Vuoi sapere quando riceverai le chiavi dell’immobile che ti sei appena aggiudicato all'asta? Qui troverai tutte le risposte!

Chi compra all’asta dopo quanto tempo riceve le chiavi dell’immobile e può abitarvi? Anticipare esattamente la tempistica necessaria non è possibile tuttavia, grazie alla nostra esperienza, siamo in grado di prevedere i passaggi necessari al trasferimento della proprietà e, quindi, all’effettiva consegna delle chiavi.

Come vedrai, molto dipende dal carico di lavoro dei tribunali incaricati della vendita e dallo stato dell’immobile, se libero oppure occupato dal debitore e dalla sua famiglia.

Sei curioso di sapere se esiste un modo per velocizzare la consegna delle chiavi?

Consegna chiavi casa all’asta

Dopo l’aggiudicazione dell’asta, la consegna delle chiavi di casa è il momento più atteso. Infatti, soltanto dopo quest’ultimo adempimento, l’aggiudicatario potrà entrare a tutti gli effetti in possesso del bene.

I tempi per la consegna non sono determinabili in maniera precisa perché dipendono da diversi fattori. Nel dettaglio:

  • dalla data in cui avviene il saldo prezzo della casa all’asta
  • dalla firma del decreto di trasferimento da parte del giudice
  • dal deposito del decreto
  • dalle tempistiche di liberazione dell’immobile da parte degli occupanti senza titolo

Sicuramente la consegna delle chiavi di casa non può esserci prima dell’emissione del decreto di trasferimento, atto che segna il trasferimento della proprietà all’aggiudicatario. Per essere più precisi, il momento esatto che determina il passaggio di proprietà non è la firma di tale decreto ma il deposito dello stesso nella cancelleria del tribunale.

Quanto tempo occorre? Dipende dal carico di lavoro e di arretrati del giudice.

Dopo l’aggiudicazione si possono avere le chiavi di casa?

Con la firma del verbale di aggiudicazione non si è ancora nella posizione di poter chiedere la liberazione dell’immobile e, quindi, la consegna delle chiavi di casa. Ciò perché, a partire dal 2019, una riforma ha stabilito che il debitore esecutato (famiglia compresa) può rimanere nella propria abitazione fino all’emissione del decreto di trasferimento. Ergo non può essere mandato via prima.

Soltanto in seguito all’emissione del decreto, il giudice dell’esecuzione si occuperà di procedere con la richiesta di liberazione del bene.

Colui che si occupa di eseguire la liberazione dell’immobile è il custode, scelto dal giudice per l’esecuzione immobiliare. È da precisare che i costi di esecuzione dell’ordine di liberazione (anche per lo sgombero dei mobili) non sono a carico dell’aggiudicatario, bensì della procedura esecutiva.

E quali sono, invece, i tempi di liberazione della casa all’asta con regolare contratto d’affitto?

Asta giudiziaria consegna chiavi

Come detto precedentemente, la consegna delle chiavi avverrà soltanto dopo il deposito del decreto di trasferimento in cancelleria.

La consegna delle chiavi avrà luogo, insieme alla firma del verbale consegna chiavi, presso l’immobile acquistato, in modo da poterne constatare le condizioni e poter verificare di persona che l’immobile sia libero di cose e di persone e soprattutto che sia abitabile fin da subito dal nuovo proprietario.

A questo punto è lecito domandarsi se esista un modo per velocizzare l’iter di consegna delle chiavi per entrare nell’immobile. In effetti una strategia c’è, ed è quella di saldare il prezzo dell’immobile il prima possibile. Questo perché il giudice può emettere il decreto di trasferimento soltanto dopo il pagamento del prezzo di aggiudicazione, che per legge deve avvenire entro 120 giorni dall’aggiudicazione.

Soltanto dopo aver ricevuto le chiavi, il nuovo proprietario può entrare immediatamente nell’immobile, venderlo, affittarlo oppure iniziare i lavori di ristrutturazione.

A questo punto, però, potrebbe accadere che il debitore (o chi occupava l’immobile senza titola) abbia danneggiato parti della casa o portato via pertinenze che, invece, sono comprese nella perizia tecnica (ad esempio termosifoni e porte). In questi casi l’aggiudicatario può adire le vie legali, tuttavia soltanto per alcune tipologie di danni si può chiedere il risarcimento. Ecco quali nella nostra guida su “Cosa fare se l’immobile acquistato all’asta è danneggiato”

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Questo articolo ha 69 commenti.

  1. Polly

    Salve ho acquistato un immobile all’asta. Il decreto di trasferimento è stato emesso il 15/04/2021! Allo stato attuale in data 11/06/2021 non sono ancora in possesso delle chiavi dell’immobile in quanto il custode IVG Istituto Vendite Giudiziarie non ha ancora provveduto a liberare il bene dai beni mobili presenti! È possibile che ci voglia così tanto tempo?

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Polly, grazie per il commento.
      Considera che solitamente tra il decreto di trasferimento e la consegna delle chiavi possono passare dai due ai tre mesi.
      Se a metà luglio ancora non hai le chiavi, ti consigliamo di sollecitare.

      Irene di Immobiliallasta.it

      1. Giuseppe

        Anch’io ho vinto l’asta il 25,5, 21 e ancora nn oh le chiavi di casa il 31, 7, 21 da chi si può andare x un sollecito?

        1. immobiliallasta.it

          Buongiorno Giuseppe, grazie mille per il tuo commento.
          La consegna delle chiavi avviene sempre dopo la firma da parte del giudice del decreto di trasferimento. Questo decreto viene redatto dal delegato alla vendita solo dopo il saldo prezzo.
          Il 25/05/2021 ti sei aggiudicato l’immobile o hai saldato il prezzo totale?
          Dopo il saldo prezzo le tempistiche per la firma e deposito in cancelleria variano tra i 3 e i 5 mesi e ad agosto i tribunali sono chiusi.
          Facci sapere se hai già saldato il prezzo.

