Dopo quanto tempo il debitore (e la sua famiglia) devono lasciare la casa all'asta? Le tempistiche sono cambiate. Qui le novità!

Se la tua casa è stata pignorata e sta per essere venduta all’asta, vorrai sicuramente sapere quanto tempo hai a disposizione per lasciare l’immobile. In altri termini, per quanti giorni o settimane puoi restare nell’immobile dopo l’aggiudicazione.

Conoscere con esattezza le tempistiche è fondamentale per organizzare lo sgombero dei mobili e trovare un’altra soluzione abitativa.

Devi sapere che, grazie ad una recente riforma, adesso la legge concede più tempo per lasciare la casa insieme alla tua famiglia.

Ti spiego le novità che devi assolutamente conoscere!

Quanto tempo ho per lasciare la casa dopo la vendita all’asta

Non esiste un termine tassativo per lasciare la casa venduta all’asta. La legge, infatti, prevede un arco temporale che va dai 30 ai 60 giorni dall’emissione del decreto di trasferimento ma, come spesso accade, ci sono molte variabili da considerare:

  • il carico di lavoro del giudice, che può allungare i tempi di emissione del decreto
  • gli arretrati della cancelleria del tribunale presso il quale si svolge la vendita
  • la celerità del delegato alla vendita e del custode giudiziario
  • la presentazione, da parte dell’aggiudicatario, dell’istanza di liberazione (che approfondiremo nel paragrafo successivo)

Il tempo a disposizione per lasciare l’immobile, inoltre, è maggiore se insieme al debitore abitano figli minori, anziani o persone con disabilità. In tali casi, infatti, spesso è richiesto l’intervento degli assistenti sociali e la liberazione dell’immobile può avvenire soltanto a condizione che sia stata trovata un’altra abitazione adeguata alle esigenze dei “soggetti fragili”.

I nuovi termini per lasciare l’immobile

Per le vendite giudiziarie successive al 13 febbraio 2019, è stata introdotta una riforma che ha cambiato le regole di liberazione dell’immobile da parte del debitore esecutato. Da allora, il debitore  può restare nella casa all’asta fino all’emissione del decreto di trasferimento.

Si tratta di una novità importantissima, dato che in passato – se la banca lo richiedeva – il debitore era costretto ad andare via ancor prima dello svolgimento dell’asta.

Una recente legge (la n. 28 del febbraio 2020) è intervenuta nuovamente sul tema e ha stabilito che il decreto di trasferimento può contenere l’ordine di liberazione soltanto se l’aggiudicatario ne abbia fatto espressamente richiesta con apposita istanza. In tal caso, il giudice deve notificare in via preventiva il decreto al debitore e da quel momento iniziano a decorrere i termini per liberare l’immobile venduto.

Se la tua casa è stata aggiudicata, per lasciarla ti saranno concessi dai 30 ai 60 giorni dall’adozione del provvedimento del giudice.

Le spese di liberazione sono a carico della procedura, anche quelle relative allo sgombero dei mobili che si trovano all’interno della casa.

E se l’aggiudicatario non ha presentato istanza di liberazione?

Quanto tempo ho a disposizione per lasciare casa se l’acquirente non ha fatto istanza di liberazione subito dopo l’aggiudicazione? In questa circostanza non dovrai andare via dall’immobile dopo l’emissione del decreto di trasferimento ma, al contrario, a seguito di un procedimento esecutivo avviato tramite un ufficiale giudiziario.

Quindi, considerando le tempistiche della Giustizia italiana, vuol dire che tu e la tua famiglia avrete più tempo per organizzare un trasloco e cercare una soluzione abitativa alternativa.

Ricapitolando, se l’aggiudicatario fa istanza di liberazione, il debitore deve lasciare la casa entro 60-120 giorni dal decreto di trasferimento. Mentre se l’aggiudicatario non presenta alcuna richiesta espressa, dovrà procedere in via giudiziale con tempistiche più dilatate e difficili da prevedere.


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Questo articolo ha 59 commenti.

