Una breve panoramica sul ruolo del CTU (Consulente Tecnico D’Ufficio).

Conosci poco il mondo delle aste? Nella tua mente paragoni l’asta ad una truffa per disinformazione o perché ti hanno sempre detto di doverti affidare ad un’agenzia se vuoi comprare un immobile? Bene, allora presta attenzione perché dopo aver letto il nostro articolo sulla convenienza di acquistare all’asta non avrai più alcun dubbio. Una motivazione che possa convincerti? Dietro ogni vendita all’asta ci sono dei professionisti incaricati per legge dal giudice, per cui la tutela dell’atto di vendita è più che garantita. Tra le figure con cui potresti interfacciarti c’è il perito stimatore di asta. Che cosa fa?

Perito di asta: cosa fa e qual è il suo ruolo

Innanzitutto il perito, talvolta indicato anche con il nome di CTU (Consulente Tecnico D’Ufficio) è il professionista a cui il giudice delega il compito di fare una stima del valore dell’immobile sottoposto a pignoramento.

E in particolare il perito stimatore di asta deve occuparsi di:

  • individuare gli immobili pignorati e identificarne i confini provvedendo, se necessario, al relativo frazionamento;
  • verificare i dati catastali dell’immobile accertandosi che ci sia corrispondenza con quanto indicato nell’atto di pignoramento;
  • eseguire la verifica dei beni immobiliari pignorati sotto il profilo urbanistico indicando eventuali abusi, specificando se siano o meno sanabili, se occorrano interventi strutturali (di che tipo e a che costo);
  • specificare lo stato conservativo e abitativo dell’immobile, cioè indicare se l’immobile sia libero o occupato e in tal caso da chi (un inquilino, la famiglia del debitore esecutato, l’esecutato stesso);
  • determinare l’ammontare del prezzo di vendita tenendo conto se l’immobile sia una casa indipendente o in un condominio, dove sia posizionato (in periferia, in centro?), cosa si trovi nei dintorni (autostazione, stazione ferroviaria, locali commerciali etc)

Insomma, il perito è chi si occupa di redigere la perizia, il documento fondamentale dove poter trovare tutte le informazioni inerenti l’immobile, dalla mappa al valore immobiliare. Il CTU infatti deve adempiere all’incarico ricevuto con la massima diligenza professionale, come previsto dall’articolo 1176 del codice civile (diligenza nell’adempimento).

Quando il perito dell’asta è inadempiente?

Abbiamo visto, quindi, che il perito per legge deve essere sempre adempiente all’incarico affidatogli. E nel caso ciò non avvenisse? Ovvero, quando il perito può essere tacciato di inadempienza? La sua diligenza viene valutata secondo i criteri dell’articolo 2236 del codice civile

Se la prestazione implica la soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà, il prestatore d’opera non risponde dei danni, se non in caso di dolo o di colpa grave.

In altre parole, il perito si mostra inadempiente principalmente quando:

  • omette in perizia una difformità evidente, come la presenza di una stanza non prevista dalla planimetria catastale;
  • abbia commesso un errore tecnico, come aver sbagliato le misure di una stanza e quindi i dati catastali potrebbero essere erronei;
  • il suo operato non è conforme alle best practice che aveva ricevuto quando gli avevano affidato l’incarico

Hai difficoltà a leggere la perizia dell’immobile che ti interessa? Vorresti avere una stima degli eventuali costi da sostenere per alcuni interventi migliorativi sull’immobile? Contatta il team di specialisti di aste di Immobiliallasta.it per avere un supporto completamente gratuito.

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