          Un caro saluto,

          Irene e il Team Immobiliallasta.it

  2. Antonella

    Salve io acquistato casa all asta a gennaio. Pagato tutto. da qualche mese sono in possesso delle chiavi…ho già fatto ristrutturazione
    Ma non ho ancora l atto di proprietà.
    Avendo le chiavi posso già trasferirmi?

    1. immobiliallasta.it

      Gentile Antonella, grazie mille per la domanda! Quando si acquista all’asta, uno dei principali vantaggi è che il passaggio di proprietà avviene già con il decreto di trasferimento, emesso direttamente dal tribunale al momento del saldo prezzo.
      Hai già il decreto di trasferimento?
      Ad ogni modo, la consegna delle chiavi solitamente potrebbe indicare che, anche se non formalmente proprietaria, tu possa comunque trasferiti all’interno dell’immobile.
      Ti consigliamo di controllare sul verbale di consegna chiavi oppure di chiedere direttamente al delegato.
      Facci sapere e congratulazioni per l’aggiudicazione!!

      Irene del Team Immobili all’Asta

      1. Valentina

        Salve, ho acquistato un immobiliare a fine marzo, dopo aver pagato tutto quanto è consegnato alla curatrice con tanto di ricevute ad oggi non ho ancora le chiavi. La curatrice si rifiuta di inviarmi una copia del decreto di trasferimento. Intanto l’immobile nonostante i tanti mesi trascorsi non è stato liberato, il vecchio proprietario ha deciso di farlo il mese di agosto. La curatrice può lasciargli in custodia le chiavi per diversi giorni? Chi risponde ad eventuali danni?

        1. immobiliallasta.it

          Buongiorno Valentina, grazie per il tuo commento.
          Per poterti rispondere al meglio avrei cortesemente bisogno di qualche dettaglio ulteriore:
          – A fine marzo è avvenuta l’aggiudicazione dell’asta o il saldo prezzo?
          – Se a marzo è avvenuta solo l’aggiudicazione, saresti così gentile da dirmi quando è stato effettuato esattamente il saldo prezzo di tutte le spese (immobile, imposte, spese diverse)?
          – Sei sicura che il decreto di trasferimento sia stato già firmato dal giudice e depositato in cancelleria (e quindi valido a tutti gli effetti)?
          Mi risulta molto difficile credere che un Curatore Fallimentare, che ha ricevuto i poteri dal Tribunale, possa fare un simile abuso di ufficio, dato che ne risponderebbe personalmente…
          Valentina, attendo tue informazioni precise per avere il quadro completo e poter rispondere a tutte le tue domande, grazie.

          Irene del Team Immobiliallasta.it

          1. Daniele

            Buongiorno,
            mi sono aggiudicato un box all’asta e ho già effettuato il saldo e ho ricevuto il decreto di trasferimento.
            vi chiedo nel caso in cui il custode giudiziario non dovesse avere le chiavi come avviene la consegna dell’immobile? spetta a lui chiamare un fabbro e pagare il costo della sostituzione della serratura? altrimenti come faccio a verificare che l’immobile sia libero come da proposta di vendita al momento della consegna? premesso che sulla proposta non c’era nessuna nota inerente le chiavi ma solo che l’immobile è libero e in ordine con foto e caratteristiche pavimentazione ma nulla inerente la mancanza di chiavi.

            grazie mille Daniele

          2. Isabella Policarpio

            Buongiorno Daniele e grazie per il tuo commento,
            il primo consiglio che possiamo darti è di accertarti che il custode abbia effettivamente le chiavi che ti occorrono. Infatti ci risulta strano che non ne sia in possesso, dato che il suo compito è proprio quello di garantire la conservazione del bene e permettere gli accessi allo stesso.
            Se effettivamente non ha alcun mazzo di chiavi, ti suggeriamo di chiedere al custode una dichiarazione scritta in cui specifica le ragioni del rifiuto; in seguito potrai mostrare tale dichiarazione al delegato alla vendita e chiedere come sia opportuno procedere per entrare in possesso del box.
            Un saluto dal team Immobiliallasta.it

      2. Sofia

        Salve, io ho acquistata casa all’asta.
        Ho già il decreto di trasferimento ma ci sono state complicanze con il curatore (che è stato “licenziato”)
        Dopo tre mesi mi è stato detto dal tribunale di andare con un fabbro per cambiare la serratura e di entrare nella mia casa

        1. immobiliallasta.it

          Buongiorno Sofia, grazie per il tuo commento.
          Se hai in mano il decreto di trasferimento ormai sei proprietaria a tutti gli effetti!
          Puoi quindi far cambiare la serratura ad un fabbro, come ti è stato consigliato dal tribunale.
          Congratulazioni per la tua aggiudicazione!

          Irene del team Immobiliallasta.it

    2. Simone

      Buongiorno
      Ho acquistato una casa all’asta e il 22/07/21 ho effettuato il saldo prezzo dell’immobile.
      Il delegato ha redatto e consegnato al giudice per la firma il decreto di trasferimento il giorno 21/09/21(quindi erano già passati 2 mesi)
      Quanto tempo ci vorrà perché il giudice firmi tutto e dopo quanto avrò le chiavi dell’immobile?
      Grazie

      1. immobiliallasta.it

        Buongiorno Simone e grazie per il commento,

        la firma è l’ultimo step del processo che porta al deposito del decreto di trasferimento e le sue tempistiche dipendono dal carico di lavoro del giudice. Inoltre l’atto deve passare presso l’Agenzia delle Entrate che ne calcola le imposte. Devi sapere che non esiste un termine prestabilito per legge, ma puoi avere maggiori dettagli nel nostro articolo di approfondimento su tempi, contenuto e notifica del decreto di trasferimento.
        Nel frattempo ti consiglio di inviare un sollecito via email direttamente al delegato alla vendita.

