Devi partecipare alle aste telematiche, ma non sai come presentare l'offerta? Tranquillo, ti spiego passo dopo passo cosa fare esattamente.

Partecipare alle aste telematiche è più semplice di quanto si pensi: leggi attentamente questa guida e saprai cosa e come fare esattamente nella presentazione dell’offerta.

Come partecipare alle aste telematiche

Prima di sottoscrivere l’offerta dovete assicurarvi di avere i seguenti dati:

  • una pec che riceva ed invii mail anche ad indirizzi di posta non certificata (verificate prima di iniziare le impostazioni della vostra pec).
  • firma digitale
  • cro del bonifico della cauzione del 10% dell’importo offerto
  • carta di credito o ricaricabile mastercard/visa per pagamento del bollo (no amex)
  • copia di carta d’identità e codice fiscale in formato .pdf

Come cercare l’immobile all’asta sul sito del pvp

Dopo esserti procurato tutto il necessario, entra sul sito del pvp.giustizia.it e inizia a cercare l’immobile all’asta per cui vuoi depositare l’offerta. Si aprirà la seguente schermata dove dovrai inserire i dati della casa all’asta da te desiderata.

Asta telematica sito pvp

Dopo aver cercato l’immobile ti si aprirà la seguente schermata dove ti verranno elencati i vari dati dell’immobile, il prezzo base d’asta, l’offerta minima, il rialzo minimo e cosa più importante il termine di presentazione d’offerta. 

Asta telematica offerta

Come presentare l’offerta telematica

Dopo aver letto tutti i dettagli della vendita dell’immobile all’asta, non ti resta che cliccare su “Gestore vendita telematica”. Per poter effettuare la tua offerta la pagina che si aprirà potrà essere quella stessa del sito o un’altra su cui si appoggia l’offerta (asta legale).

Presentazione offerta asta telematica

Nota bene, il link evidenziato in rosso va conservato in quanto ti servirà dopo per il pagamento del bollo. In fondo alla pagina troverai i termini e le condizioni, leggi bene tutto e inserisci la spunta su “Ho letto l’informativa” e su “Non sono un robot” e poi clicca su continua.

Termini e condizioni offerta asta telematica

Dopo aver eseguito questi passaggi, si aprirà la schermata con il riepilogo dell’offerta. 

riepilogo dell'offerta

Dopo aver letto tutto, non ti resta che cliccare continua.

riepilogo dell'offerta

Come inserire i tuoi dati

Dopo aver cliccato il tasto conferma, troverai la schermata dove poter inserire tutti i tuoi dati. Fondamentale è la parte che riguarda i contatti, questi campi devono essere corretti altrimenti non riceverai le credenziali per l’invio dell’offerta o per accedere all’asta. Usa la pec per tutto, così non riceverai comunicazioni su email differenti.

offerta telematica dati da inserire

Una volta compilato correttamente tutti i campi, clicca su continua e si aprirà la pagina dove potrai inserire i dati dell’offerente o degli offerenti.

Dati offerente

Presta attenzione, assicurati di inserire il soggetto corretto, mentre la persona fisica esce di default.

Dati offerente

Dopo aver riletto e verificato attentamente tutti i dati inseriti, clicca su continua e si aprirà la seguente pagina dove dovrai selezionare il titolo con cui il presentatore partecipa all’asta per l’offerente in oggetto. Per la casella diritto seleziona “Proprietà” se non diversamente specificato. Mentre per quota di partecipazione se siete più offerenti, seleziona la quota per ognuno.

Dati offerta asta

Dopo aver selezionato il diritto e la quota di partecipazione, indica se partecipi a titolo personale o meno e, se lo fai a titolo personale, tra i “documenti da includere”  indica “altro”.

titolo presentazione asta

Come inserire i dati dell’offerta e gli estremi cauzione

Dopo aver compilato con tutti i dati richiesti clicca su “Continua” e ti uscirà questa schermata dove dovrai inserire i dati dell’offerta e gli estremi della cauzione. La tua offerta minima è da riportare correttamente, assicurandoti di non indicare un importo inferiore. Si può fare anche un’offerta superiore arrotondando per eccesso. Per i termini di pagamento calcola esattamente i 60-120 giorni dal termine dell’asta come indicato nell’avviso di vendita. Per la cauzione indica il tuo IBAN per il rimborso della caparra. Per quanto riguarda il CRO, tranquillo, se hai il TRN, ci sono dei programmi online molto semplici che ti generano il CRO. Basta digitare “Convertire TRN in CRO” e troverai dei programmi online gratuiti.