  1. Hazbi Kapo

    Allora,se decreto di trasferimento e fatto all’2 aprile, e se scritto:
    INGIUNGE :
    “ALL’esecutato ed agli eventuali occupati senza titolo opponibile di rilasciare l’immobile trasferito nella piena e libera disponibilità del suddetto aggiudicatario”.
    Perché avvocato mi dice,che il giudice non ha detto occupare con liberazione? Grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buonasera Hazbi, grazie per il tuo commento. Ti consigliamo di chiedere spiegazioni al delegato di vendita mostrandogli il decreto di trasferimento.

      Speriamo tu possa risolvere il problema al più presto.

      Il Team di Immobiliallasta.it

      1. Tamara

        Buongiorno io sono affittuaria di una casa casa che è stata venduta all asta..quanto tempo ho per trovarmi un altra casa? Mi è arrivata solo una mail che dice che la casa è stata venduta e chiederanno il rilascio dell’immobile

        1. immobiliallasta.it

          Buongiorno Tamara, grazie per il tuo commento.
          Come specificato nell’articolo “Non esiste un termine tassativo per lasciare la casa venduta all’asta. La legge, infatti, prevede un arco temporale che va dai 30 ai 60 giorni dall’emissione del decreto di trasferimento ma, come spesso accade, ci sono molte variabili da considerare:

          -il carico di lavoro del giudice, che può allungare i tempi di emissione del decreto
          -gli arretrati della cancelleria del tribunale presso il quale si svolge la vendita
          -la celerità del delegato alla vendita e del custode giudiziario
          -la presentazione, da parte dell’aggiudicatario, dell’istanza di liberazione ”

          Qui trovi anche ulteriori approfondimenti sul tema: https://www.blog.immobiliallasta.it/tempi-per-liberare-immobile-allasta-con-regolare-contratto-di-affitto/ e https://www.blog.immobiliallasta.it/che-fine-fa-linquilino-se-la-casa-in-affitto-va-allasta/

          Speriamo tu riesca a trovare una soluzione abitativa alternativa. In bocca al lupo!

          Il Team di Immobiliallasta.it

          1. Tamara

            Grazie mille per la cortese risposta

  2. Renato

    Ho una carta come ospite di una casa venduta all’asta. Ho 80 anni. Quanto tempo ho per lasciare l’immobile? Grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buonasera Renato, grazie per il tuo commento!

      Capiamo perfettamente quanto sia importante per te sapere esattamente entro quando dovrai lasciare l’immobile. Sfortunatamente non ci sono delle tempistiche precise rispetto ai tempi di liberazione degli immobili in asta. Molto dipende dal giudice, dal custode e dal tribunale stesso. Considera che il processo di liberazione verrà avviato solo dopo il decreto di trasferimento e solamente se l’aggiudicatario ne fa richiesta diretta al delegato alla vendita.

      Ti consigliamo di sentire il delegato alla vendita per capire a che punto è l’aggiudicatario con il pagamento!

      Il Team di Immobiliallasta.it

      1. Giorgio

        Buon giorno,la mia casa è messa in asta,io in questo momento potrei fare qualcosa per salvare la casa?

        1. immobiliallasta.it

          Buongiorno Giorgio, grazie per il tuo commento.
          Ci dispiace per la situazione. Ti consigliamo di provare a proporre al creditore il saldo e stralcio, la procedura che ti permette di saldare il tuo debito ad un prezzo inferiore rispetto a quello originale. Il creditore, se accetta, firmerà l’atto di rinuncia agli atti dichiarando quindi che a debito saldato tramite stralcio non richiederà altre somme.

          In bocca al lupo!

          Il Team di Immobiliallasta.it

      2. Anna

        Buongiorno la mia casa e stata venduta il 17 gennaio scorso, volevo sapere quanto tempo ho ancora per lasciarla e se mi arrivera una comunicazione del giudice o como sapere quando lasciarla, grazie

        1. immobiliallasta.it

          Buongiorno Anna, grazie per il tuo commento.
          Ci dispiace molto per la situazione. Non c’è un termine tassativo per lasciare la casa venduta all’asta. Ci sono infatti diverse variabili da considerare (per esempio, il carico di lavoro del giudice, che può allungare i tempi di emissione del decreto; se ci sono minori o anziani in casa etc). In media considera come tempistiche tra i 60 e i 120 giorni.