        Un saluto dal team Immobiliallasta.it

  3. hassan

    Salve ho acquistato un immobile all’asta. Il decreto di trasferimento è stato emesso il 21/04/2021! latto registrato in data 21/05/2021 non sono ancora in possesso delle chiavi dell’immobile in quanto la casa e libera ! È possibile che ci voglia così tanto tempo?

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Hassan, grazie per la domanda.
      Considera che solitamente tra il decreto di trasferimento e la consegna delle chiavi possono passare dai due ai tre mesi.
      Inoltre tieni conto che ad Agosto i tribunali sono chiusi.
      Se all’inizio di settembre ancora non hai le chiavi, ti consigliamo di sollecitare.

      Irene di Immobiliallasta.it

  4. Vittoria

    Buongiorno
    sono comproprietaria non debitrice al 50% di abitazione venduta all’asta causa pignoramento a carico del mio ex marito.
    DDT depositato e verbale consegna chiavi depositato 11 giugno 2021.
    Quanto tempo devo attendere per il piano di riparto e vedermi riconosciuta la metà del prezzo di vendita ?
    Grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Vittoria, grazie mille per la tua domanda.
      Dopo il decreto di trasferimento, Giudice e Delagato stileranno il piano di riparto, al netto dei professionisti da pagare (custode, perito e delegato). Una volta approvato si potrà procedere alla liquidazione dei creditori.
      Le tempistiche tra decreto di trasferimento e liquidazione dei creditori variano da caso a caso, e sono molti i fattori che incidono (ad esempio il Tribunale o anche il Giudice).
      Il sito della Giustizia indica una media di 11 mesi ma non è possibile dare una tempistica precisa e sempre valida.
      Ciò che sicuramente ti consigliamo è di rimanere in contatto con il delegato alla vendita sull’andamento della procedura.
      Ti auguriamo che tutta proceda velocemente!

      Irene del Team Immobiliallasta.it

      1. Emanuela

        Buongiorno,io ho acquistato una casa all’asta a marzo,ad aprile ho già pagato tutto tra tasse e tribunale ed ad oggi ancora non è stato fatto il decreto di trasferimento e quindi tanto meno ho le chiavi! E mai possibile che dura così tanto? Premetto che ho già fatto un sollecito in quanto per me e una prima casa ed o urgentemente necessità ad entrarne in possesso in quanto devo lasciare la casa in affitto ed o un neonato!

        1. immobiliallasta.it

          Buongiorno Emanuela, grazie per averci scritto.
          Ci dispiace molto per la situazione in cui ti trovi che non dev’essere affatto facile.
          Sfortunatamente, per legge, non ci sono delle tempistiche precise per la stesura e la sottoscrizione da parte del Giudice del decreto di trasferimento. Infatti, una volta saldato il prezzo, il delegato alla vendita dovrà stendere e inviare il decreto di trasferimento al Giudice che dovrà sottoscriverlo e depositarlo in cancelleria. Una volta sulla “scrivania” del Giudice però, le tempistiche variano da Tribunale a Tribunale ma anche da Giudice a Giudice! Non è quindi possibile dirti con certezza quando ci sarà il decreto di trasferimento.
          Ciò che ti consigliamo di fare è scrivere al delegato per accertarti che abbia scritto e mandato il decreto al Giudice, così da essere sicura che la procedura si stata avviata!
          Speriamo che tutto si risolva nel minor tempo possibile e nel frattempo ti facciamo i nostri migliori auguri!

          Irene del Team Immobiliallasta.it

      2. Jessica

        Buongiorno, complimenti per il sito!
        Vorrei fare una domanda prettamente tecnica: affrontare tutta la burocrazia che comporta l’acquisto di un immobile all’asta è fattibile per una persona che non è del mestiere? Consigliate di rivolgersi a qualcuno (avvocato, agenzia…) o sarebbero solo soldi persi, in caso di non aggiudicazione dell’immobile? Inoltre, è possibile inoltrare un’offerta per un immobile da parte di due persone, in modo da cointestarselo?
        Saluti, grazie

        1. micheletesolin

          Buongiorno Jessica, grazie mille per il tuo commento e per i complimenti!
          Partecipare alle aste immobiliari è sicuramente possibile anche senza affidarsi ad un’agenzia anzi, uno dei numerosi vantaggi di comprare casa all’asta è proprio quello che non è necessario pagare commissioni o percentuali per un’agenzia intermediaria!
          Allo stesso tempo però, i termini burocratici tipici dei tribunali rendono la partecipazione apparentemente difficile. Il nostro blog nasce proprio per aiutare tutte le persone come te che vogliono comprare all’asta autonomamente.
          Abbiamo appena scritto una piccola guida che ti sarà sicuramente d’aiuto, la puoi trovare QUI.
          Per quanto riguardata la possibilità di cointestazione, è sufficiente presentare un’offerta a nome di entrambe le persone, ricordandosi di allegare i documenti di entrambi.
          Speriamo di esserti stata d’aiuto!