Riepilogo dati

Dopo aver compilato la prima parte con i dati richiesti, non ti resta che inserire i documenti. Se intendi allegare la carta d’identità e il codice fiscale, indica altro e clicca prima scegli file per caricarlo dal tuo computer sul portale e dopo allega file. Infine clicca su vai al riepilogo.

Documenti per asta telematica

Nella pagina successiva troverai il riepilogo di tutti i dati inseriti: verifica che la pec sia corretta e seleziona tutti e quattro le voci cliccando sull’apposito riquadro.

Verifica dati

Come firmare l’offerta

Dopo aver fatto questi step clicca sul pulsante firma offerta e si aprirà un pop up come sotto riportato. In “Modalità di firma” seleziona l’opzione “Scarica e firma fuori linea” e poi clicca su scarica file.

Firma per asta telematica

Il file scaricato non va però aperto, altrimenti si rischia di corromperlo. Per poter firmare e aprire il documento, dovrai avere il programma della firma digitale tramite chiavetta usb che potrai acquistare alla Camera di Commercio.

Firma digitale

Una volta cliccato su “Firma” devi selezionare dal tuo pc il file da firmare, che hai scaricato nella schermata precedente. Dopo aver fatto questo passaggio ti si aprirà la seguente schermata dove dovrai inserire il pin e selezionare la tipologia di firma che è la seguente “Busta crittografica P7M”.

Firma digitale

Successivamente clicca su “avanti”, mi raccomando non aprire mai il documento, e metti la spunta sull’opzione dove ti chiede di aver preso visione del documento. Clicca ancora “avanti” e così ti verrà generato il documento. Ricordati di segnare il percorso in cui verrà salvato il documento.

Documento asta telematica

Come allegare il documento firmato

Ora devi ritornare sulla pagina del pvp e allegare il documento firmato appena salvato sul computer. Devi prima cliccare scegli file, apri il percorso visto nel passaggio precedente, e caricalo sul pvp dopodiché clicca allega. Nota bene, il file lo troverai nel seguente formato xml.p7m, che è quello corretto.

allegare documento firmato

Dopo aver eseguito tutti questi passaggi ti uscirà la seguente schermata vista già in precedenza. Qualora non lo abbia salvato di default, seleziona tutte e quattro le voci cliccando sui riquadri. A questo punto clicca conferma offerta e procedi.

Firma inserita correttamente

A questo punto visualizzerai la schermata con l‘url di recupero dell’offerta telematica e la chiave unica di accesso. Salva link e chiave sul tuo computer. Seleziona la voce “pagherò il bollo in autonomia” e poi clicca esci.

offerta inserita correttamente

Ti ho detto di salvare il link e la chiave unica di accesso perché ti potranno servire qualora non dovessi ricevere la pec, diversamente riceverai una pec come quella dell’immagine sotto insieme agli allegati. Non ti preoccupare qualora dovessi leggere il seguente messaggio “La firma digitale del messaggio non risulta attendibile”. Questa informazione non è relativa alla tua firma digitale, ma a quella del Tribunale che non si sa come non viene riconosciuta, ma non è assolutamente un tuo problema.

pec

Il passo successivo è quello di cliccare sul file che si chiama “postacert.eml” e se ti chiede di installare outlook per leggerlo, fallo tranquillamente in quanto ti serve per visualizzare il file che c’è all’interno ed è fondamentale per concludere l’invio dell’offerta. Si aprirà la seguente schermata dove dovrai scaricare il file zip senza aprirlo e senza rinominarlo in alcun modo, pena l’inammissibilità dell’offerta. Poi apri l’hash del bollo telematico che ti servirà per pagare il pagamento del bollo.

email pvp

Invece, se non riceverai questa email, dovrai procedere al recupero dell’offerta usando il link e il codice salvati in precedenza. Quindi vai sul pvp alla seguente schermata. Molto importante è avere un file formato zip con l’offerta completa e firmata, assolutamente da non aprire.

recupero offerta

Come pagare il bollo per l’offerta telematica

Ricorda, è molto importante pagare il bollo in quanto, anche se l’offerta sarà ritenuta valida anche senza bollo, si verrà sanzionati con una penale. Clicca sul link che hai salvato nella prima pagina di inserimento dati del pvp e si aprirà la seguente pagina dove dovrai cliccare l’ultima dicitura “Pagamento bolli digitali”.

pagamento bolli digitali

Una volta cliccato su “accedi” verrai rimandato a questa pagina.

