Come si calcola l'onorario dell'avvocato per la partecipazione all'asta e cosa considerare nella parcella? Vediamo il compenso richiesto.

Qual è l’onorario dell’avvocato per partecipare ad un’asta giudiziaria? Non è sempre semplice calcolare quanto dovrai pagare se decidi di incaricare un avvocato che vada all’asta al posto tuo.

Per questo motivo vogliamo fare chiarezza sulle voci del compenso degli avvocati, le tariffe previste e la percentuale sul prezzo di aggiudicazione dell’immobile.

Onorario avvocato per partecipare alle aste: le voci di spesa da considerare

Chi intende comprare una casa all’asta può scegliere se partecipare in autonomia oppure con la presenza di un professionista delle vendite giudiziarie o di una agenzia. Ovviamente per questa tipologia di assistenza, all’avvocato è dovuto un compenso che si aggiunge a quanto l’aggiudicatario dovrà pagare per l’immobile.

L’importo dell’onorario dipende dal tipo di assistenza richiesta e, quindi, può variare sensibilmente in base al fatto che il cliente chieda un supporto a partire dalle prime fasi dell’asta oppure soltanto per partecipare alla vendita.

La legge, infatti, prevede che nelle aste senza incanto soltanto un avvocato con procura speciale notarile possa sostituire colui che ha presentato l’offerta.

 

Quanto costa il compenso dell’avvocato per le aste

Per calcolare con esattezza l’onorario, si dovrebbero consultare i compensi professionali per l’attività stragiudiziale stabiliti nei parametri ministeriali (DM 55/2014). Vogliamo, però, indicare a titolo esemplificativo l’importo che un cliente potrebbe dover sborsare per l’assistenza: circa 600-700 euro.

I fattori che concorrono alle determinazione dell’onorario dell’avvocato sono molteplici e complessi:

  • il prestigio dello studio legale al quale ci si rivolge
  • la complessità dell’attività svolta
  • la percentuale rispetto al prezzo di aggiudicazione (solitamente il 2 o 3%)

In ogni caso, è buona norma chiedere un preventivo prima di partecipare all’asta, in modo da sapere in anticipo quanto si dovrà pagare ed evitare spiacevoli sorprese.

Cosa influisce sulla parcella dell’avvocato

Come è normale che sia, l’onorario dell’avvocato per partecipare all’asta varia in base al tipo di servizio richiesto dal cliente.

Da una parte c’è chi ha bisogno dell’avvocato perché non può essere presente il giorno dell’asta per fare dei rilanci. La legge non ammette deleghe ad amici e parenti ma soltanto l’intervento dell’avvocato delegato con procura del notaio.

Dall’altra c’è chi si rivolge ad un professionista per svariati aspetti legati all’asta giudiziaria:

  • valutare il prezzo di mercato
  • analizzare perizia e avviso di vendita del tribunale
  • visionare l’immobile e contattare il custode giudiziario
  • formulare l’offerta ed effettuare il deposito
  • partecipare all’asta e rilanciare

Ovviamente più saranno impegnative le fasi precedenti alla vendita e più salirà l’onorario che, in ogni caso, deve essere pertinente ai parametri ministeriali.

Inoltre ci sono altre voci che potresti trovare in parcella, come ad esempio il rimborso delle spese anticipate per le marche da bollo, la produzione di documenti e altre spese accessorie.

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Questo articolo ha 2 commenti.

    1. Buongiorno Amelia e grazie per il tuo commento,
      siamo felici del fatto che tu abbia trovato l’articolo esaustivo, continua a leggerci per altre informazioni sulle aste. Se invece sei alla ricerca di un immobile puoi consultare la nostra piattaforma online.
      Un saluto dal team Immobiliallasta.it

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