Come funziona la notizia degli atti giudiziari destinati al condomino e chi lo riceve

La notifica di un atto giudiziario è un fatto molto delicato che deve seguire precise regole stabilite dalla legge. Il contenuto dell’atto, infatti, è di fondamentale importanza per chi lo riceve: può trattarsi di un decreto ingiuntivo, di uno sfratto, dell’avviso di conclusione delle indagini e molto altro ancora.

Cosa succede se il destinatario della comunicazione non è un privato cittadino? In particolare a chi arriva la notifica degli atti giudiziari per il condominio? Una recente sentenza ha fatto chiarezza sulla questione. Ecco chiarito, una volta per tutte, come funziona la notifica degli atti giudiziari in condominio.

Notifica atti giudiziari in condominio, come deve essere fatta secondo la legge

Se sei parte di un processo civile o penale o di un contenzioso con la Pubblica amministrazione potresti ricevere a casa una notifica degli atti giudiziari. Ma cosa succede se il destinatario non è una persona fisica ma l’intero condominio? La questione non è passata inosservata alla Giurisprudenza.

Per legge quando è necessario identificare il condomino nella sua interezza ci si deve riferire all’amministratore, colui o colei che ne fa le veci e risponde dal punto di vista processuale. Quindi gli atti giudiziari rivolti al condominio andranno notificati al recapito dell’amministratore.

La notifica è un momento importantissimo: infatti il suo “rifiuto” viene valutato dal giudice negativamente. C’è poi da ricordare un aspetto importante: anche in caso di rifiuto, dimenticanza o smarrimento, la notifica dell’atto giudiziario risulterà perfezionata. Vuol dire che l’iter giuridico proseguirà anche se il destinatario – che nel caso del condominio è l’amministratore – ha ignorato il contenuto dell’atto.

Il caso di specie

Una recente sentenza si è espressa sul caso della notifica degli atti giudiziari in condominio. Si tratta della sentenza n. 3528 del 17 maggio 2023 emessa dal Tribunale di Roma che risolve una controversia insorta tra un singolo condomino e l’intero condominio proprio in fatto di notifica degli atti.

Il condominio aveva fatto ricorso in Appello contro il singolo condomino per via della “mancata notifica di una ordinanza” con la quale veniva fissata l’udienza di comparizione in tribunale in un processo civile sulle spese condominiali non pagate.

Il Tribunale di Roma, tuttavia, ha dato ragione al condomino, sostenendo che la notifica dell’atto giudiziario fosse avvenuta correttamente, sia presso lo stesso condominio sia presso la portineria.

Un fattore molto importante è che l’assenza dell’amministratore di condominio non è rilevante dal punto di vista giuridico. La responsabilità, nel caso di specie, è dell’amministratore che ha omesso di ritirare il plico depositato presso l’ufficio postale.

Cosa sono (e quali sono) gli atti giudiziari

Ora che abbiamo chiarito come funziona la notifica quando il soggetto destinatario è l’intero condominio, ecco un approfondimento sui quali possono essere gli atti giudiziari. Con questa espressione generica si indicano i documenti inerenti processi civili, penali e contenziosi con la Pubblica amministrazione.

Invece, non sono considerati “atti giudiziari” quelli provenienti dall’Agenzia delle Entrate, dal Comune o dalla Polizia (ad esempio le multe stradali).

Gli atti giudiziari di natura civile sono quelli che informano sull’andamento delle fasi processuali, sull’emissione della sentenza, sul ricorso e così via. Possono provenire sia dal tribunale che da un avvocato.

Gli atti giudiziari, inoltre, possono avere naturale penale, è il caso degli atti che riferiscono a processi penali, archiviazioni, avvisi di garanzia e comunicazione di conclusione delle indagini; mentre gli atti giudiziari amministrativi sono quelli provenienti dai tribunali amministrativi regionali o dal Consiglio di Stato.

Sono atti giudiziari, e quindi vanno notificati nei tempi e nei modi previsti dalla legge, anche i decreti ingiuntivi e gli atti di precetto con i quali si avvisa dell’inizio del pignoramento immobiliare. Il pignoramento è il primo degli step che può portare all’esecuzione forzata della casa e alla successiva vendita in asta.

Hai mai pensato di partecipare ad un’asta giudiziaria? Forse non sai che sempre più persone si avvicinano al mondo delle aste alla ricerca di immobili a prezzi più vantaggiosi.

Se vuoi trovare la casa dei tuoi sogni, la villetta per il mare o un appartamento da mettere in affitto, dai un’occhiata al sito Immobiliallasta.it! Potrai trovare annunci interessanti su tutta Italia e chiedere l’assistenza di personale preparato che ti aiuterà in tutte le fasi dell’asta, dalla presentazione dell’offerta all’aggiudicazione!


Iscriviti per ricevere la newsletter settimanale

Lascia un commento