Richiesta pagamento

Clicca su “Nuova richiesta pagamento” e verrai reindirizzato alla seguente pagina dove dovrai inserire: la tipologia di offerta, compilare tutti i campi obbligatori con asterisco, verificare l’importo, inserire la casuale corretta, inserire l’hash ricevuto via email o copiato dal pvp e poi cliccare su genera richiesta.

inserire richiesta pagamento

Una volta che avrai generato la richiesta, ti uscirà il riepilogo e dovrai cliccare invio.

riepilogo bollo

Dopodiché ti si aprirà la pagina Pagopa dove dovrai inserire il tuo indirizzo pec e qui riceverai il file con il pagamento.

pagopa

A questo punto si aprirà una schermata con il trattamento dei dati, accetta e continua. Ti uscirà questa schermata e dovrai cliccare altri metodi di pagamento, in quanto il primo non funziona, dove ti riporta al pagamento con carta.

come pagare

Dopo aver cliccato si apre questa schermata, non cercare la tua banca, ma clicca dove indicato.

scelta banca

Dopo aver cliccato iConto si aprirà la seguente schermata dove troverai il riepilogo di quanto dovrai pagare.

schermata pagamento

Cliccando procedi, si aprirà il riepilogo dei dati dove dovrai cliccare la voce obbligatoria, inserire la tua pec e cliccare su esegui.

lista pagamenti riepilogo

A questo punto puoi scegliere come pagamento la tua carta di credito cliccandoci sopra e di conseguenza inserire tutti i dati come di seguito e cliccare prosegui.

dati della carta

Se il pagamento è andato a buon fine, riceverai sull’email indicata la conferma con in allegato la ricevuta da scaricare.

email ricevuta pagamento

Ora che hai terminato questo passaggio prendi la ricevuta di pagamento del bollo e il file zip con l’offerta e preparata una pec che invierai all’indirizzo indicato nell’avviso di vendita, allegando entrambi i file. L’oggetto dell’email può essere “Partecipazione asta con RGE…. del Tribunale di…”  invece nel corpo dell’email scrivi semplicemente “Allego il file zip con l’offerta e la ricevuta di pagamento del bollo”. Mezz’ora circa prima dell’inizio dell’asta sarai invitato a partecipare sia tramite sms, che tramite pec.

Domande? Scrivici un commento qui sotto e ti risponderemo. Oppure iscriviti alla nostra newsletter per continuare a ricevere informazioni utili su come partecipare alle aste immobiliari e informazioni sul mercato e sugli investimenti immobiliari.

Se invece sei pronto a partecipare ad un’asta immobiliare facci sapere cosa stai cercando e ti terremo informati sulle prossime aste che potrebbero interessarti!

Questo articolo ha 13 commenti.

  1. Sandra

    Peccato che solo oggi ho trovato questo articolo! È spiegato perfettamente!
    Io ho seguito un modulo di 33 pagine e posso dire che potevo risparmiare tempo!
    Una domanda se ho non ricevo prima di 30 minuti, smms o email, devo chiamare il delegato alla vendita? Come si pottebbe risolvere?

    1. immobiliallasta.it

      Grazie mille Sandra per il feedback super positivo che ci hai lasciato! Siamo molto contenti di poter essere d’aiuto alle persone che, come te, decidono di comprare all’asta.
      Per rispondere alla tua domanda, se non ricevi le credenziali per accedere all’asta al massimo mezz’ora prima, ti consigliamo di sentire prima il gestore della vendita telematica dal momento che sarà lui a inviarti le credenziali per accedere alla vendita.
      Dovresti trovare direttamente sul sito dove si terrà l’asta il numero verde da contattare in caso di problemi; ricordati di tenere a portata di mano i dettagli della procedura – RGE, Tribunale e lotto – e l’indirizzo pec che hai segnalato quando hai depositato l’offerta.
      In bocca al lupo!

