Dalla sostenibilità ambientale alla riqualificazione urbana: gli impatti della metro blu

Finalmente milanesi, turisti e pendolari potranno facilmente raggiungere il centro città partendo dall’aeroporto Linate: apre anche la fermata m4 di San Babila. Uno snodo fondamentale per il capoluogo meneghino, dato che la metro blu proprio alla stazione San Babila incrocia la metro rossa M1. L’inaugurazione è prevista nella giornata del 4 luglio 2023. Non sarà solo un’altra tappa da percorrere, ma la realizzazione dei primi passi di un progetto che prevede una maggiore sostenibilità per la città di Milano.

Milano più sostenibile grazie alla M4 per San Babila

Il progetto di costruzione della nuova metropolitana è stato validato anche nell’ottica di ridurre le emissioni inquinanti in favore della sostenibilità ambientale. Infatti viaggiare in metro equivale a ridimensionare il traffico automobilistico e quindi lo smog. Si stima una riduzione di circa 30 milioni di spostamenti annui su auto ed un calo del 2% delle emissioni.
Inoltre, il Comune di Milano aumenterà, al termine di tutti i lavori in cantiere, il numero di alberi del 20% e collegherà le diverse aree verdi lungo tutto il tracciato della metro blu rendendole fruibili per tutti i cittadini. Al fine di avere una Milano più green sono previsti nel piano di piantumazione quasi 2000 nuovi alberi.

Da 6 a 8 fermate: cosa cambia con la m4 per San Babila

Da fine giugno sarà quindi possibile muoversi a Milano ancora con più facilità, grazie ai vari collegamenti sotterranei. L’apertura delle nuove stazioni, a San Babila e Tricolore, infatti permette di ampliare la rete della viabilità che finora era limitata a 6 fermate (Linate, Dateo, Repetti, Forlanini, Argonne, Susa) su 21, consentendo di raggiungere il Duomo in pochi minuti rispetto alle lunghe percorrenze a bordo di autobus e tram. Non solo, l’apertura delle nuove stazioni metropolitane aumenterà il valore degli immobili in zona, come approfondito in questo articolo. Un fattore certamente positivo, da associare anche ad un altro elemento: la riqualificazione di alcune aree in vista delle Olimpiadi Invernali 2026.

Ed è proprio in questo momento di forte espansione immobiliare che bisogna anche saper cogliere le opportunità offerte sul mercato. Cosa vuol dire? Significa che se ora puoi raggiungere il centro di Milano con la m4 potresti valutare l’acquisto di una casa nei dintorni senza porti alcun problema di viabilità. Ossia, sappiamo bene quanto costi comprare una casa a Milano, ma potresti valutare di acquistarla in asta, risparmiando fino al 47% rispetto al mercato tradizionale, puntando su Comuni limitrofi. Le occasioni non mancano: basti pensare che, come analizzato da Reviva, leader nella vivacizzazioni delle aste in Italia,  nel primo trimestre 2023 in tutta la Lombardia ci sono state 5934 aste, di cui 1.044 proprio a Milano!

Per cui, è giunto il momento di non lasciarsi sfuggire l’occasione e comprare all’asta la casa che vuoi. Come? Vai sul portale di Immobiliallasta.it, imposta il filtro per provincia (Milano in questo caso) e trova in pochi clic il tuo immobile ideale!


Iscriviti per ricevere la newsletter settimanale

Lascia un commento