          Michele del team Immobiliallasta.it

  5. Gianluca

    Buongiorno
    Chi ha perso l’immobile può essere il custode ?
    Grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Gianluca, grazie per la domanda.
      Se con “chi ha perso l’immobile” intendi il debitore esecutato la risposta è si. Secondo la legge (art. 559 comma 1 c.p.c. ) per effetto del pignoramento, il debitore viene automaticamente nominato custode del bene. Tuttavia spesso accade che, per richiesta del creditore, venga nominato custode una terza persona.
      Un caro saluto,

      Irene del Team Immobiliallasta.it

  6. peirone rino

    Signora Irene,
    innanzitutto complimenti per la chiarezza con cui trattate i vari argomenti . Mi consenta una domanda. Ho acquistato un alloggio in asta come prima casa, se lo rivendo devo acquistarne un’altro entro un anno ma sempre prima casa e sempre in asta o anche in libero mercato?

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Rino, grazie mille per i complimenti! Per noi è molto importante sapere di essere d’aiuto!
      Tornando alla tua domanda, per poter comprare un nuovo immobile, sempre come prima casa, è necessario vendere il precedente (quello che hai comprato in asta) entro un anno da quando hai comprato il secondo.
      Ciò è valido indipendentemente se acquisti all’asta oppure su libero mercato.
      Ti consigliamo quindi di individuare già potenziali acquirenti per la prima casa in modo tale da non sforare l’anno.
      Un caro saluto,

      Irene del Team Immobiliallasta.it

      1. Domenico

        Salve piacere Domenico….. complimenti per tutto lo staff….. persone disponibili e preparati….!!!
        Io e mia moglie abbiamo acquistato un immobile nuovo….all’asta mai abitato…… libero…… pagato….. subito …..il custode giudiziario ha depositato in cancelleria il decreto di trasferimento x la firma del giudice…..dopo 2 settimane…… ancora niente….. oggi scopro che il giudice é in ferie e rientra tra un mese……!!!!il custode dice…… che senza la firma del giudice nn posso avere le chiavi….. ma se ho pagato e datosi che il decreto di trasferimento é depositato….. la casa é mia???? E nn posso pretendere le chiavi dicendo di essere io il custode….. nell’attesa della firma del giudice???? Posso fare ricorso con un avvocato???

        1. immobiliallasta.it

          Buongiorno Domenico, grazie mille per il tuo commento.
          Ti ricordo che il decreto di trasferimento si intende depositato e valido a tutti gli effetti quando il giudice lo deposita in cancelleria firmato.
          Fino a quel momento, sfortunatamente, non sei formalmente il proprietario dell’immobile.
          Ciò che ti consigliamo è quindi di avere pazienza e attendere la fine di agosto, quando riapriranno i tribunali dopo la chiusura di agosto.
          Un saluto,

          Irene del team Immobiliallasta.it

    2. Diego

      Salve, vorrei sapere quale è la procedura da seguire nel caso in cui il custode giudiziario non abbia provveduto a compiere le dovute azioni a conservazione di un immobile. Nello specifico mi sono aggiudicato un immobile, ho solo preso atto di quanto riportato nella perizia giurata e dalle foto. Dopo aggiudicazione ho constatato che allo stato attuale mancano dei sanitari e soprattutto il camino. Su suggerimento del notaio dovrei far fare il verbale di consegna delle chiavi e dell’immobile, con testimoni, relative foto, e poi chiedere eventuale restituzione del valore a compensazione di quanto mancante. Mi potete dare delucidazioni? Grazie

      1. immobiliallasta.it

        Buongiorno Diego, grazie per il tuo commento.

        Può capitare che l’immobile si trovi in condizioni diverse rispetto a quanto rilevato dal perito, soprattutto se sono passati molti anni dalla perizia.
        Comprare all’asta senza visitare l’immobile è certamente un’opzione valida e non rende l’acquisto meno sicuro; l’importante è accertarsi dello stato dell’immobile e magari chiedere delle foto aggiornate.
        Noi, ad esempio, abbiamo aiutato diversi nostri clienti a partecipare ad aste senza visionare prima l’immobile, sempre però verificandone lo stato di fatto.
        Per quanto riguarda quanto ti ha suggerito il notaio, è un’opzione che puoi considerare ma attenzione a due fattori:
        – i reali benefici che puoi ottenere rispetto ai danni che pensi di aver subito;
        – il fatto che all’interno dell’avviso di vendita viene sempre chiaramente esplicitato che l’immobile viene venduto “nello stato di fatto e di diritto in cui si trova”.
        Sperando di aver chiarito il più possibile, ti auguriamo di risolvere al meglio la situazione e di goderti l’immobile che ti sei comprato all’asta!

        Irene del Team Immobiliallasta.it

        1. diego

          salve Irene,
          in merito alla sua risposta posso dire che il beneficio di base sarebbe poter ripristinare il camino (nuovo sicuramente). Acquistarne uno nuovo con le spese accessorie penso che si possa tranquillamente arrivare a spendere € 5000 o più, oltre alle altre spese per i sanitari. L’immobile l’ho pagato 109.000 quindi queste spese impatteranno sensibilmente.
          L’immobile risulta essere libero da gennaio 2019, il custode ha detto verbalmente che è stata l’esecutata ad asportare i beni e sempre verbalmente ha affermato di non intrapreso alcuna azione “tanto non aveva un soldo”. Ma se effettivamente non ha intrapreso alcuna azione chi mi assicura che il tutto non sia avvenuto dopo e comunque sempre per incuria del custode?
          Altra informazione utile o meno non lo so, il custode è un avvocato che non fa parte del IVG.