          Speriamo tu abbia già trovato una soluzione abitativa alternativa.

          Il Team di Immobiliallasta.it

  3. Jennifer

    Buonasera la mia casa è stata venduta a maggio, il custode giudiziario mi ha telefonato dicendomi di andare via da quell appartamento, io gli ho che a casa non è arrivata nessuna lettera è lui mi ha detto che non mi arriverà nulla me lo sta dicendo lui a voce. La mia domanda era è vero che non mi arriverà nulla???

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Jennifer, grazie per il tuo commento.
      Ci dispiace per la situazione. L’ordine di liberazione è attuato dal custode secondo le modalità previste dal Giudice dell’esecuzione. Il Giudice potrà prevedere la notifica dell’ordine di liberazione a mezzo ufficiale giudiziario piuttosto che l’invio per raccomandata all’occupante dello stesso.

      Il Team di Immobiliallasta.it

  4. Maria

    Ho ottenuto il decreto di trasferimento, è possibile che gli ex proprietari lascino l’immobile prima dei 60-120 giorni, indicati in decreto? Grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Maria, grazie per il tuo commento.
      Sì, è possibile, ma dipende solo dagli ex proprietari.

      In bocca al lupo!

      Il Team di Immobiliallasta.it

      1. GIANNI

        La mia casa e’ stata aggiudicata all’ asta il 22 settembre 2022, quanto tempo ho a disposizione x lasciare l’ immobile??

        1. immobiliallasta.it

          Buongiorno Gianni, grazie per il tuo commento.
          Ci dispiace per la situazione. In media, se la tua casa è stata aggiudicata, per lasciarla ti saranno concessi dai 30 ai 60 giorni dall’adozione del provvedimento del giudice.

          Speriamo tu abbia trovato un’altra sistemazione. In bocca al lupo!

          Il Team di Immobiliallasta.it

  5. Maria

    Buongiorno,ho preso una casa all’asta il22/03/2022,l’ho pagata il 03/06/2022 ma fino adesso e ancora occupata dei inproprietari con figlio minorenne .Ho chiamato il custode per chiarimenti e mi ha dichiarato che il 20novembre avrà l’accesso a casa.per questo vorrei chiedere gentilmente quanto tempo devo aspettare ancora?
    Aspettando la sua risposta le porgo distinti saluti.

    1. immobiliallasta.it

      Buonasera Maria, grazie per il tuo commento.
      Data la situazione, ti consigliamo di contattare al più presto il custode e gliedergli cosa intenda esattamente per “accesso alla casa” ( cioè intende che sarà liberato o che entrerà nella casa?) e di conseguenza cosa succederà il 20 novembre. Sui tempi di liberazione puoi dare un’occhiata al nostro articolo: https://www.blog.immobiliallasta.it/immobile-occupato-dal-debitore-con-figli-minori-tempi-di-liberazione/

      Poi facci sapere! In bocca al lupo

      Il Team di Immobiliallasta.it

      1. Lino

        La casa di mio padre è stata presa all’asta purtroppo. Nonostante ho partecipato io come figlio con un mutuo per ritirarla. Mio padre è invalido al 80% in più percepisce solo 300 euro al mese di pensione. Può produrre istanza per stare il più a lungo possibile? Il tempo di ricevere altro appartamento dai servizi sociali?

        1. immobiliallasta.it

          Buongiorno Lino, grazie per il tuo commento.
          Ci dispiace molto per la situazione. Il consiglio che possiamo darti è di provare a trovare un accordo con l’aggiudicatario per avere qualche settimana in più per trovare una soluzione alternativa.

          In bocca al lupo!

