La situazione cambia in base al numero degli offerenti.

Oggi vogliamo affrontare una questione spinosa: cosa succede se si presenta un’offerta all’asta in ritardo rispetto al termine prefissato? La legge infatti prevede (art. 571 cpc, codice di procedura civile) che l’offerta vada depositata entro il termine fissato altrimenti è inefficace. Ciò significa che se l’offerta presentata è fuori termine non viene accettata e di conseguenza l’offerente non può partecipare all’asta. Infatti, nel caso in cui il delegato alla vendita dovesse accettare l’offerta presentata “fuori tempo massimo” gli altri partecipanti all’asta potrebbero opporsi legalmente.

E se all’asta c’è solo un offerente?

Naturalmente si potrebbe procedere ad impugnare un’opposizione, entro 20 giorni dall’aggiudicazione (secondo quanto previsto dall’articolo 617 del codice di procedura civile), solo nel caso in cui ci sia più di un offerente. In caso contrario sarebbe del tutto inutile essendo l’unico offerente chi ha presentato l’offerta in ritardo.

Le possibili cause del ritardo di un’offerta all’asta

I possibili motivi per cui l’offerente presenta l’offerta in ritardo potrebbero essere vari. Per esempio, in caso di asta telematica, potrebbe capitare un’interruzione di connessione mentre si sta depositando l’offerta. Se l’asta è analogica, invece, potrebbe esserci un piccolo contrattempo o banalmente ci si dimentica quale sia il termine ultimo per la presentazione dell’offerta.

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