In quali casi e come puoi avere l'esenzione dell'IMU, l’Imposta Municipale Unica

Se possiedi una seconda casa, anche se disabilitata, saprai che la legge impone il pagamento dell’Imu, l’Imposta Municipale Unica in vigore dal 2012. Questa tassa va pagata su tutti gli immobili che non sono “prima casa”, a meno che non si tratti di ville e immobili di lusso.

Devi sapere che la Legge di Bilancio per il 2023 ha aggiunto un caso di esenzione dall’Imu: non si deve pagare relativamente a immobili occupati. Ciò a prescindere dalle condizioni economiche del proprietario e dal tipo di abitazione.

Se rientri in questa categoria di contribuenti, cioè se la tua casa è stata occupata abusivamente, ti spiegheremo perché non devi pagare l’Imu. In questa guida vedremo come mai il governo ha deciso di introdurre l’esenzione dall’Imu per la casa occupata, i requisiti da rispettare e come presentare la domanda di esclusione al Comune.

Purtroppo il fenomeno dell’occupazione abusiva è difficile da debellare. Per questo la Legge di Bilancio ha deciso di dare una mano “tagliando” la tassazione sulle case di proprietà. Ecco cosa devi sapere se non vuoi pagare l’Imu.

Esenzione Imu casa occupata, cosa significa?

Un triste fenomeno che non si riesce ancora ad arginare: l’occupazione delle abitazioni altrui. Un fatto grave punito dalla legge ma difficile da eliminare completamente. Succede ad alcuni cittadini di allontanarsi per qualche giorno dalla propria casa, magari per andare in vacanza, e al ritorno trovarla occupata. Un’ingiustizia a tutti gli effetti che richiede l’intervento delle Forze dell’ordine. In questo scenario spiacevole, c’è una buona notizia: per la casa occupata c’è l’esenzione dall’Imu. Di cosa si tratta esattamente?

Questa novità è stata introdotta dall’ultima Legge di Bilancio ed è in vigore dal 1° gennaio 2023. Significa che i proprietari che hanno denunciato l’occupazione della propria casa non devono pagare l’Imu. In pratica la Manovra ha aggiunto un’ipotesi di esenzione dell’Imposta municipale che si aggiunge a quelle già in vigore.
L’esonero dell’Imu sulla casa occupata è totale. Significa che, se ti trovi in questa brutta situazione, non dovrai pagare nulla, nemmeno gli interessi maturati.

Casa occupata, chi ha diritto all’esenzione dall’Imu

L’esenzione dal versamento dell’Imu prevista dalla Legge di Bilancio per il 2023 si applica ad alcune specifiche condizioni. Significa che il solo fatto che tu abbia subito un’occupazione abusiva, pur essendo un’ingiustizia, non ti giustifica a non pagare l’Imposta municipale sulla casa.

Quali sono queste condizioni che danno diritto all’esenzione? Vediamolo subito.

Ne ha diritto soltanto il proprietario che denuncia il reato “Violazione di domicilio” (articolo 641, comma 2, Codice penale) o il reato di “Invasione di terreni o edifici” (articolo 633 del codice Penale). C’è un’altra condizione da rispettare: il proprietario deve comunicare al Comune la situazione attuale dell’immobile, cioè l’impossibilità di abitarvi o entrare al suo interno.

Solo se rispetti questi due requisiti puoi chiedere l’esenzione dal versamento annuale dell’imposta sul possesso della casa.

La procedura per chiedere l’esenzione

Se vuoi ottenere l’esenzione dal pagamento dell’Imu per un immobile occupato devi sapere che non si tratta di un processo automatico. In altre parole dovrai fare una richiesta espressa al comune in cui l’immobile è ubicato. Come anticipato prima, i passaggi da seguire per ottenere l’esenzione sono due:

  • il primo è denunciare l’occupazione abusiva della tua casa alle autorità giudiziarie
  • il secondo è presentare al comune la domanda di esenzione

Probabilmente ti starai chiedendo entro quando e con che modalità inviare la richiesta agli uffici comunali. La Legge di Bilancio prevede che la richiesta debba essere presentata “in via telematica” ma non indica tempi e modalità. Manca ancora il decreto attuativo dove trovare le istruzioni dettagliate.

Ecco gli altri casi di esenzione dall’Imu

L’ipotesi della casa occupata non è l’unica che dà diritto all’esenzione dal pagamento dell’imposta municipale unica. Ecco in quali casi puoi evitare di pagare l’Imu in maniera del tutto legale:

  • se l’immobile è prima casa
  • se l’immobile è di proprietà dello Stato o di altri enti locali (comuni, regioni, consorzi e così via)
  • se l’immobile è destinato a usi culturali
  • se si tratta di un fabbricato appartenente alle categorie catastali da E1 a E9
  • edifici a uso religioso e di culto e fabbricati della Santa Sede

Possedere una casa vuol dire farsi carico di una serie di spese e di tasse necessarie per il suo mantenimento. Inutile dirlo: la casa è uno dei beni più importanti ma ha dei costi ingenti! Come saprai, la legge esclude il versamento dell’Imu per gli immobili adibiti ad “abitazione principale”; al contrario si deve pagare per le seconde case.

Questo è uno dei motivi che frena molte persone ad acquistare una seconda casa per le vacanze o come investimento da affittare. Ma c’è una cosa che forse non sai: esiste un modo per acquistare a un prezzo davvero vantaggioso la seconda casa dei tuoi sogni. In questo modo non dovrai preoccuparti dell’Imu da versare! Stiamo parlando delle aste giudiziarie. Sul sito Immobiliallasta.it puoi trovare tante occasioni in tutta Italia per fare un affare senza spendere una fortuna. Cosa aspetti?


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