          Il Team di Immobiliallasta.it

      2. Sandra

        Buonasera,abito in appartamento assegnato a me dopo divorzio sono comproprietaria al 50%con il mio ex marito che non vuole vendere casa io per motivi di salute non posso più abitare in quel appartamento che si trova ad un quarto piano senza ascensore e lontano da servizi essenziali ,tra pochi mesi con il mio avvocato metteremo tutto in mano al giudice e la casa andrà all’ asta ,posso continuare a vivere nell’ immobile o devo lasciarlo prima della decisione del giudice .la ringrazio

        1. immobiliallasta.it

          Buongiorno Sandra, grazie per il tuo messaggio.
          Ci dispiace per la situazione spiacevole. Potrai continuare a vivere nell’immobile finché non verrà aggiudicato e il giudice delibererà la liberazione.

          Speriamo tu possa trovare presto una soluzione alternativa. In bocca al lupo!

          Il Team di Immobiliallasta.it

  6. tex

    posso accedere al mutuo comprando una casa all asta che ha il sottetto abitativo ma non ha norma cosa vado in contro
    sono obbligato ha risanare alloggio

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Tex, grazie per il tuo commento.
      Fondamentalmente dipende da banca a banca. Per cui ti consigliamo di rivolgerti alla tua banca e presentare tutte le carte in tuo possesso così da accertarti che possano concederti il finanziamento di cui necessiti e se sia necessario sanare l’irregolarità per avere il mutuo.

      Poi facci sapere! In bocca al lupo 🙂

      Il Team di Immobiliallasta.it

  7. fghun

    Buonasera,la nostra casa è sull’asta,volevo chiedere se lo compro quella casa quale sara la procedura e se la casa comprera’ un’altra persona prima lo chiederanno a me se sono interessato o no? Grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Fghun, grazie per il tuo commento.
      Prima che la casa vada all’asta si può tentare il saldo e stralcio. Una volta che l’immobile finisce in asta, invece, tu in qualità di esecutato non puoi partecipare alla vendita. Potrebbero però comprarla i tuoi familiari, ma a condizione che non sia tu l’intestatario dell’immobile. In questo nostro articolo puoi approfondire tutti i dettagli: https://www.blog.immobiliallasta.it/casa-pignorata-e-allasta-il-debitore-puo-ricomprarla/

      In bocca al lupo!

      Il Team di Immobiliallasta.it

  8. Adriano

    Buonasera ho bisogno di una risposta…io ho la casa all’asta…..però ho i mobili dentro e nn ho altri alloggi dove metterli chi la compra se sarà questi mobili se li lascio a loro e nn li voglionono come va a finire

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Adriano, grazie per il tuo commento.
      Ci dispiace molto per la situazione. Se rinunci ai mobili e li lasci al nuovo proprietario sarà poi lui a decidere cosa farne, se tenerli o meno.

      Speriamo tu riesca a trovare una soluzione, in bocca al lupo!

      Il Team di Immobiliallasta.it

  9. Gianna

    buongiorno,
    sono in affitto con contratto regolare fino al primo agosto 2023 con 2 figli minorenni in una casa che dovrebbe andare a breve all’asta… se non riuscissi ad aggiudicarmela, quanto tempo ho per lasciarla se l’asta ci sarà prima del prima agosto? e se verrà fatta dopo il primo agosto? inoltre essendo io inqulina e non il debitore esecutato come posso essere informata sui tempi del decreto di trasferimento e di liberazione dell’immobile? grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buonasera Gianna, grazie per il tuo commento.
      Ci dispiace molto per la situazione. Allora tieni conto che in media la liberazione viene richiesta dopo il decreto di trasferimento e generalmente si hanno dai 4 ai 6 mesi per trovare un’altra soluzione abitativa. Su come restare informata, ti consigliamo di chiedere al custode di tenerti aggiornata.

      Speriamo tu riesca ad aggiudicarti la casa, in bocca al lupo!