          1. immobiliallasta.it

            Grazie mille Diego per le precisazioni!
            La legge prevede due garanzie per il compratore nel momento in cui il bene subisce dei danni dopo che è stato venduto: una è il risarcimento mentre l’altra è la risoluzione del contratto di vendita.
            In questi casi bisogna avere la certezza assoluta e provata che i danni sia stati fatti a seguito dell’aggiudicazione e non prima.
            Da quello che ci hai raccontato, mi sembra tu non abbia visitato l’immobile prima di comprarlo e non hai chiesto aggiornamenti circa il suo stato rispetto alla perizia.
            Potrebbe quindi essere difficile dimostrare che l’asportazione dei beni sia avvenuto dopo l’aggiudicazione.

            Ti facciamo i nostri migliori auguri per risolvere questa situazione.

            Irene del team di Immobiliallasta.it

        2. Rosaria

          Salve ho acquistato una casa all ‘asta a maggio…libera..ho saldato il giorno dopo ma ad oggi non sono ancora in possesso delle chiavi..sono stato seguito nelle pratiche da un’agenzia.. quali sono i tempi di consegna??? Mi avevano detto max 4 mesi ma stamane chiamandoli mi hanno risposto che realmente non ci sono tempi precisi!!!! Come posso fare per sollecitare la cosa?

          1. immobiliallasta.it

            Buongiorno Roasaria, grazie mille per il tuo commento.
            Non esistono delle tempistiche fisse tra il saldo prezzo e la consegna delle chiavi, perché dipendono molto dal tribunale e dal giudice dell’esecuzione.
            La consegna delle chiavi avviene sempre dopo la firma da parte del giudice del decreto di trasferimento, che viene redatto e inviato dal delegato alla vendita dopo il saldo prezzo.
            Considera anche che per tutto il mese di agosto i tribunali sono chiusi.
            Ti consigliamo di sentire il delegato alla vendita e assicurarti che abbia già inviato il decreto al giudice dopodiché dovrai aspettare settembre con la ripresa delle attività dei tribunali.
            Ti auguro di ricevere presto le chiavi e congratulazioni per l’aggiudicazione.

            Irene del Team Immobiliallasta.it

  7. Alessia

    Salve io ho partecipato e vinto un’asta il 20/04 saldato tutto il dovuto il 30/05 e mi hanno dato le chiavi (anche se essendo un immobile vandalizzato non servivano perché le porte non ci sono) comunque abbiamo firmato il verbale. Ora siamo al 11/09 sono passati quasi 4 mesi e ancora non ho ricevuto le carte firmate dal giudice (il rogito per capirci) che mi permettono di iniziare lavori e quant’altro. A chi mi devo rivolgere per sollecitare e/o segnalare che è passato tutto questo tempo ma ancora non ho le carte firmate dal giudice e che quindi sono ferma per colpa di una pessima burocrazia? ( Mi dissero dalle 4 alle 6 settimane.. a maggio) grazie mille.

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Alessia, grazie per il tuo commento.
      La consegna delle chiavi solitamente indica che, anche se non formalmente proprietaria, tu possa comunque trasferiti all’interno dell’immobile.
      Ti consigliamo di controllare sul verbale di consegna chiavi oppure di chiedere direttamente al delegato se è già possibile iniziare i lavori
      Facci sapere e congratulazioni per l’aggiudicazione!!

      Irene del Team Immobiliallasta.it

  8. Lara

    Salve,
    ho acquistato un immobile all’asta il 3 marzo 21 ed ho provveduto al pagamento del saldo dopo 2 settimane. Nei mesi successivi ho scritto via pec al professionista delegato per avere notizie circa i tempi previsti per il decreto di trasferimento. Non ho mai avuto riscontro, salvo la ricezione di una mail a luglio dove mi veniva sollecitato il mio stato civile (già comunicato via mail subito dopo il pagamento del saldo) a cui ho prontamente risposto. Ho chiesto parere ad un amico avvocato e mi ha suggerito di verificare se il professionista delegato avesse richiesto il certificato di destinazione urbanistica c/o il comune in cui si trova l’immobile. Conoscendo personalmente il tecnico del comune, ho appurato che tale documento non era MAI stato richiesto. A quel punto ho provveduto a richiederlo io e l’ho trasmesso al professionista delegato. Ora siamo a settembre e sono trascorsi 6 mesi dal pagamento e in tutta onestà non mi pare che le attività svolte fino ad oggi dal delegato abbiano seguito le “Disposizioni operative” indicate dal tribunale.
    La mia domanda è: possono essere attribuite pesanti negligenze da parte del professionista delegato tali da richiedere un richiamo da parte del tribunale e procedere con lacitazione per l’inadampienza dei suoi compiti?

    Grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Lara, grazie mille per il tuo commento.
      Ci dispiace per le tempistiche che stai riscontrando.
      Come saprai, non ci sono delle tempistiche massime indicate dalla legge entro cui emettere il decreto di trasferimento.
      Considera inoltre che il compito del delegato si ferma alla stesura e all’invio al giudice di tale documento.
      Il nostro consiglio è quello di assicurarti, via pec o anche telefonicamente se non hai riscontro, che il decreto sia stato steso e inviato. Una volta sicura di ciò, dovrai aspettare le tempistiche del giudice.
      Spero che tutto si risolva il prima possibile.

      Irene del team Immobiliallasta.it

  9. Gabriela

    Buongiorno,
    mi sono aggiudicata un appartamento all’asta in data 22/07/2021.
    Pagato il tutto in data 01/09/2021 al momneto nessuna comunicazione da parte del curatore fallimentare.
    Avrei bisogno di sapere almeno in che tempi posso avere le chiavi visto che sono in affitto e mi scade il contratto tra meno di un mese.

