Si può fare una proposta d’acquisto prima dell’asta, dopo una vendita andata deserta? Qui la risposta e come procedere.

È possibile presentare una proposta d’acquisto prima dell’asta? La risposta è sì, chiedendo il consenso a debitore e creditore e acquistando l’immobile tra l’asta deserta e la data della vendita successiva.

In questa guida vedremo cosa dice la legge al riguardo, a chi presentare la proposta di acquisto e i passaggi da seguire.

Proposta d’acquisto prima dell’asta: cosa sapere

La legge ammette le proposte d’acquisto prima dell’asta, sempre che il debitore esecutato e il creditore siano d’accordo. Il corrispettivo della vendita, infatti, dovrà essere corrisposto ai creditori in base all’entità del debito.

Per concludere l’affare chi è interessato deve proporre l’acquisto al proprietario dell’immobile – quindi al debitore – prima che il bene venga aggiudicato a seguito di una vendita giudiziaria.

Ciò vuol dire che il momento in cui la proposta d’acquisto è formulata è determinante: può avvenire dopo il pignoramento ma prima della celebrazione dell’asta oppure tra un’asta deserta e la successiva.

Detto questo, vediamo come proporre l’acquisto al debitore:

  • nel corso di un’udienza dinanzi al giudice dell’esecuzione. In tal caso è richiesta la presenza del notaio del debitore e dei creditori. In questa sede viene formalizzato l’impegno a cancellare l’ipoteca e il giudice ordina l’estinzione della procedura e la cancellazione del pignoramento
  • con un atto di compravendita dal notaio dopo che il creditore abbia rinunciato alla procedura esecutiva in tribunale

La cosa importante è che la proposta avvenga al di fuori della procedura esecutiva, tramite banca o difensore della parte.

Facciamo un esempio per comprendere meglio quanto abbiamo appena spiegato. Spesso capita che debitore, creditore e acquirente stipulino il contratto di compravendita con il notaio direttamente presso il tribunale esecutivo. A questo punto il creditore dichiara al giudice di rinunciare alla procedura, poi le parti firmano l’atto di vendita e infine il notaio consegna la somma ai creditori (in tutto o in parte in base all’importo del debito).

Che succede se il debitore rifiuta?

La proposta d’acquisto irrevocabile prima dell’asta non ha effetto senza l’accettazione espressa del debitore esecutato!

Precisiamo che, al contrario, il consenso del debitore non è mai chiesto per gli acquisti che avvengono tramite asta giudiziaria.

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