Che cosa dispone la legge in merito e che cosa può fare il giudice.

Se l’immobile viene pignorato e rischia di finire all’asta il proprietario, nonché debitore esecutato, non può opporsi alla visita di potenziali acquirenti. Per legge infatti il debitore può continuare a restare in casa propria fino all’aggiudicazione, ma senza ostacolare in alcun modo le visite all’immobile organizzate dal custode giudiziario. Nel caso in cui, invece, ci fosse un rifiuto categorico il giudice potrebbe, come previsto dall’articolo 560 del codice procedura civile (cpc), ordinare l’immediata liberazione dell’immobile pignorato. Chiarito questo aspetto resta però in sospeso la questione di che cosa possa succedere nell’eventualità in cui sia l’inquilino ad opporsi alla visita.

L’inquilino (non) può opporsi alla visita degli acquirenti dell’immobile pignorato

Diciamo che possono sussistere due situazioni differenti che coinvolgono l’inquilino dell’immobile pignorato, ovvero:
nel contratto di locazione firmato dal proprietario (debitore esecutato) e dall’inquilino è già stabilito che in caso di pignoramento dell’immobile l’inquilino debba consentire di far visitare la casa, ovviamente previo appuntamento.

Ovvero, il custode giudiziario non riscontrerebbe alcun ostacolo a far vedere l’immobile pignorato facendo leva su quanto scritto nel contratto di affitto e quindi, in un certo senso, surrogandosi nei panni del debitore esecutato può chiedere all’inquilino in quali date possa far visitare la casa senza alcun diniego; se, invece, tale accordo non sia stato previsto nel contratto di affitto che cosa succede? Per legge anche l’inquilino è tenuto, dal momento che occupa l’appartamento pignorato, a consentire ogni visita organizzata dal custode giudiziario, a meno che non sussistano delle esigenze verificate (come assenza per motivi lavorativi o si tratta di persone inferme).

Cosa succede se l’inquilino rifiuta di far visitare l’immobile

Se poi nell’eventualità l’inquilino dovesse, senza alcun motivo, rifiutare le visite all’immobile pignorato quali conseguenze dovrebbe affrontare? In tal caso si potrebbe procedere anche con una risoluzione contrattuale, cioè ci sarebbe lo scioglimento del vincolo contrattuale e con esso dunque verrebbero meno tutti gli accordi con il debitore esecutato (proprietario di casa). In altre parole: non ci sarebbe più nessuno a potersi opporre alla visita dell’immobile pignorato!

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Questo articolo ha 4 commenti.

  1. Francesco

    I vostri articoli sono veramente molto interessanti. Grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buonasera Francesco, grazie di cuore per il tuo commento! Siamo veramente contenti che i nostri contenuti siano di tuo interesse.

      Continua a seguirci e non perderti gli aggiornamenti sui nostri canali social!

      Il Team di Immobiliallasta.it

  2. maria

    Per coprire un debito residuo può il giudice pignorare un altra casa del debitore esecutato?

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Maria, grazie per il tuo commento.

      Il giudice può pignorare qualsiasi immobile, se sussistono le condizioni per farlo, e metterlo all’asta finché il creditore non rientra della somma concessa.

      Speriamo di aver chiarito il tuo dubbio.

      Il Team di Immobiliallasta.it

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