Cos'è e come funziona il Fondo Salva casa per evitare l’asta: in questa guida modi, requisiti e tempi per richiederlo.

Se la tua casa è all’asta puoi evitare di perderla accedendo al Fondo Salva casa, una misura a sostegno dei debitori che il governo ha confermato per tutto il 2022.

Il Fondo Salva casa consente a chi ha ricevuto un pignoramento immobiliare di rinegoziare le condizioni del mutuo, ottenere un nuovo finanziamento e bloccare la vendita giudiziaria. La novità più importante è che, a differenza dei normali mutui, possono accedere al Fondo anche i “cattivi pagatori”, cioè coloro che non hanno versato alla banca una o più rate del mutuo pattuito.

Questa misura è nata per far fronte alla crisi economica che ha colpito i consumatori, aggravata dall’emergenza da Covid-19. In questa guida vedremo come si richiede, termini e requisiti di accesso.

Cos’è il Fondo Salva casa e come funziona

Con il Fondo Salva casa anche per il 2022 sarà possibile preservare l’immobile dalla vendita giudiziaria per mezzo della rinegoziazione del mutuo. In questo modo i debitori che per motivi economici non riescono più a pagare le rate del mutuo potranno conservare la propria abitazione principale.

Il Fondo Salva casa è previsto all’articolo 41-bis del decreto fiscale 124/2019, convertito nella legge 157/2019, che elenca al suo interno condizioni e tempi di accesso, come vedremo nel dettaglio più avanti. In pratica il debitore pignorato può chiedere la rinegoziazione del mutuo o la surroga della garanzia ipotecaria e quindi ottenere la somma necessaria ad estinguere il mutuo. Tale somma è coperta dal Fondo di garanzia, limitatamente agli immobili “prima casa”.

Come funziona il Fondo Salva casa? Spiegato semplicemente consiste nel rimborso dell’importo rinegoziato/finanziato tramite dilazione fino a 30 anni al massimo; questo termine decorre dalla data di sottoscrizione dell’accordo e, in ogni caso, la sua durata sommata all’età del debitore non può superare la cifra di 80.

L’accesso al Fondo Salva casa per evitare l’asta è possibile in presenza delle condizioni seguenti:

  • che il debitore sia un privato cittadino o una “persona fisica che agisce per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta”;
  • in assenza di una procedura di risoluzione della crisi da sovraindebitamento (prevista dalla legge 3/2012);
  • che il creditore sia una banca o una società finanziaria;
  • che il credito sia dovuto a un mutuo con garanzia ipotecaria di primo grado richiesto per un immobile “prima casa”;
  • l’ammontare del credito non superi l’importo di 250 mila euro;
  • che la richiesta di accesso al Fondo sia presentata una sola volta ed entro i termini previsti dalla legge.

Come richiederlo e a chi rivolgersi

Il debitore che intende richiedere il Fondo Salva casa deve presentare una istanza nell’ambito del processo esecutivo entro e non oltre il termine il 31 dicembre 2022.

Requisiti per accedere al Fondo Salva casa

Per accedere al Fondo Salva casa è necessario soddisfare alcuni requisiti. Per prima cosa la data del pignoramento, che deve essere stato notificato al debitore entro e non oltre il 21 marzo 2021.

Un altro requisito da rispettare riguarda la tipologia di immobile pignorato:

  • deve trattarsi di “prima casa” quindi immobile adibito ad abitazione principale nel momento in cui ha avuto inizio la procedura esecutiva;
  • non deve rientrare nelle categorie catastali A1, A8 e A9, quindi non può essere un castello, una villa o un’abitazione signorile.

Ulteriore requisito da soddisfare riguarda l’entità del debito complessivo accumulato dal debitore che non può superare i 250 mila euro.

L’importo offerto non può essere inferiore al 75% del prezzo base fissato in asta oppure, se l’asta non è stata ancora fissata, al valore dell’immobile stabilito dal Consulente tecnico d’ufficio (CTU). Mentre se il debito complessivo è inferiore al 75% dei valori di cui sopra, l’importo offerto non deve essere inferiore al debito per capitale e interessi.

Se il debitore è impossibilitato possono richiedere il Fondo Salva casa il coniuge, la parte dell’unione civile, il convivente di fatto, i parenti e gli affini fino al terzo grado.

Termini per richiedere il Fondo Salva casa

Se vuoi evitare che la tua casa vada all’asta puoi accedere al Fondo entro il 31 dicembre 2022. Ricordati però di verificare se possiedi tutti i requisiti previsti dalla legge.


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Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Cristina Di Carlo

    Ho bisogno di trovare un modo per comprare la mia casa

    1. Buongiorno Cristina e grazie per il tuo commento,
      come sai il debitore non può partecipare all’asta e acquistare il proprio immobile. Tuttavia puoi rivolgerti in banca e chiedere se hai requisiti per accedere al Fondo salva casa 2022. Oppure potresti valutare il “saldo e stralcio”. Speriamo che tu possa trovare una soluzione al più presto.
      Un saluto dal team Immobiliallasta.it

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