Quali sono - se ci sono - i costi aggiuntivi e accessori nelle aste giudiziarie? Ecco cosa devi sapere prima di partecipare.

Quando si parla di aste immobiliari molte persone hanno paura, erroneamente, che in caso di aggiudicazione si dovranno pagare molti costi aggiuntivi. In realtà il timore di spese nascoste, impreviste e accessorie spesso è ingiustificato. Tuttavia è bene sapere, fin dall’inizio, quanto si dovrà effettivamente sborsare ed entro quali termini.

Probabilmente avrai sentito parlare dei costi fissi delle aste, quindi il saldo del prezzo, le imposte e la marca da bollo, mentre le altre voci di spesa sono poco note. Eccole elencate in questa guida per un acquisto più consapevole!

I costi “fissi” per partecipare e comprare immobili in asta

Come è noto, acquistare all’asta garantisce un ingente risparmio in termini economici. Infatti, rispetto ai prezzi del mercato tradizionale, si possono comprare immobili spendendo fino al 30-40% in meno.

Partecipare all’asta non è gratis ma ha un costo esiguo: chiunque intenda presentare un’offerta d’acquisto deve pagare la marca da bollo da 16 euro. A questa spesa si aggiunge il versamento della cauzione, ovvero un assegno pari al 10% della somma offerta.

La cauzione, però, non può essere considerata un “costo” a tutti gli effetti per due motivi:

  • il primo è che in caso di aggiudicazione vale come un acconto sul saldo prezzo finale;
  • il secondo è che il giudice restituisce la somma versata ai partecipanti non aggiudicatari (vuol dire che questi soldi non andranno in nessun caso persi).

Chi offre di più e, quindi, si aggiudica l’immobile in asta ha una serie di spese fisse da pagare entro i termini stabiliti nell’avviso di vendita:

  • il versamento integrale della somma di aggiudicazione (da pagare di norma entro 4 mesi);
  • una parte del compenso dovuto al professionista delegato, calcolato dal giudice in base al prezzo raggiunto dall’immobile e alla complessità della vendita;
  • le imposte di registro, catastale e ipotecaria
  • i diritti d’asta.

Queste appena elencate sono le spese indifferibili e obbligatorie da pagare per qualsiasi procedura esecutiva. Ve ne possono essere altre che, tuttavia, sarebbe scorretto considerare “nascoste” perché per legge sono indicate nell’avviso di vendita o nella perizia.

Per questa ragione molte persone preferiscono farsi assistere da professionisti del settore che sappiano interpretare in maniera esaustiva il contenuto dei documenti redatti dal tribunale.

Costi accessori per le case all’asta: quali e quanti sono

Veniamo al dunque. Quali sono i costi aggiuntivi da conoscere per valutare se l’affare può essere conveniente oppure no.

Oltre al saldo prezzo, al compenso del delegato e alle imposte, è importante tenere in considerazione:

  • il prezzo della procura notarile, qualora l’offerente non possa partecipare di persona ma debba delegare ad un avvocato che si presenti al posto suo. L’importo richiesto può variare sensibilmente in base al notaio e all’avvocato ai quali ci si rivolge;
  • le spese di condominio arretrate del debitore pignorato (ma soltanto quelle per l’ordinaria amministrazione). Per legge passano al nuovo proprietario, se presenti, le spese dell’anno in corso e di quello precedente (ai sensi dell’articolo 63, comma 4, del Codice civile);
  • il costo per sanare abusi edilizi – qualora fossero presenti – con una SCIA da presentare al Comune in cui l’immobile è ubicato;
  • le ristrutturazioni interne, se necessarie (in tal caso si può usufruire dei diversi bonus confermati dalla Legge di bilancio per il 2022);
  • l’atto notarile necessario per la concessione del mutuo bancario (infatti anche per le case in asta è possibile avere mutuo e finanziamenti agevolati);
  • le spese di agenzia, quindi provvigioni e percentuali all’aggiudicazione, qualora il partecipante decidesse di farsi seguire da agenti immobiliari.

Tra queste quali sono – se ci sono – delle spese che è possibile evitare? Forse non sai che non sempre richiedere il supporto di un professionista ha un costo proibitivo, anzi ti stupirà sapere che potrebbe essere addirittura gratis.

Infatti noi di Immobiliallasta.it non chiediamo nulla ai nostri clienti poiché siamo finanziati direttamente dai creditori.

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Questo articolo ha 6 commenti.

  1. Mario isai

    Cerco un bilocale a Catania non piano terra dal primo in su con ascensore

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Mario, grazie per il tuo commento.

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      Il Team di Immobiliallasta.it

      1. Salvatore

        Buongiorno ,ho ricevuto alcuni case in vendita all’asta ma avevo manifestato la zona e cioè Catania Zona Borgo e vie vicinori, le altre di altre zone non mi interessano, grazie .

        1. immobiliallasta.it

          Buongiorno Salvatore, grazie per il tuo commento.
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  2. Mario Scotti

    Cerco villa indipendente centro L AQUILA minimo 3/ 4 camere letto garage giardino

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Mario, grazie per il tuo commento.

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