Perché non gli conviene e quali sono le conseguenze per l’aggiudicatario

Potrebbe capitare anche a te di ritrovarti in questa situazione e quindi ti sarà sicuramente utile sapere che cosa può effettivamente succedere in caso di opposizione del debitore all’aggiudicazione. Ovvero, immagina di esserti aggiudicato l’immobile che cercavi da tempo e di venire a sapere che dopo l’aggiudicazione il debitore vorrebbe opporsi. Cosa potrebbe accadere in questo caso? Devi “temere” di perdere la casa che ti sei aggiudicato o puoi dormire sonni tranquilli? Vediamolo.

Perché al debitore non conviene fare opposizione all’aggiudicazione

Per comprendere meglio la situazione è doveroso fare una piccola premessa: un immobile finisce all’asta perché un soggetto, il debitore, non ha saldato il debito contratto con il creditore e che pertanto per recuperare la somma erogata è costretto a ricorrere al pignoramento. Questo fa sì che quindi si “attivi” l’iter: ovvero, tramite Tribunale viene notificato al debitore esecutato l’atto di pignoramento e quindi se non provvederà a saldare il suo debito l’immobile verrà venduto all’asta.

A questo punto il debitore può tentare altre strade prima di “arrendersi”, come tentare un saldo e stralcio con il creditore, cioè pagare un importo inferiore rispetto alla somma da dover saldare, ma questo potrebbe non essere sufficiente. Potrebbe provare a chiedere una mano ad amici e parenti, ma in un certo senso aggravando ulteriormente la propria situazione perché poi sarebbe in debito con altre persone. Oppure prima che l’immobile venga pignorato potrebbe appellarsi alla legge di sovraindebitamento.

Nel caso in cui non dovessero esserci altre vie di uscita la soluzione sarà solo una: accettare che l’immobile venga aggiudicato da un’altra persona così da poter saldare il debito una volta per tutte. Insomma, in un certo senso, l’aggiudicatario va a sollevare le sorti del debitore consentendogli di sdebitarsi. Naturalmente, qualora però l’importo da saldare dovesse essere troppo alto tanto che neppure la vendita all’asta sia sufficiente a saldarlo completamente, il creditore potrà pignorare altri beni del debitore fino a recuperare tutti i soldi.

Il debitore (non) può opporsi

Riprendendo l’interrogativo posto in apertura “il debitore può opporsi all’aggiudicazione dell’immobile?” la risposta è negativa. Infatti, anche nel caso in cui il debitore presentasse un ricorso l’aggiudicazione resterebbe irrevocabile, così come l’offerta, e di conseguenza non potrebbe essere richiesto l’annullamento. Dopo che l’aggiudicatario avrà provveduto al saldo prezzo nei tempi stabiliti il Tribunale dovrà approvare il trasferimento dell’immobile al nuovo proprietario, anche se il debitore ha adito per vie legali. Il ricorso del debitore procederà parallelamente, senza interferire in alcun modo con l’aggiudicazione. Per cui, una volta che ti aggiudichi un immobile e saldi il prezzo di aggiudicazione nessuno potrà portartelo via!

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