Molti sono convinti che dopo la terza o quarta asta deserta l’immobile torni al debitore. Ecco cosa succede veramente.

Che succede dopo la terza o quarta asta deserta? É vero che il giudice estingue la vendita e restituisce il bene al debitore pignorato? Devi sapere che questo è uno dei falsi miti più diffusi sulle aste immobiliari.

Moltissime persone sono convinte del fatto che il giudice esecutivo, dopo il terzo o quarto esperimento infruttuoso, sia automaticamente obbligato a chiudere la procedura.

Ti spiego perché si tratta di un errore e che succede davvero se l’immobile non viene aggiudicato dopo tre o quattro tentativi.

Che succede dopo la terza o quarta asta deserta?

No, nessuna legge ad oggi prevede tassativamente che dopo la terza asta deserta la casa torni al debitore, e nemmeno dopo la quarta! Come mai allora è così diffusa questa convinzione?

Il motivo è presto detto: nel nostro ordinamento – precisamente all’articolo 532, comma 2, C.p.c. – esiste una regola simile relativamente alle aste di mobili. Questa, però, in nessun caso, si estende alle case all’asta, gli appartamenti, ai box e alle altre tipologie immobiliari.

Nel dettaglio, la norma in esame prevede che l’esito infruttuoso di tre tentativi di vendita comporti l’estinzione della procedura, sempre che il creditore non richieda un nuovo pignoramento.

Ma ci teniamo a precisare che la validità di tale regola è circoscritta ai beni mobili (ad esempio automobili o natanti).

Ciò non significa, tuttavia, che il giudice non possa mai estinguere la procedura anticipatamente. Infatti l’articolo 164 bis disp. att. C.p.c. prevede che:

“Quando risulta che non è più possibile conseguire un ragionevole soddisfacimento delle pretese dei creditori, anche tenuto conto dei costi necessari per la prosecuzione della procedura, delle probabilità di liquidazione del bene e del presumibile valore di realizzo, è disposta la chiusura anticipata del processo esecutivo”.

 

Il numero di tentativi di vendita non conta

Tirando le somme di quanto detto, il giudice esecutivo può bloccare la vendita all’asta in presenza di una eccessiva svalutazione dell’immobile, indipendentemente dal numero di esperimenti falliti.

Quindi è del tutto ininfluente che si tratti della terza o quarta asta deserta. Infatti potrebbe accadere che, anche dopo numerosi esperimenti, l’immobile conservi un valore di mercato sufficiente a soddisfare i creditori.

Alcune volte, in casi eccezionali, in mancanza di offerenti è possibile procedere alla trattativa privata ; ribadiamo però che il giudice deve sempre preferire le procedure pubbliche e competitive poiché assicurano la più ampia partecipazione possibile.

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Questo articolo ha 2 commenti.

  1. vincenzo munizza

    molto interessante per informazioni chiare e sintetiche

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Vincenzo,
      grazie per il tuo commento. Siamo molto felici che l’articolo risulti chiaro, sintetico e completo.

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