      Il Team di Immobiliallasta.it

  10. Loredana

    Salve
    La nostra casa è stata venduta all’asta ma non abbiamo mai ricevuto nessun documento di vendita, ne di sfratto, ne di vendita e nulla!
    Solo una chiamata di un avvocato assegnato all’asta, dicendo che è stata venduta e dobbiamo svuotare la casa.
    Mai una carta di un giudice e nulla!
    Tutto ciò è legale?
    Dove posso informarmi se la casa è stata davvero venduta?
    Ho visto documentari che vengono fatte delle truffe.

    Cordiali saluti

    Loredana

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Loredana, grazie per il tuo commento.
      Ci dispiace molto che tu abbia perso la tua casa! Per informarti sulla vendita puoi rivolgerti direttamente al Tribunale.

      Il Team di Immobiliallasta.it

  11. Adriana

    buonasera, siamo 4 eredi di un appartamento lasciato da mia madre defunta, uno di questi eredi ha preso la residenza in questo appartamento, e non vuole né vendere né acquistare, perciò per conflitti tra noi, sicuramente verrà venduto all’asta, una domanda: se all’asta viene acquistato, il nuovo proprietario dell’appartamento come fa a sfrattare questo erede?
    grazie mille della risposta

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Adriana, grazie per il tuo commento.
      Di fatto è una situazione piuttosto complessa. Nel senso, se su 4 eredi, 3 vogliono vendere e 1 no, si può sicuramente procedere con la vendita dell’immobile ma non si può “sfrattare” chi vi resta in quanto non ha venduto/ceduto la sua parte. Di conseguenza, in caso di aggiudicazione il nuovo aggiudicatario dovrà fare i conti che per 1/4 la casa sarà abitata da un’altra persona.

      Speriamo di aver chiarito il tuo dubbio.

      Il Team di Immobiliallasta.it

  12. Danilo

    Quando ti scade il contratto d’affitto

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Danilo, grazie per il tuo commento.
      Come possiamo aiutarti?

      Il Team di Immobiliallasta.it

  13. Manuel

    Buongiorno,
    purtroppo mi è stata venduta casa all’asta per alcuni debiti non pagati di circa 25000euro, l’asta è avvenuta il 24 gennaio 2023, con la vendita pari a 205.000€, versati al tribunale dall acquirente il 24maggio2023. Il tribunale in totale comprese le spese mi decurteranno circa 50.000€ (compreso il debito), cosa da non crederci ma è così, qst situazioni solo in Italia si vedono.
    La mia domanda è , che il mio avv. mi ha comunicato che io devo lasciare casa ancor prima che mi vengano dati i soldi della differenza dal tribunale ossia entro 60gg. e’ possibile ciò? io credevo che dalla ricezione dei soldi avessi appunto 60/90gg.
    cosa posso fare per oppormi a cio’? considerando che in casa vi è una donna anziana di 93anni invalida al 100% senza alcuna prorprietà cognitiva e il sottoscritto ha un calcinoma pancreatico. grazie mille per l aiuto

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Manuel, grazie per il tuo commento.
      Ci dispiace molto per la situazione. Purtroppo i tempi previsti per la liberazione sono quelli indicati (60/90 giorni dal decreto di trasferimento).

      Vi auguriamo che possiate presto trovare una soluzione abitativa alternativa!

      Il Team di Immobiliallasta.it

  14. Peppechè

    Salve, sono aggiudicatario di un immobile andato all’asta con decreto di trasferimento emesso il 30/03/2023.
    L’esecutato per il momento non sembra abbia intenzione di andarsene nonostante abbia fatto formale richiesta di istanza di liberazione al custode giudiziario con pec.
    Mi chiedo, l’imu, la tasi e le altre spese devo pagarle io anche se non sono materialmente in possesso dell’immobile? La responsabilità dell’immobile attualmente di chi è? Dovrò pagarle anche se si protrarrà più del dovuto (credo abbiano trovato dei cavilli per restare il più possibile dentro)

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Giuseppe, grazie per il tuo commento.
      Innanzitutto congratulazioni per l’aggiudicazione! Ci dispiace che l’esecutato non abbia ancora lasciato l’immobile, ma non preoccuparti perché entro i termini stabiliti dal giudice per la liberazione dovrà andarsene. A tal fine ti consigliamo di sollecitare, tramite invio pec al custode, la liberazione. In merito alle spese da sostenere (imu, tasi etc), sono a carico dell’aggiudicatario dal momento in cui diventa (con l’emissione del decreto di trasferimento) proprietario dell’immobile.

