Hai acquistato da poco una casa all’asta e ci sono dei danni alle tubature, chi paga?

Le perdite d’acqua in casa possono provenire da infiltrazioni dal tetto o dagli infissi, dalla rottura della lavatrice, da guasti alle tubature di scarico e tanto altro ancora. Ma poco importa: qualunque sia l’origine della perdita il disagio è assicurato. Una perdita d’acqua in casa può causare l’insorgere di muffa sulle pareti, impedire l’accesso al bagno o danneggiare i pavimenti, e ciò comporta necessariamente un esborso economico.

In caso di contratto di affitto, spetta al proprietario provvedere al pagamento delle spese in quanto i danni alle tubature sono generalmente considerati “manutenzione straordinaria”. E invece cosa succede se hai da poco comprato un immobile all’asta? A chi spetta pagare?

Può capitare che l’appartamento o la villa in questione siano danneggiati. Per fortuna esistono diversi rimedi per “proteggersi” da questi inconvenienti e non rischiare di dover affrontare costosi interventi di riparazione. Ecco in caso di perdita d’acqua chi paga e come dimostrare l’origine del danno.

Chi paga in caso di perdita d’acqua dalle tubature?

Immagina di aver appena acquistato una casa all’asta ad un prezzo vantaggioso, di aver eseguito lavori di ristrutturazione e arredato l’immobile. Cosa succede se, una volta dentro la casa, dovessero esserci dei guasti alle tubature?

Le perdite d’acqua in casa sono molto fastidiose e, cosa ben peggiore, non sempre è facile capirne l’origine e risolvere il problema. Chiamare un idraulico è necessario e ciò significa che potrebbero volerci centinaia di euro per riparare il danno.

Chi paga? L’aggiudicatario o il debitore, cioè il vecchio proprietario dell’immobile pignorato? Una questione va chiarita subito: stabilire in caso di perdita d’acqua chi paga dipende dal momento in cui si verifica il problema. Per essere più precisi, lo “spartiacque” per stabilire chi deve pagare in caso di perdita d’acqua in casa è il decreto di trasferimento. Se questo atto ufficiale del tribunale è già stato firmato e l’aggiudicatario ha ricevuto le chiavi della casa  spetta a lui/lei contattare l’idraulico e sostenere le spese di riparazione. Il motivo è presto detto: con il decreto di trasferimento l’aggiudicatario diventa ufficialmente il proprietario di casa e a lui spettano tutte le incombenze.

Invece, se la perdita d’acqua si verifica prima dell’emissione del decreto e della consegna delle chiavi, a pagare sarà il vecchio proprietario pignorato.

Casa all’asta, chi paga i danni: il vecchio o il nuovo proprietario?

Oltre alle infiltrazioni potrebbero insorgere altri danni, ad esempio crepe nel muro o guasti agli impianti. Per prima cosa serve capire se l’immobile aggiudicato è difforme rispetto a quanto indicato nella perizia tecnica del tribunale. All’interno di questo documento devono essere riportate le condizioni dello stabile, la presenza di eventuali abusi edilizi e la descrizione degli ambienti. Altro fattore da valutare è l’entità del danno, può trattarsi di piccoli danni assimilabili all’ordinaria manutenzione oppure di situazioni più complesse.

Come abbiamo visto per la perdita d’acqua in casa, anche in questi casi la ripartizione delle spese dipende dal decreto di trasferimento e dalla consegna delle chiavi.

Se poi dovesse risultare una difformità evidente rispetto alle condizioni dell’immobile descritte nella perizia, a quel punto l’aggiudicatario può chiedere di procedere ad una nuova stima. I danni non segnalati potrebbero essere causa della mancata vigilanza del custode giudiziario o di un comportamento illecito del vecchio proprietario che lo ha danneggiato.

Proteggersi da eventuali danni è possibile, ecco come

A questo punto una domanda sorge spontanea: esiste un modo per proteggersi dalle perdite d’acqua in casa e dagli altri danni? La risposta è affermativa dato che, se l’aggiudicatario lo desidera, può stipulare delle assicurazioni ad hoc ancor prima di ricevere le chiavi di casa.

I danni coperti, la franchigia e l’ammontare del risarcimento dipenderanno dalle condizioni stabilite nella polizza. Si precisa che questo genere di assicurazioni sulla casa non sono mai obbligatorie, al contrario sono sempre rimesse alla scelta del singolo. Lo stesso discorso vale per le assicurazioni contro i danni da maltempo, responsabilità civile o terremoti.

Chi non volesse stipulare un’assicurazione contro i danni può optare per la costituzione di un fondo spese per coprire guasti imprevisti e spese di riparazione.

Vuoi saperne di più sulle aste immobiliari? Visita il sito Immobiliallasta.it per consultare interessanti annunci di case all’asta in tutta Italia. Ce n’è per tutte le tasche!


Iscriviti per ricevere la newsletter settimanale

Trova la tua casa all’asta in modo facile, comodo e sicuro

Lascia un commento