Tutti possono partecipare alle aste, anche chi ha precedenti penali? Cosa dice la legge

Le aste giudiziarie sono procedimenti gestiti dal tribunali locali in cui vengono venduti beni immobili o mobili appartenuti a debitori insolventi. L’asta, in poche parole, serve a recuperare il denaro necessario a pagare i creditori rimasti “a bocca asciutta”. Ad eccezione di una ristretta cerchia di soggetti, la legge è molto permissiva per quanto riguarda la partecipazione all’asta: tutti i cittadini maggiorenni posso partecipare e gli stranieri con regolare permesso di soggiorno.

Tuttavia, ogni regola ha le sue eccezioni, e quindi alle aste alcuni soggetti non possono mai partecipare, presentare offerte e sperare di aggiudicarsi l’immobile. Un dubbio frequente riguarda le persone che hanno precedenti penali. Dunque, chi ha una causa alle spalle o una condanna, può prendere parte alle aste e vincere l’immobile? Ecco un chiarimento.

Chi ha precedenti penali può partecipare all’asta?

Come anticipato, chiunque può partecipare all’asta secondo quanto stabilito all’articolo 579 del Codice civile:

Salvo quanto è disposto nell’articolo seguente, ognuno, eccetto il debitore, è ammesso a fare offerte all’incanto.

Le offerte debbono essere fatte personalmente o a mezzo di mandatario munito di procura speciale.

I procuratori legali possono fare offerte per persone da nominare.

 

Quindi, secondo la normativa sugli incanti pubblici, qualsiasi persona fisica o giuridica può partecipare all’asta giudiziaria. Si può partecipare da soli o in coppia, ad esempio moglie e marito.

Ma attenzione ad un dubbio: chi ha precedenti penali può partecipare all’asta? Ebbene, nonostante questa sia una domanda frequente, in realtà non esiste nessuna regola che esclude le persone con precedenti penali dagli incanti pubblici. Quindi chi ha avuto in passato un processo a carico o una condanna di tipo penale può presentare l’offerta di acquisto come tutti gli altri e sperare di vincere.

Per le persone non precedenti penali non serve alcuna documentazione particolare per partecipare all’asta, nemmeno il Casellario giudiziario. Basta essere muniti di documenti di riconoscimento in corso di validità (patente o carta d’identità) e pagare l’assegno a titolo di cauzione (che, in genere, corrisponde al 10% della cifra offerta).

Si aggiudica la casa all’asta colui o colei che ha presentato l’offerta di acquisto più alta. Una volta trasferito l’immobile, chi lo desidera può fare tutti i lavori di ristrutturazione necessari, anche sfruttando i bonus fiscali in vigore per tutto il 2024.

Chi non può mai partecipare all’asta

Come abbiamo detto, chi ha precedenti può partecipare all’asta ma ci sono alcuni soggetti che non possono farlo in nessun caso. Si tratta del debitore, cioè l‘ex proprietario della casa che è stata espropriata, e degli altri soggetti elencati all’articolo 147 del Codice civile:

  1.  gli amministratori dei beni dello Stato, dei comuni, delle province o degli altri enti pubblici, rispetto ai beni affidati alla loro cura
  2.  gli ufficiali pubblici, rispetto ai beni che sono venduti per loro ministero
  3.  coloro che per legge o per atto della pubblica autorità amministrano beni altrui, rispetto ai beni medesimi
  4.  i mandatari, rispetto ai beni che sono stati incaricati di vendere, salvo il disposto dell’articolo 1395

Nei primi due casi l’acquisto all’asta si considera nulla, mentre negli altri è annullabile su richiesta.

Inoltre, anche se non esplicitamente citati dalla legge, di solito è impedita la partecipazione alle persone più vicine al debitore, cioè i figli oppure la moglie o il marito. Il motivo è presto detto: questi soggetti potrebbero acquistare l’immobile per conto e in favore del debitore esecutato. Di solito i tribunale ostacolano questa pratica e anche le banche che concedono il mutuo per l’acquisto della casa all’asta-

Dove trovare annunci interessanti di case all’asta?

Le aste sono molto convenienti dal punto di vista economico per chi compra. Sia il prezzo di partenza che quello finale sono decisamente inferiori rispetto alle cifre che si possono trovare sul mercato tradizionale. Secondo le ultime stime, si possono risparmiare cifre importanti: dal 30 al 40% in meno! Il problema è che molte persone non sanno dove trovare annunci interessanti di case in vendita all’asta. Ma ecco la soluzione per te: il portale online Immobiliallasta.it! Questo sito è interamente dedicato al mondo delle aste immobiliari, con annunci in tutta Italia e per ogni fascia di prezzo, dai piccoli appartamenti alle ville vista mare.

Inoltre chi partecipa alle aste con Immobiliallasta.it può contare sul supporto costante di esperti del settore, evitando così di commettere errori e sviste durante la procedura. Insomma, in vantaggi sono molteplici, perché non provare?


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