      Il Team di Immobiliallasta.it

  15. Roberta

    Salve, ho comprato all’asta un immobile, il decreto di trasferimento è avvenuto il 30 di aprile, ad oggi l’immobile non è ancora stato liberato (procedura a cura del tribunale) quindi non sono ancora entrato in possesso dello stesso. Volevo sapere se devo pagare l’imu su questo immobile. Grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Roberta, grazie per il tuo commento e congratulazioni per l’aggiudicazione!
      Ogni spesa, incluso il pagamento dell’IMU, va saldata a partire dal momento in cui si diventa effettivamente (tramite decreto di trasferimento) proprietari dell’immobile, anche se questo ancora non è stato liberato.

      Il Team di Immobiliallasta.it

  16. tizian

    salve e stata data casa di mia suocera allasta e dentro si trova mi marito con arresti domiciliari piu o bambina disabile cioe diabete a uno piu altro figlio di 18anni i nuovi propietari lanno aqquistata a dicembre 2022e anno pagato ultima rata a maggio 2023 oggi ci è arrivata la carta dal giudice dove dicono a mio marito il giudice ordine di liberazione gia dal otto giugno 2023attualmente in stato domiciliare di dtenzone aggingendo che entro il 25di luglio2023cioe fra 11giorni di rilascciare l’immobile alrimenici sara intervento della forza pubblica delle forze dellordine . ora mi domando ma sucedendo questo mio marito quel giro del 25luglio se lo portano dentro ?cosa posso fare ?e poi avendi una minore di 12anni disabile possono cacciarmi via ?senza dare tempo di niente ?e per quanto riguarda mio marito per non succedere che rientra dentro facio a tepo a dimostrare in 11iorni al giudice unaltro domicilio tipo per il momento a casa di mia sorella?cosa posso fare mi date un consiglio in tutto questo piu che altro delle risposte?

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Tiziana, grazie per il tuo commento.
      Ci dispiace molto per la situazione. Purtroppo se il giudice ha ordinato la liberazione dovrete lasciare l’immobile nella data stabilita.

      Con l’augurio che tu possa trovare presto una soluzione alternativa, ti consigliamo intanto di vivere con tua sorella.

      Il Team di Immobiliallasta.it

  17. Fausto

    Buon giorno,
    la mia casa verrà venduta all’asta presumibilmente a gennaio 2024.
    Non ho ben compreso la differenza per lasciare poi la casa fra i 30/60 giorni ed i 60/120 giorni.
    Grazie anticipatamente per la delucidazione e cordiali saluti.
    Fausto-

    1. immobiliallasta.it

      Buonasera Fausto, grazie per il tuo commento.
      Ci dispiace molto che tu stia perdendo la casa. Come specificato nell’articolo, la legge prevede un arco temporale che va dai 30 ai 60 giorni dall’emissione del decreto di trasferimento, ma ci sono delle condizioni per cui tale termine possa essere prorogato. Ad esempio, se il Tribunale ha molto lavoro potrebbe tardare l’emissione del decreto di trasferimento, che segna il passaggio di proprietà, e quindi si potrebbe avere più tempo per lasciare la casa. Oppure se ci sono dei figli minori in casa il termine viene prorogato ( qui un approfondimento: https://www.blog.immobiliallasta.it/immobile-occupato-dal-debitore-con-figli-minori-tempi-di-liberazione/#Immobile_all%E2%80%99asta_con_figli_minori_cosa_dice_la_legge)

      Ti auguriamo di trovare presto un’altra soluzione abitativa.

