L'elenco completo di tutte le spese che puoi "scaricare" nel 730

Che si tratti di una compravendita tra privati, tramite agenzia immobiliare o all’asta, se acquisti la tua prima casa potrai beneficiare di interessanti detrazioni fiscali.

Le detrazioni prima casa sono di diversa natura e tante di queste si possono richiedere a prescindere dalla categoria catastale dell’immobile e dall’ISEE.

In un momento storico caratterizzato da inflazione alle stelle e rincari sui tassi dei mutui, il legislatore vuole aiutare giovani e famiglie a comprare la loro prima abitazione, per questo per il biennio 2023 e 2024 sono in vigore diverse detrazioni, alcune destinate agli under 36, altre senza limitazioni di età (come la detrazione delle spese dell’agenzia immobiliare e del notaio).

Se hai da poco acquistato la tua prima casa – o stai per farlo – probabilmente vorrai sapere cosa e quanto poter “scaricare” dal 730 e come beneficiare delle detrazioni: di seguito le istruzioni per non farsi scappare nemmeno un bonus!

Prima casa, tutte le detrazioni di cui beneficiare

Le agevolazioni legate alla prima casa consistono nella possibilità di detrarre dalla dichiarazione dei redditi una parte delle spese sostenute sia per l’accensione del mutuo che per una lunga serie di spese correlate come quelle per il rogito, gli interessi passivi e di intermediazione immobiliare.

Ecco la panoramica completa delle detrazioni prima casa di cui beneficiare nel 730:

  • la detrazione del 19% delle spese di agenzia immobiliare (fino al tetto massimo di 1.000 euro)
  • la detrazione del 19% di quanto speso per la stipulazione del rogito (fino al tetto massimo di 4.000 euro)
  • la detrazione del 19% degli interessi passivi del mutuo, anche in questo caso fino al tetto massimo annuo di 4.000 euro
  • la detrazione dal 50% al 110% per le spese di ristrutturazione ed efficientamento energetico, per eseguire interventi di manutenzione straordinaria come quelli elencati nel bonus ristrutturazioni. In questo caso il tetto di spesa dipende dal tipo di bonus
  • la detrazione del 50% sugli immobili e i grandi elettrodomestici di classe energetica alta (per chi ha avuto accesso al bonus ristrutturazioni)

Detrazioni prima casa nel 730, le agevolazioni per i giovani

L’acquisto della prima casa è un passo importante per tutti, soprattutto per i più giovani. Per questo l’Agenzia delle Entrate prevede detrazioni particolarmente vantaggiose per gli under 36. Se fai parte di questa categoria hai diritto al pagamento agevolato di alcune tasse:

  • imposta di registro al 2% del valore dell’immobile
  • imposte ipotecaria e catastale di importo fisso pari a 50 euro

Invece se sei un giovane under 36 con ISEE inferiore a 40.000 euro hai diritto alla totale esenzione delle tasse fino al 31 dicembre 2023.

Prima casa, come beneficiare della detrazione nel 730 per le spese dell’agenzia immobiliare

Di solito le compravendite immobiliari avvengono tramite l’intermediazione delle agenzie immobiliari, un servizio che ha un costo che si aggiunge al prezzo concordato. Il costo del servizio varia in base a diversi fattori: valore dell’immobile, comune in cui è ubicato, difficoltà nell’eseguire la compravendita e così via ma, generalmente, non supera il 5% del valore della casa.

La buona notizia è che se hai comprato la tua prima casa tramite agenzia puoi usufruire di una detrazione fiscale. La legge consente di detrarre dal 730 i costi di intermediazione nella misura del 19% fino al tetto massimo di 1.000 euro. L’importo che eccede questa soglia non può essere detratto dalle tasse. In altre parole, otterrai una detrazione pari a 190 euro, a prescindere da quanto tu abbia pagato.

Attenzione ad una condizione da soddisfare, se vuoi detrarre la spesa dell’agenzia immobiliare devi aver eseguito il pagamento tramite mezzi tracciabili come bonifici e assegni. Devi sapere che i pagamenti in contanti non si possono in nessun caso “scaricare” dalle tasse, né per le spese di intermediazione né per le altre, come vedremo più avanti.