    Grazie
    per la vs disponibilità

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Gabriela, grazie per il commento
      Innanzitutto congratulazione per la tua aggiudicazione!
      Per rispondere alla tua domanda, considera che non ci sono tempistiche limite individuate per legge.
      Solitamente tra il saldo prezzo e la consegna delle chiavi passato circa tra i 3 e i 5 mesi.
      Ti consigliamo di contattare il delegato verso fine mese e assicurarti che abbia stilato e mandato il decreto di trasferimento al Giudice della procedura.
      Un caro saluto,

      Irene del Team Immobiliallasta.it

  10. Rosy Demontis

    Complimenti per il vostro aiuto . Buona sera, il 27/07/2021 mi sono aggiudicata un piccolo appartamento all’asta occupato a titolo di usufruttuario. L’asta indicava il pignoramento sia dell’usufrutto che la nuda proprietà, ho pagato tutto l’importo che mi è stato richiesto dal curatore il 10/09/2021. La mia domanda è questa: Essendo un immobile occupato, la tempistica x ottenere le chiavi sarà più lunga rispetto ad una casa libera?
    Se l’immobile mi venisse consegnato dopo diverso tempo e non pagano le spese condominiali , sarò io ad essere morosa anche se non ho la possibilità di entrare in casa?
    Ringraziando per il tempo dedicato alle mie domande, cordialmente saluto

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Rosy, grazie mille per la tua mail!

      Siamo contenti per la tua aggiudicazione, congratulazioni!
      Sfortunatamente non possiamo darti delle tempistiche precise sulla liberazione.
      Considera che dal deposito in cancelleria del decreto di trasferimento sarai ufficialmente la proprietaria dell’immobile e da quella data verranno conteggiate le spese condominiali da saldare.
      Un caro saluto,

      Irene del team Immobiliallasta.it

  11. Rosy

    Grazie infinite per il chiarimento, Posso porgere altri dubbi riguardo la casa che mi sono aggiudicata. Come posso sapere quando sarà depositato in cancelleria il decreto? Se la proprietaria non venisse mandata fuoti in tempi brevi quindi sarei io a dover pagare le spese arretrate? Dovrei andare di persona in tribunale ad informarmi o mi invieranno le comunicazioni via mail? Grazie ancora per l aiuto, un abbraccio

    1. Buongiorno Rosy e grazie ancora per il commento,

      spetta al delegato alla vendita informare gli aggiudicatari circa l’emissione del decreto di trasferimento; tutte le comunicazioni vengono inviate ai recapiti dichiarati in sede di partecipazione (email e numero di telefono). Tuttavia, se lo ritieni opportuno, puoi inviare un sollecito direttamente al delegato.
      Per quanto riguarda le spese arretrate, invece, è la legge a stabilire tassativamente quali sono a carico del debitore e quali del nuovo proprietario (ad esempio quelle condominiali). Puoi avere maggiori dettagli nel nostro articolo di approfondimento sulle Spese casa all’asta per il 2021.

      Un saluto il team Immobiliallasta.it

  12. Rosy

    Ringraziando per il tempo dedicatomi, vorrei porgervi delle domande che non mi sono chiare. Come posso venire a conoscenza delle date in cui verrà depositato il decreto in cancelleria? Devo andare io di persona in tribunale o ci sono dei n telefonici cui potrei chiedere informazioni? Sicuramente chi ha perso la casa non pagherà le spese visto che non le pagava neanche prima che la casa le venisse sequestrata. Ipotizzando che lei non esca per un anno , la casa è intestata a me d le spese devarle io ? Il curatore sarà obbligato a farmi liberare casa o deve espormi io ? Grazie per l’aiuto che mi date, cordiali saluti.

  13. Giuseppe

    Buongiorno
    Ho acquistato un immobile all’asta, effettuato il pagamento e ricevute quietanze.
    Visto che l’ immobile è abitato dall’ex proprietario il custode mi dice che non può richiedere il Decreto di trasferimento se l’immobile non si libera e pertanto ha inviato a quest’ultimo l’istanza di liberazione.

    Il custode non dovrebbe prima richiedere il decreto di trasferimento e poi con esso far liberare l’immobile o esiste anche il contrario?

    Grazie mille per l’aiuto.

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Giuseppe e grazie per il commento,
      hai ragione a pensare che nel decreto di trasferimento vi sia l’ordine di liberazione.
      Tuttavia, purtroppo, dopo una recente riforma è stato modificato l’art. 560 c.p.c., pertanto adesso bisogna presentare una specifica istanza per la liberazione dell’immobile, dopo l’aggiudicazione e il saldo del prezzo.
      NB: si tratta di una novità che ha generato molte discussioni e che, molto probabilmente, sarà rivista nella prossima riforma della giustizia.
      Mi sembra di capire dal tuo commento che il Delegato abbia già provveduto a presentare istanza per te, è corretto? Oppure hai bisogno che ti forniamo un fac simile per l’istanza?
      Un saluto dal team di Immobiliallasta.it

  14. Camy

    Buongiorno, il 6 maggio , ho dato una quota per partecipare all’asta, il 12 luglio l’avvocato che si occupa della procedura mi dice che ci siamo aggiudicati l’appartamento, ma dopo 2 mesi mi chiama l è mi propone un altro appartamento. Io gli dico che non mi interessa. Dopo qualche settimana mi chiama è fissiamo un appuntamento per vedere finalmente la casa,l’otto novembre, ma quando ci siamo incontrati mi fa vedere un altro appartamento, senza che io sapessi niente. Mi chiedo se fosse possibile questa situazione?

