha dichiarato che il 20novembre avrà l’accesso a casa.per questo vorrei chiedere gentilmente quanto tempo devo aspettare ancora?
    Aspettando la sua risposta le porgo distinti saluti.

    1. immobiliallasta.it

      Buonasera Maria, grazie per il tuo commento.
      Data la situazione, ti consigliamo di contattare al più presto il custode e gliedergli cosa intenda esattamente per “accesso alla casa” ( cioè intende che sarà liberato o che entrerà nella casa?) e di conseguenza cosa succederà il 20 novembre. Sui tempi di liberazione puoi dare un’occhiata al nostro articolo: https://www.blog.immobiliallasta.it/immobile-occupato-dal-debitore-con-figli-minori-tempi-di-liberazione/

      Poi facci sapere! In bocca al lupo

      Il Team di Immobiliallasta.it

      1. Lino

        La casa di mio padre è stata presa all’asta purtroppo. Nonostante ho partecipato io come figlio con un mutuo per ritirarla. Mio padre è invalido al 80% in più percepisce solo 300 euro al mese di pensione. Può produrre istanza per stare il più a lungo possibile? Il tempo di ricevere altro appartamento dai servizi sociali?

        1. immobiliallasta.it

          Buongiorno Lino, grazie per il tuo commento.
          Ci dispiace molto per la situazione. Il consiglio che possiamo darti è di provare a trovare un accordo con l’aggiudicatario per avere qualche settimana in più per trovare una soluzione alternativa.

          In bocca al lupo!

          Il Team di Immobiliallasta.it

      2. Sandra

        Buonasera,abito in appartamento assegnato a me dopo divorzio sono comproprietaria al 50%con il mio ex marito che non vuole vendere casa io per motivi di salute non posso più abitare in quel appartamento che si trova ad un quarto piano senza ascensore e lontano da servizi essenziali ,tra pochi mesi con il mio avvocato metteremo tutto in mano al giudice e la casa andrà all’ asta ,posso continuare a vivere nell’ immobile o devo lasciarlo prima della decisione del giudice .la ringrazio

        1. immobiliallasta.it

          Buongiorno Sandra, grazie per il tuo messaggio.
          Ci dispiace per la situazione spiacevole. Potrai continuare a vivere nell’immobile finché non verrà aggiudicato e il giudice delibererà la liberazione.

          Speriamo tu possa trovare presto una soluzione alternativa. In bocca al lupo!

          Il Team di Immobiliallasta.it

  6. tex

    posso accedere al mutuo comprando una casa all asta che ha il sottetto abitativo ma non ha norma cosa vado in contro
    sono obbligato ha risanare alloggio

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Tex, grazie per il tuo commento.
      Fondamentalmente dipende da banca a banca. Per cui ti consigliamo di rivolgerti alla tua banca e presentare tutte le carte in tuo possesso così da accertarti che possano concederti il finanziamento di cui necessiti e se sia necessario sanare l’irregolarità per avere il mutuo.

      Poi facci sapere! In bocca al lupo 🙂

      Il Team di Immobiliallasta.it

  7. fghun

    Buonasera,la nostra casa è sull’asta,volevo chiedere se lo compro quella casa quale sara la procedura e se la casa comprera’ un’altra persona prima lo chiederanno a me se sono interessato o no? Grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Fghun, grazie per il tuo commento.
      Prima che la casa vada all’asta si può tentare il saldo e stralcio. Una volta che l’immobile finisce in asta, invece, tu in qualità di esecutato non puoi partecipare alla vendita. Potrebbero però comprarla i tuoi familiari, ma a condizione che non sia tu l’intestatario dell’immobile. In questo nostro articolo puoi approfondire tutti i dettagli: https://www.blog.immobiliallasta.it/casa-pignorata-e-allasta-il-debitore-puo-ricomprarla/

      In bocca al lupo!

      Il Team di Immobiliallasta.it

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