Esiste poi un limite temporale per beneficiare di questa detrazione, l’immobile acquistato deve essere adibito a prima casa entro un anno dall’acquisto, vuol dire che il nuovo proprietario deve spostarvi la residenza.

Come beneficiare della detrazione per le spese del notaio

Se hai comprato la tua prima casa saprai che non si può prescindere dal notaio. La compravendita deve essere “resa ufficiale” mediante il rogito notarile. Inoltre se l’acquisto è avvenuto tramite mutuo, serve un ulteriore atto che certifichi l’impegno nei confronti della banca. Il notaio ovviamente ha un costo, che si aggiunge alle tasse da versare obbligatoriamente.

Per fortuna le spese legate alla registrazione dell’atto di mutuo si possono portare in detrazione nel 730, recuperando una parte della spesa. La legge prevede la detrazione Irpef del 19% fino al limite di 4.000 euro.

Anche gli interessi passivi del mutuo si possono detrarre

Come anticipato, un’altra voce che puoi detrarre sono gli interessi applicati al mutuo della prima casa. Lo sgravio fiscale però spetta solo ed esclusivamente in relazione agli interessi passivi: la percentuale è sempre del 19% da calcolare su un tetto massimo di 4.000 euro.

Questo limite è da intendersi complessivo, quindi se hai acquistato la casa con il coniuge o il compagno/a la detrazione spetta nella misura di 2.000 euro ciascuno.

Come nel caso precedente, la detrazione è richiedibile solo se l’immobile è adibito a prima casa entro un anno dall’acquisto.

Acquisto prima casa, come scaricare le spese di ristrutturazione e acquisto mobili

Grazie ai numerosi bonus edilizi in vigore, chi compra la prima casa ha la possibilità di eseguire lavori di ristrutturazioni, ammodernamento, efficientamento energetico e molto altro ancora in maniera agevolata.

Di solito chi compra la prima casa ha bisogno di fare interventi più o meno importanti a seconda delle condizioni dell’immobile. Grazie al bonus ristrutturazioni i lavori di straordinaria amministrazione e restaurato conservato si possono detrarre nella misura del 50% fino al tetto di spesa di 96.000 euro. La spesa va indicata nel 730 avendo cura di conservare documenti e fatture e si può recuperare in 10 anni con 10 rate di pari importo. Tale agevolazione vale, ad esempio, per chi rivede la distribuzione interna delle stanze, installa il cappotto termico, sostituisce l’impianto elettrico e idrico.

Oltre al bonus ristrutturazioni, chi compra la prima casa e la rende più efficiente da un punto di vista energetico (quindi innalza la classe energetica) può richiedere anche la detrazione dal 50% al 65% in base all’entità dei lavori.

Altra interessante agevolazione di cui si può beneficiare è il bonus mobili, per l’acquisto di complementi d’arredo nuovi (come letto, armadi, divani, librerie) e grandi elettrodomestici di classe energetica alta (forno, lavatrice, asciugatrice, congelatore). In tal caso il proprietario della casa può detrarre il 50% della spesa con questi limiti di spesa:

  • tetto massimo di 8.000 fino al 31 dicembre 2023
  • tetto massimo di 5.000 dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024

Comprare da privati o tramite agenzia immobiliare non è l’unico modo possibile per acquistare la prima casa dei sogni, dove vivere da soli, con il proprio partner o con la famiglia.

Negli ultimi anni molte persone stanno valutando il mercato delle aste immobiliari, tramite le quali si possono concludere degli affari davvero interessanti. Se vuoi unirti a questa platea, dai un’occhiata alle case presenti sul sito di Immobiliallasta.it, dove troverai tante occasioni per ogni fascia di prezzo e località di tuo interesse.


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Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Mercy

    Buongiorno….sono interessata…grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Mercy, grazie per il tuo commento.
      In che modo possiamo aiutarti?

      Il Team di Immobiliallasta.it

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