Tutto sulla CILA in sanatoria: quando serve e prezzo caso per caso

Quando si parla di ristrutturazione edilizia non si può prescindere dalla Cila, cioè la Comunicazione di inizio lavori asseverata. La Cila è la procedura amministrativa necessaria in caso di inizio lavori di manutenzione straordinarie e ristrutturazione. Vale sia per gli immobili privati, acquistati all’asta o sul mercato tradizionale, sia per negozi, uffici e attività commerciali di vario genere.

Nel caso di un immobile acquistato all’asta, eventuali irregolarità presenti devono essere segnalate dalla perizia tecnica. Ciò per agevolare il compratore nello stabilire il prezzo da offrire e contattare tecnici ed esperti. La buona notizia è che la presenza di illeciti sulla casa all’asta può essere sanata! In base al tipo di irregolarità, sono possibili tre strade:

  • il condono edilizio “tardivo”
  • la sanatoria edilizia ordinaria
  • la Cila

La Cila in sanatoria è un documento tecnico e, come tale, richiede l’intervento di una figura tecnica specializzata. In questo articolo vedremo il costo della Cila, quanto tempo occorre, i documenti da allegare e gli altri aspetti fondamentali della comunicazione asseverata.

Cos’è e a cosa serve la Cila in sanatoria

Come appena accennato, la Cila non è altro che una comunicazione amministrativa da inviare al proprio Comune per informare dell’inizio di lavori edilizi. Non esiste un unico tipo di Cila, quella “in sanatoria” ad esempio si riferisce alla comunicazione inviata in caso di lavori eseguiti, per i quali il proprietario non ha trasmesso alcuna nota al Comune.

La Cila in sanatoria non va confusa con il condono edilizio che, invece, è una misura di carattere eccezionale la quale “cancella” le sanzioni per chi ha costruito opere abusive. In linea generale, la Cila e la Cila in sanatoria sono obbligatorie in caso di modifiche apportate negli spazi interni della casa (rifacimento dell’impianto elettrico o idrico, del bagno e così via).

Quali documenti servono

Per la presentazione della Cila in sanatoria presso l’ufficio del Comune è richiesto l’ausilio di un tecnico. Il motivo è che, affinché la procedura vada a buon fine, si devono produrre alcuni documenti:

  • atto di proprietà
  • titolo abilitativo dell’opera
  • visura catastale
  • planimetria
  • relazione e progetto ante/post operam a firma di un tecnico abilitato
  • DURC impresa esecutrice, ciò è il Documento Unico Regolarità Contributiva

Quando serve la Cila, l’elenco dei casi

La legge n. 73 del 22.05.2010 stabilisce l’elenco dei casi in cui la Cila è obbligatoria, ovvero in presenza di modifiche non strutturali e che non alterano il volume dell’immobile. Ecco le principali ipotesi in cui si deve presentare la Cila al Comune:

  • per modificare la restrizione delle stanze, installare pareti di cartongesso e spostare tramezzi
  • creare nuove porte all’interno dell’immobile
  • rifare gli impianti: elettrico, idrico e fognario

CILA in sanatoria, il costo complessivo

Passando al lato pratico, qual è il prezzo della Cila e a chi bisogna rivolgersi?

Il costo complessivo va dai 900 ai 1.000 euro a cui si deve aggiungere l’Iva e il compenso dovuto al professionista incaricato. Il costo della Cila diminuisce di due terzi se la domanda viene presentata prima del termine dei lavori di modifica dell’immobile.

Per ottenere la Comunicazione di inizio lavori asseverata il richiedente deve presentare la richiesta al Comune all’inizio di lavori di manutenzione straordinaria. Per evitare di commettere errori è sempre consigliabile affidarsi a tecnici esperti sia per raccogliere il materiale e i documenti da presentare, sia per la compilazione della pratica e per la consegna presso lo sportello del Comune. Di norma ci si rivolge a geometri, architetti e ingegneri.

Qual è la differenza tra Cila e Cila in sanatoria?

Tra Cila e Cila in sanatoria vi è una differenza “temporale”. La prima si presenta nel momento in cui si decide di realizzare lavori di manutenzione straordinaria, prima del loro inizio. La seconda – quindi la Cila in sanatoria – è la Comunicazione asseverata inviata in ritardo, cioè a lavoro concluso. Per questo motivo la Cila in sanatoria è detta anche “tardiva”.

Grazie alla Cila in sanatoria si può regolarizzare lo stato dell’immobile pagando una sanzione amministrativa di circa 1.000 euro. Una volta versata la somma, l’immobile sarà perfettamente in regola.

Non vi è nessuna differenza tra la Cila per un immobile comprato da privati e uno all’asta. I costi e i tempi necessari sono gli stessi. Tuttavia acquistare una casa all’asta è decisamente più vantaggioso!

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Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Pasquale

    Grazie per le informazioni chiare e molto utili e ne approfitto per porre una domanda, se posso:
    Ero in trattativa per la vendita del mio appartamento sito nel Comune di Bergamo, l’incaricato dell’agenzia immobiliare mi ha informato che le opere interne eseguite nel 1989 non risultano. Sono in possesso della “domanda presentata ai sensi dell’art. 26 della legge 28.2.1985 n.47 per la esecuzione di opere interne” con numero di protocollo e firma.
    Trattasi comunque di abbattimento e/o spostamento di tavolati interni, non vi è stato variazione d’uso dei locali, rispetto a quella originale; eccetto di un piccolo ripostiglio mt.1,5×1,5 ca divenuto poi lavanderia+ solo wc.
    Non credo rientri tra gli abusi, avendo comunicato preventivamente i lavori, secondo le disposizioni recenti del tempo, cosa devo fare per sistemare la cosa ? Grazie per il cortese riscontro.

    1. immobiliallasta.it

      Buonasera Pasquale, grazie per il tuo commento.
      Ti consigliamo di procedere per step:
      1) Contattare l’Ufficio Tecnico del Comune di Bergamo per verificare lo stato delle tue pratiche edilizie. Mostra loro la documentazione che hai, ovvero la “domanda presentata ai sensi dell’art. 26 della legge 28.2.1985 n.47” con il numero di protocollo e la firma. Potrebbero essere in grado di rintracciare la corrispondenza nella loro archiviazione o spiegarti perché le opere non risultano;
      2) Consultare un tecnico abilitato o un geometra, che possa aiutarti a comprendere la natura esatta dei lavori eseguiti e se sono conformi alle normative edilizie e urbanistiche vigenti. Ricorda che le regole specifiche possono differire a livello locale.

      Speriamo tu possa risolvere presto la situazione. In bocca al lupo!

      Il Team di Immobiliallasta.it

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