      Il Team di Immobiliallasta.it

  18. Peppechè

    Salve, sono aggiudicatario di un immobile andato all’asta con decreto di trasferimento emesso il 30/03/2023.
    Ho fatto formale richiesta di istanza di liberazione al custode giudiziario con pec nei tempi previsti.
    Oggi, dopo quasi 6 mesi, mi chiama il custode dicendomi che l’esecutato chiede altri 3 mesi di tempo offrendomi eventualmente un indennizzo economico.
    L’indennizzo l’ho rifiutato a priori perchè credo sia illegale prendere soldi in questo modo.
    Vedo poco chiara la cosa e pertanto chiedo:
    E’ possibile concedere altri tre mesi senza perdere il diritto di usufruire dello sfratto da parte del giudiziario?
    Secondo il custode sì, perchè dovrei fare richiesta io tramite pec e il custode fa richiesta al giudice. Mi conferma?

    1. immobiliallasta.it

      Buonasera Giuseppe, grazie per il tuo commento.
      L’esecutato chiede di restare nell’immobile altri 3 mesi per quale ragione? Gliel’ha comunicata? Il custode cosa le suggerisce di fare?

      Attendiamo sue per darle una chiara risposta ai suoi dubbi.

      Il Team di Immobiliallasta.it

      1. Peppechè

        l’esecutato vuol altro tempo per trovare una sistemazione.
        Il custode ha chiesto che la cosa avvenisse in maniera molto civile e responsabile, e non mi obbliga a farlo, ma secondo lei è meglio venire in contro per far si che tutto vada nel migliore dei modi. La cosa che mi fa paura se poi devesse decadere l’onere della liberazione dell’immobile a carico del tribunale e devo vedermela io. Purtroppo mi stanno pressando… non so che fare, aiutatemi

        1. immobiliallasta.it

          Buon pomeriggio Giuseppe, grazie per il tuo commento.
          Ti consigliamo di seguire i consigli del custode. Se hai presentato istanza di liberazione dell’immobile tendenzialmente non dovresti avere problemi da questo punto di vista.

          Il Team di Immobiliallasta.it

      2. Peppechè

        Avevo lasciato una risposta ma non so perchè non è stata registrata.
        In ogni caso ho acconsentito alla proroga.
        Penso che l’esecutato non se ne voglia uscire e si cerca di dare tempo.
        Non penso proprio che per quest’anno verrà liberato l’immobile.
        Un’ultima domanda. Qualora l’immobile venga liberato a gennaio, quini 2024, le spese condominiali a me spettanti sono sì l’anno in corso e il precedente ma per anno in corso s’intende 2024 (che lascerà l’immobile) oppure 2023 (anno in cui è passata la proprietà dell’immobile a me?)

  19. Elena

    Buonasera,ho acquistato una casa all’asta il 5 aprile 2023,ho pagato subito tutto e ho ricevuto il decreto di trasferimento il 6 luglio e sono passati anche gli 90 giorni di tempo per liberare l’immobile.Il custode mi ha riferito che il 20 ottobre sarà il rilascio dell’immobile poi mi ha chiamato dicendomi che la persona che sta ancora gli non ha trovato un appoggio e hanno spostato la data al 28.10.2023.Io mi sto preoccupando per quanto può andare alla lunga la situazione.Grazie e aspetto il suo consiglio

    1. immobiliallasta.it

      Buonasera Elena,
      grazie per aver condiviso la tua situazione.

      In casi come il tuo, dove il decreto di trasferimento è stato emesso e sono trascorsi i 90 giorni previsti per la liberazione dell’immobile, normalmente il custode giudiziario dovrebbe procedere con l’azione di sfratto per garantire il rilascio dell’immobile. Tuttavia, possono verificarsi ritardi a causa di diverse circostanze, come nel caso che hai descritto.

      Se la situazione si protrae, ti consigliamo di consultare un avvocato specializzato in diritto immobiliare o procedure esecutive che possa aiutarti a comprendere meglio i tuoi diritti in questa situazione e ad adottare eventuali misure legali per accelerare il processo di rilascio dell’immobile. Inoltre, è importante anche mantenere una comunicazione costante con il custode giudiziario per avere aggiornamenti sull’evolversi della situazione.

      Speriamo che questa situazione si risolva presto a tuo favore. In bocca al lupo!