    1. Buongiorno Camy e grazie per il commento,
      comprendiamo bene il tuo disappunto per questa situazione e vogliamo aiutarti. Il modo migliore per farlo è sentirci privatamente: compila il nostro form di contatto e riceverai il supporto di cui hai bisogno!
      Per le future aste a cui parteciperai, ti consigliamo di leggere sempre con molta attenzione l’avviso di vendita pubblicato dal tribunale. Infatti è qui che trovi indicato con precisione l’immobile in vendita, la perizia tecnica, l’offerta minima, le modalità di pagamento e, soprattutto, il nominativo del delegato incaricato.
      Un saluto dal team Immobiliallasta.it

      1. Kikka

        Mi sono aggiudicata un immobile all’asta, provvedendo a metà marzo a saldare il tutto. Oggi mi ha chiamato l’avvocato dicendo che il notaio ad Aprile 2022 ha consegnato tutta la documentazione e ora spetta al giudice procedere al trasferimento e alla consegna delle chiavi. Posso richiedere il possesso dell’immobile per effettuare lavori di ristrutturazione? E quali sono i tempi per legge entro quanto il giudice deve procedere al trasferimento??? L’immobile è vuoto e primo di mobili. Grazie

        1. immobiliallasta.it

          Buonasera Kikka, grazie per il tuo commento. Non ci sono delle tempistiche specifiche. Ti consigliamo di accordarti con il delegato alla vendita, proprio perché tutto varia a seconda del Tribunale di riferimento e persino dal territorio dove è sito l’immobile.

          Congratulazioni per l’aggiudicazione!

          Il Team di Immobiliallasta.it

  15. Matteo

    Che succede se dopo aver saldato con un mutuo e dopo il decreto di trasferimento il debitore entro 20 giorni si oppone al decreto di trasferimento? Quali sono i rischi che corre l’aggiudicatario ? Grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Matteo e grazie per il commento,
      comprendiamo la tua preoccupazione e vogliamo darti un supporto.
      In effetti è facoltà del debitore fare opposizione al decreto di trasferimento se la vendita all’asta risulti “viziata”, ma si tratta di una ipotesi davvero eccezionale che, nella nostra lunga carriera iniziata nel 2015, non si è mai verificata!
      Tale opposizione ci può essere soltanto nel caso in cui la vendita non si è svolta regolarmente, ad esempio per omessa/tardiva pubblicità o in violazione delle indicazioni di legge (previste all’articolo 576 c.p.c.) su giorno, ora e importo della cauzione.
      Prima che l’aggiudicatario possa correre dei rischi concreti, è necessario che il giudice accolga l’opposizione, ovvero ritenga che le motivazioni del debitore siano valide.
      In altre parole, non hai nulla da temere se la vendita giudiziaria si è svolta correttamente.
      Se così non fosse – quindi in caso di accoglimento dell’opposizione – il decreto di trasferimento potrebbe venir meno: vuol dire che non ci sarà il passaggio di proprietà dell’immobile. In tal caso si può recurperare la somma versata esercitando quella che in gergo si chiama “azione di ripetizione”.
      Un saluto dal team Immobiliallasta.it

  16. Debora

    Quanto tempo ha la custode per rilasciarmi le chiavi dopo la firma del decreto di trasferimento da parte del giudice? Perchè abbiamo litigato e lei (sicuramente per dispetto) temporeggia per lasciami le chiavi.

    1. Buonasera Debora e grazie per il commento,
      anche se vi è stato un diverbio con il custode giudiziario, devi sapere che le tempistiche per la consegna delle chiavi sono scandite dalla legge! Quindi, se l’immobile è libero, la consegna effettiva ci sarà dopo l’emanazione del decreto di trasferimento, mentre se è abitato dal debitore e dalla sua famiglia, devi attendere che diventi esecutivo l’ordine di liberazione del tribunale.
      Ti consigliamo di comunicare al giudice eventuali difformità nella procedura, sarà lui/lei a chiedere al custode spiegazioni in caso ritardi ingiustificati.
      Un saluto dal team Immoblialalsta.it

  17. Daniele

    Buonasera, grazie del riscontro alla mia precedente del 10 dicembre, ho saputo che il custode giudiziario ha contattato il fabbro per la sostituzione della serratura del box. Oggi però scopro che il box che dovrebbe consegnarmi non è quello che mi ha indicato nel corso della visita ma un altro dello stesso corsello che, a suo dire, dovrebbe essere uguale. È possibile che possa accadere? inoltre se non dovesse avere le stesse misure interne a quello visionato durante la visita, a mio sfavore, potrei contestare? Mi sembra strano che il custode giudiziario voglia spedirmi le chiavi a casa una volta consegnategli dal fabbro.
    grazie Daniele

    1. Buongiorno Daniele,
      la situazione che descrivi è sicuramente singolare perché, di norma, il custode garantisce la visita presso il bene effettivamente messo all’asta. Tuttavia, certi della sua buona fede, riteniamo che sia assolutamente possibile che i box appaiono identici per caratteristiche e dimensioni.
      Va da sé che se dovesse, invece, rivelarsi difforme a suo sfavore, sarai nella posizione di contestare il fatto presso il tribunale esecutivo.
      Un saluto dal team Immobiliallasta.it

  18. Daniele

    Buongiorno Isabella,
    in caso di contestazione dovrò comunque ritirare le chiavi del box e successivamente contestare la difformità? qual’è la procedura per contestare l’accaduto? posso contestare presso il professionista delegato/referente della procedura?
    grazie della sua disponibilità Daniele

    1. per prima cosa vogliamo rassicurati sul fatto che l’ipotesi che stai prospettando è davvero rara. Infatti in 7 anni di attività nel settore non ci è mai capitato nulla del genere!
      Ad ogni modo, nel peggiore dei casi, il nostro consiglio è leggere attentamente l’avviso di vendita e la perizia ad essa allegata. In quest’ultimo documento troverai tutti i dettagli (metri quadrati, tipologia, indirizzo) del box e, se realmente difforme, potrai agire contro il perito o il custode (in base ai profili di responsabilità) attraverso un’azione di risarcimento. La ricezione delle chiavi non dovrebbe in alcun modo inficiare sulla procedura.
      Un saluto dal team Immobiliallasta.it

