Come funziona il pignoramento della casa ereditata secondo la legge

Il pignoramento è il procedimento giuridico con cui il creditore cerca di essere soddisfatto nel caso in cui il debitore non paghi i propri debiti. Può essere sia mobiliare, quando si riferisce ad automobili o altri beni mobili, sia immobiliare, nel caso di pignoramento della prima o della seconda casa.

Nel nostro ordinamento giuridico vi è anche la possibilità di agire sui beni ricevuti in eredità, qualora il defunto avesse contratto dei debiti in vita e fosse morto prima di pagarli. In questa ipotesi si ha il pignoramento del bene ereditato: ma cosa significa esattamente?

Il procedimento di pignoramento di un bene ereditato non è diverso da quello normale e sfocia nell’esecuzione forzata e, infine, nella vendita all’asta. Il ricavato dell’asta andrà diviso tra i creditori per saldare i debiti del defunto.

Vediamo in questo approfondimento cosa vuol dire pignoramento del bene ereditato e in quali casi è possibile evitarlo.

Cosa significa “pignoramento del bene ereditato” e quando è possibile

Quando si accetta l’eredità si diventa a tutti gli effetti proprietari dei beni del defunto, sia immobili che mobili. Può capitare che il defunto avesse contratto dei debiti mentre era in vita, debiti che si trasmettono agli eredi. Di conseguenza il pignoramento del bene ereditato si ha quando l’eredità viene accettata e i figli (o altri parenti) diventano eredi a tutti gli effetti. Affinché ci possa essere il pignoramento del bene ereditato serve una sentenza di condanna o altro titolo esecutivo.

Quindi, una volta che l’erede accetta l’eredità, il creditore può agire contro di lui e chiedere o il pagamento della somma a lui spettante o avviare la procedura di pignoramento.

Che fare per evitare il pignoramento dei beni ereditati

Si può evitare il pignoramento di una casa ereditata o di un altro bene? La risposta è sì, con l’accettazione dell’eredità con beneficio di inventario. Questa pratica consiste nell’accettazione dell’eredità senza eventuali debiti del defunto. Per accettare con beneficio di inventario occorre una dichiarazione unilaterale resa presso la cancelliere del Tribunale o al notaio dal chiamato all’eredità.

In quali casi gli eredi devono pagare i debiti del defunto

Il problema del pignoramento di un bene ereditato dipende dalla presenza di debiti. Alcuni debiti del defunto, infatti, si trasmettono agli eredi i quali dovranno pagare, altrimenti possono esserci diverse conseguenze legali, tra cui il pignoramento, per l’appunto.

L’articolo 754 del Codice civile recita che:

Gli eredi sono tenuti verso i creditori al pagamento dei debiti e pesi ereditari personalmente in proporzione della loro quota ereditaria e ipotecariamente per l’intero. Il coerede che ha pagato oltre la parte a lui incombente può ripetere dagli altri coeredi soltanto la parte per cui essi devono contribuire a norma dell’articolo 752, quantunque si sia fatto surrogare nei diritti dei creditori.

Quindi gli eredi rispondono dei debiti del defunto sia con i beni ereditati (ad esempio la casa ricevuta in eredità) sia con i propri beni. Tuttavia la responsabilità nei confronti dei creditori del defunto è limitata alla quota ereditata. Tra i debiti che si trasferiscono agli eredi ci sono:

Se un bene ereditato viene pignorato può essere venduto all’asta. Sai che ogni giorno centinaia di immobili vengono espropriati e venduti nelle aste in tutta Italia? Comprare all’asta è davvero conveniente: si può spendere fino al 40%  rispetto alle compravendite sul mercato tradizionale!

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