      Il Team di Immobiliallasta.it

  20. DJ

    Buongiorno, mi sono aggiudicato una casa all’asta, il decreto di trasferimento con liberazione è stato emesso il 23/06/2023, per via del mese feriale di agosto i tempi si sono dilazionati e quindi la scadenza dei 60 giorni imposti dal giudice sono arrivati al 22/09/2023. Giorno nel quale ho avuto notizia dal custode che l’esecutato ha fatto appello perché vi è un minore di mezzo e il giudice ha lasciato a noi la scelta che consisteva nel lasciare all’esecutato più tempo, la nostra risposta è stata negativa. Dopo la scadenza dei 60 giorni il custode si è permesso di schedulare un’ulteriore accesso 20 giorni dopo la scadenza senza informarci, può farlo? Nell’ultimo accesso come si presumeva l’esecutato non aveva intenzione di liberare l’immobile e quindi è stato fatto partire l’iter per l’ausilio della forza pubblica, quanto tempo richiede in media la liberazione del cespite tramite l’uscita della forza pubblica? Grazie in anticipo

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno DJ,
      grazie per il tuo commento. Ci dispiace per la situazione che stai affrontando. Riguardo alla tua domanda:

      1) Il custode giudiziario ha la responsabilità di gestire l’immobile fino al suo effettivo trasferimento. Programmare un ulteriore accesso è una decisione che può essere presa per vari motivi, compresi quelli legali o procedurali. Tuttavia, il custode dovrebbe idealmente informare tutte le parti interessate di tali azioni.

      2) I tempi per la liberazione dell’immobile tramite l’intervento della forza pubblica possono variare significativamente a seconda del caso specifico e della carica di lavoro delle autorità locali. In media, questo processo può richiedere da alcune settimane a diversi mesi. Tuttavia, ogni situazione è unica e i tempi possono differire.

      Ti consigliamo di mantenere una comunicazione costante con il custode e, se necessario, di consultare un avvocato per assistenza legale, specialmente per comprendere i tuoi diritti e le opzioni disponibili in situazioni complesse come questa.

      In bocca al lupo!

      Il Team di Immobiliallasta.it

  21. Rosy

    Buongiorno Gentilissimi e grazie per il vostro blog.
    Vorrei avere alcune delucidazioni ai seguenti punti:
    1)Il custode può non rendersi mai reperibile (per più di un mese) così da non permettere al compratore di sapere la data presunta di liberazione dell’immobile? Il decreto di trasferimento è datato 6 novembre 23, ma non sappiamo quando è stato ricevuto dall’esecutato;
    2)Come funziona la concessione di un ulteriore tempo, per esempio qualche mese oltre la data stabilita per la liberazione, per lasciare l’immobile; mi spiego meglio: c’è bisogno di firmare un qualche documento o basta che ci sia come testimone il custode?
    3)Una volta liberata la casa, se non presentasse più i sanitari quali wc, lavabo etc… posso richiederli oppure possono essere portati via dall’esecutato?

    Grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Rosy,
      Grazie per le tue domande e l’interesse verso il nostro blog. Ecco alcune delucidazioni ai punti che hai sollevato:

      1) Il custode ha il dovere di essere reperibile e di fornire le informazioni necessarie agli interessati, incluso il compratore. Se il custode non si rende disponibile per più di un mese, potrebbe essere utile contattare il tribunale per segnalare il problema e chiedere assistenza.

      2) Se viene concesso più tempo per la liberazione dell’immobile, normalmente ciò avviene tramite un accordo formale. Potrebbe essere necessario firmare un documento ufficiale in presenza di un custode o di un notaio per rendere valido l’accordo.

      3) Dopo la liberazione dell’immobile, l’esecutato non dovrebbe rimuovere elementi fissi come sanitari (WC, lavabo, ecc.), poiché fanno parte dell’immobile stesso. Se ciò avviene, puoi rivolgerti a un avvocato per intraprendere azioni legali al fine di recuperare questi elementi o ottenere un risarcimento.

      Il Team di Immobiliallasta.it

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