      Irene del Team Immobili All’Asta

  2. Sandra

    Ciao, eccomi di nuovo, quando ho inviato tutto tramite Pec all’indirizzo offertapvp.dgsia@giustiziacert.it, dopo 2 giorni arriva una notifica nella mia Pec di poste italiane dicendo “ avviso mancata consegna, il messaggio non è stato consegnato nelle 24 ore successive al suo invio, si ritiene la spedizione debba considerarsi non andata a buon fine”. Se non sbaglio dovrebbe arrivare una ricevuta di avvenuta consegna da parte della pec del Ministero, giusto?
    Al fine che l’offerta si intenda depositata (questo è scritto nell’avviso di vendita)

    Ho provveduto a inviare una email al Ministero e mi da come soluzione solo di ripetere il deposito.
    È questo quello che dovrei fare?

    La ringrazio in anticipo!

  3. Sandra

    Ho risolto ripetendo il deposito, arrivata subito la notifica di avvenuta consegna!
    Grazie tante! L’articolo mi fatto verificare tutti i passaggi, e tutto bene. Vi farò sapere!

    1. immobiliallasta.it

      Grazie mille Sandra per il feedback! Siamo contenti che l’articolo ti sia stato d’aiuto e ti abbia permesso di depositare correttamente l’offerta!
      In bocca al lupo per l’asta e facci sapere!!

      Irene del Team Immobili all’Asta

  4. Maurizio

    Salve, non trovo da nessuna parte l’IBAN dove effettuare il pagamento della cauzione.

    Grazie.

    1. immobiliallasta.it

      Buonasera Maurizio, grazie mille per averci scritto.
      L’IBAN lo puoi trovare all’interno dell’avviso di vendita nel paragrafo delle specifiche del pagamento della cauzione, con anche l’indicazione della percentuale cui deve corrispondere la cauzione e la causale che deve avere il bonifico.
      Se non riesci a trovarlo, ti consiglio di scrivere direttamente al delegato alla vendita che saprà darti tutte le informazioni necessarie.
      Buona fortuna per la partecipazione all’asta!

      Irene del Team Immobiliallasta.it

  5. Antony

    Buonasera, in caso di offerta formulata da due persone (di cui l’offerente 2 ha fatto giusta procura all’offerente 1 nonché presentatore dell’offerta), la procura deve essere inserita come allegato nella formulazione dell’offerta o deve essere allegata alla pec da inviare al ministero insieme all’offerta e al bollo?

    1. immobiliallasta.it

      Buonasera Antony, grazie per il tuo commento.
      All’interno dell’offerta è necessario avere tutti gli allegati richiesti dall’avviso di vendita tra cui la procura del secondo offerente. Di conseguenza dovrà essere inserita tra gli allegati nella formulazione dell’offerta.
      Ti consigliamo per sicurezza di allegare la procura alla pec, perché può capitare che gli allegati non siano leggibili.
      Un caro saluto,

      Irene di Immobiliallasta.it

  6. Alfonso

    Buonasera, come si può pagare il bollo nel caso di mancata ricezione della mail con il codice hash?

    Evidenzio che ho scaricato e firmato correttamente l’offerta in formato ZIP.

    Ma non riesco a capire come risolvere la questione bollo.
    Grazie mille per il supporto

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Alfonso, grazie per il tuo commento.
      Dopo aver scaricato e firmato l’offerta, dovresti averla mandata al Ministero sempre tramite il portale da cui l’hai scaricata.
      Sulla pagine di conferma di avvenuto invio dovresti trovare direttamente il codice hash a cui associare il bollo.
      Facci sapere se riesci a risolvere la questione.

      Un caro saluto,

      Irene di Immobiliallasta.it

  7. Giuseppe

    Salve, molto chiaro e molto bello.
    Vorrei una informazione.
    Per usare l’art 179CC acquisto personale solo a uno dei coniugi pur essendo in comunione dei beni, entrambi faremo una dichiarazione che allegheremo all’offerta, nella quale ci riserviamo anche di produrre atto notarile in caso di aggiudicazione. MA questa dichiarazione dovrà essere firmata in carta libera o con firma autenticata da pubblico ufficiale?
    Siamo andati in comune per l’autentica e ce la rifiutano perchè dicono che non è questo un documento auteticabile

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Giuseppe, grazie mille per i complimenti!
      Solitamente è sufficiente una dichiarazione in carta libera tuttavia, per essere sicuro, leggi attentamente l’avviso di vendita.
      Ti consigliamo anche di chiedere conferma al delegato se non trovi indicazioni sull’avviso in modo tale da avere tutta la documentazione corretta per l’offerta.
      Un caro saluto,

      Irene del team Immobiliallasta.it

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