Vediamo se c’è un limite o il rilancio è illimitato fino all’aggiudicazione.

Hai deciso di partecipare alla vendita di un immobile all’asta e ti stai chiedendo quante volte potrai rilanciare all’asta? Ecco la risposta: non c’è un vero e proprio limite. Nel senso che il giudice consente un rilancio all’incirca ogni 60 secondi, un arco di tempo in cui ogni offerente può decidere di quanto voglia rilanciare per aggiudicarsi l’immobile e finché non ci sarà il vincitore si potrà andare avanti con la gara di rilanci. Anche se, talvolta, viene indicato un numero massimo di rilanci per evitare che la gara sia “infinita”! Chi vince alla fine? Beh, chi propone il prezzo più alto senza una controfferta di un altro partecipante.

Di quanto rilanciare ad un’asta

Ricordiamo che affinché l’offerta venga ritenuta valida è necessario che sia uguale o maggiore al 75% della base dell’asta, per cui il prezzo che si propone non può essere inferiore di oltre ¼ di quello posto a base d’asta e indicato nell’avviso di vendita come offerta minima.

Dopo aver fatto questa precisazione rispondiamo ad un’altra domanda comune “ quanto dovrei rilanciare ad un’asta”? Dipende fondamentalmente dal budget che ti sei prefissato di voler spendere o se sei disposto a pagare qualsiasi cifra pur di aggiudicarti l’immobile che desideri. Naturalmente poi dipende anche da immobile a immobile, cioè non devi né sottovalutare né sopravvalutare l’edificio che stai acquistando se veramente vuoi fare un buon affare. Come fare allora?

A chi affidarsi per non sbagliare a rilanciare all’asta

Se vuoi essere certo di non rilanciare di più rispetto a quanto effettivamente valga l’immobile affidati all’esperienza di un nostro specialista di aste. Grazie al supporto dell’IA, combinando determinati valori, noi di Immobiliallasta.it siamo in grado di dirti fino a che cifra spendere per ogni asta. Contattaci se vuoi saperne di più!

 

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