  19. Luca

    Buongiorno Isabella,

    Ho acquistato un immobile all’asta, ho già effettuato il saldo prezzo ma non è stato ancora emesso il decreto di trasferimento.
    Nel garage dell’abitazione al momento della visita era presente un’autovettura sottoposta a fermo amministrativo. Ora il custode mi comunica telefonicamente che il veicolo è stato rimosso dall’esecutato e mi invita a ritirare le chiavi presso il suo studio. Ergo senza poter verificare le condizioni dei locali e l’effettiva rimozione del mezzo.
    Sono passati circa tre mesi dalla mia unica e ultima visita.
    Lo stesso custode sostiene inoltre che al tribunale sia dovuta la sola liberazione dell’immobile da persone ma non da cose: la rimozione dell’auto sarebbe una cortesia.

    Le chiedo quindi se è mio diritto chiedere la consegna chiavi in loco per verificare le condizioni di cui sopra, se sia mio diritto ricevere l’immobile libero da cose oltre che da persone ed infine se sia regolare avere le chiavi prima dell’emissione del decreto di trasferimento. L’abilitazione è disabitata/libera da due anni.

    In attesa di un suo cortese riscontro

    Saluto e ringrazio

    Luca

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Luca e grazie per il commento,
      devi sapere che, salvo casi eccezionali indicati dal giudice, le chiavi dell’immobile in asta non possono essere consegnate prima del decreto di trasferimento, che è l’atto con cui si trasferisce la proprietà all’aggiudicatario.
      Passando al piano dello sgombero dei locali, riteniamo che il comportamento del custode non sia completamente corretto. Questo perché la legge prevede (articolo 560, 4° comma, C.p.c.) che egli debba intimare al debitore di provvedere allo sgombero entro un termine di almeno 30 giorni, salvo diverse necessità. In caso contrario, tali beni (nel caso di specie l’automobile) si considerano abbandonati e il custode ne deve disporre lo smaltimento o la distruzione, a meno che il giudice non abbia stabilito diversamente.
      A questo punto il nostro consiglio è quello di verificare se nell’avviso di vendita vi siano particolari indicazioni circa la liberazione dell’immobile e, in secondo luogo, di contattare personalmente il delegato (ai recapiti indicati nel medesimo avviso) e chiedere informazioni sulla procedura.
      Un saluto dal team Immobiliallasta.it

  20. Simona

    Buona sera,
    Ho partecipato ad un asta il 25/09/2021, saldato tutto nei tempi previsti e già con atto di trasferimento avvenuto, possibile che è stata sospesa l esecuzione fino a data da destinarsi, solo perché l ex proprietario (ormai da gennaio) ha fatto opposizione e il giudice si è ritirato per pensare al da farsi?
    Casa occupata da una famiglia un uomo, 2 ragazzi maggiorenni, una bambina e un cardiopatico.

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Simona, grazie per il tuo commento. Purtroppo puoi solo attendere la decisione del giudice.

      Speriamo tu possa risolvere al più presto la situazione ed aggiudicarti l’immobile all’asta.

      Il Team di Immobiliallasta.it

  21. Marco

    Salve e complimenti per il sito
    Vorrei chiedere un parere :
    Mi devo trasferire in altro comune ed ho messo in vendita la mia .
    Nel futuro comune ho individuato un immobile all’ asta però l’ asta sarà prorpio a metà linea temporale tra il compromesso e il rogito quindi la mia domanda è
    Se mi aggiudicò l’ asta teoricamente sarei proprietario di due case quindi la casa all’ asta risulterebbe seconda casa e quindi pagherei le tasse per una seconda casa ?
    Grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Marco, grazie mille per il commento.
      Puoi acquistare pagando le tasse come prima casa ma devi vendere il tuo secondo immobile entro 18 mesi dall’acquisto di questo e cioè entro 18 mesi dal decreto di trasferimento.

      Il Team di Immobiliallasta.it

  22. Nunzio

    Salve mi sono aggiudicato l’immobile a febbraio 2022, firmato il decreto di trasferimento a giugno dopo aver saldato tutto l’importo ed è stato firmato dal giudice il a luglio 2022, la casa è stata liberata dai debitori già da 20 giorni ma non vogliono darmi le chiavi. Già provato a contattare il delegato ma dice che non può costringerli a lasciare le chiavi!!!!
    C’è qualcosa che posso fare?
    Grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buon pomeriggio Nunzio,
      grazie per il tuo commento. Dopo il decreto di trasferimento di proprietà tu sei a tutti gli effetti il nuovo proprietario di casa e pertanto è un tuo diritto avere le chiavi. In extrema ratio ti consigliamo di chiamare un fabbro e far sostituire la serratura.

      In bocca al lupo!

      Il Team di Immobiliallasta.it

      1. Nunzio

        Buon pomeriggio,
        In merito al commento precedente non ci sono tempistiche previste dalla legge che devo rispettare? Perché il delegato mi ha riferito che non posso procedere di testa mia con un fabbro ma aspettare che escano loro!

        1. immobiliallasta.it

          Buon pomeriggio Nunzio, dipende da Tribunale a Tribunale. Ti consigliamo di portare pazienza e magari tentare di parlare direttamente con i debitori.
          Ad ogni modo, sei tu il proprietario di casa e nessuno potrà portartela via! 🙂

          In bocca al lupo!

          Il Team di Immobiliallasta.it

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