Ipoteca sulla casa all’asta: ecco che cos’è un’ipoteca e a quali rischi vai incontro se non sai come gestirla.

Comprare una casa all’asta ha diversi vantaggi, soprattutto economici, ma cosa succede se decidi di comprarne una e scopri che su questa grava un’ipoteca? Per fugare ogni dubbio, ti spiegheremo cosa devi fare e quali sono le conseguenze dell’ipoteca sulla casa all’asta del vecchio proprietario. Scopriamolo insieme!

Ipoteca casa all’asta

L’ipoteca, per definizione, è il diritto di garanzia che il creditore ha su un prestito che gli viene concesso. Nel nostro ordinamento esistono tre tipologie di ipoteca:

  • giudiziale
  • legale
  • volontaria

La prima – l’ipoteca giudiziale – viene iscritta a fronte di una condanna emessa in sede legale e prevede il pagamento di una somma tramite i beni in possesso al debitore; l’ipoteca legale, invece, viene emessa dal venditore di un immobile come garanzia sul pagamento dell’immobile stesso; la terza e ultima, quindi l’ipoteca volontaria, è la più diffusa e viene iscritta volontariamente dal proprietario dell’immobile come garanzia del prestito che gli è stato concesso (ad esempio a seguito del mutuo bancario).

Ad esempio, a fronte di un mutuo richiesto per l’acquisto di un immobile, il notaio provvede all’iscrizione dell’ipoteca come garanzia sul prestito erogato. In tal modo, in caso di insolvenza, il richiedente garantisce alla banca di poter recuperare il credito mediante la vendita della casa stessa.

Una delle motivazioni per cui una casa viene venduta all’asta può essere proprio il diritto che la banca decide di esercitare a fronte del mancato pagamento delle rate del mutuo da parte del debitore.

Infatti l’ipoteca iscritta al momento del prestito permette all’istituto bancario (nel caso in cui il debitore non paghi regolarmente e in maniera continuativa le rate del mutuo) di chiedere al tribunale il pignoramento e poi la vendita giudiziaria, così da poter recuperare le somme non versate.

Acquisto all’asta e cancellazione dell’ipoteca

Che cosa succede, quindi, se acquisti una casa all’asta su cui sono iscritte delle ipoteche? Niente paura! È importante che tu sappia che, nel momento in cui ti aggiudichi l’immobile, il tribunale dell’esecuzione cancella le ipoteche iscritte.

Precisamente, il giudice elimina le ipoteche con l’emanazione del decreto di trasferimento  con cui:

  • stabilisce in via definitiva il passaggio di proprietà della casa
  • ordina la cancellazione dei gravami presenti (tra cui i pignoramenti e le ipoteche)

Questo serve a trasferire l’immobile al nuovo proprietario libero dai “pesi giuridici”, indipendentemente dal decorso dei termini di opposizione alla vendita da parte del debitore.

Dove e come capire se e quali ipoteche ci sono

Per conoscere se sull’immobile all’asta che hai adocchiato siano presenti delle ipoteche, devi assolutamente consultare con attenzione la perizia redatta dal CTU, ovvero il perito incaricato dal tribunale per valutare l’immobile. Nella perizia tecnica allegata all’avviso di vendita troverai tutte le informazioni sull’immobile, anche quelle riguardanti le ipoteche – se ci sono e quali sono – i diritti di terzi e la presenza di abusi edilizi sanabili e non sanabili.

Chi paga la cancellazione delle ipoteche?

Se ti stai domandando a chi spetti il pagamento delle ipoteche (e degli altri pegni iscritti dal debitore) sull’immobile, ho una buona notizia per te: il costo è a carico della procedura.

Soltanto in alcune ipotesi residuali, le spese potrebbero essere a carico dell’aggiudicatario; per saperlo è fondamentale che tu legga quanto riportato nell’avviso di vendita, dove sono specificate le spese da sostenere per l’asta giudiziaria e quelle accessorie.


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Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Manuela

    Buongiorno o comprato una casa all’asta e nel decreto di trasferimento scrive le cancellazioni parzialmente dele ipoteche …ma cosa vuol dire ?

    1. Buongiorno Manuela e grazie per il commento,
      la legge vuole agevolare le vendite giudiziarie di mobili e immobili, per questo i beni aggiudicati all’asta passano al nuovo proprietario liberi da ipoteche o altri pegni del debitore. Detto semplicemente, vuol dire che il giudice ordina la cancellazione immediata e integrale delle ipoteche, sia precedenti che successive al pignoramento.
      A questa, che è la regola generale, possono subentrare dei casi eccezionali: ad esempio il giudice non può cancellare l’usufrutto, il diritto abitazione, i fondi patrimoniali e altre trascrizioni che trovi indicate nell’avviso di vendita (qualora risultino opponibili alla procedura).
      Per rispondere al tuo dubbio, sarebbe utile se ci riportassi, parola per parola, quanto scritto nel decreto di trasferimento e poi ti consiglieremo cosa fare!

      Un saluto dal team Immobiliallasta.it

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