L’Imu è l'imposta dovuta sugli immobili di lusso e seconde case. Come funziona in caso di immobile acquistato all’asta?

Chi compra una casa ad un’asta giudiziaria deve conoscere il quadro delle spese da sostenere, che si aggiungono al prezzo di aggiudicazione. Tra queste spese “extra” ci sono le imposte catastali e ipotecarie ed anche l’imposta municipale unica.

Sulla casa all’asta chi paga l’Imu? E come si calcola? In questa guida spiegheremo tutto quello che c’è da sapere sul pagamento dell’Imu in caso di abitazione  pignorata e comprata all’asta e come si calcola l’importo da versare.

Chi paga l’Imu dell’immobile pignorato?

L’Imu (Imposta Municipale Unica) è un’imposta comunale che spetta al proprietario di un immobile di lusso o sulla “seconda casa”. Nel caso di un immobile pignorato la situazione è complessa e può essere riassunta così:

  • l’Imu spetta al proprietario fino a quando l’immobile non viene venduto all’asta e la proprietà non viene trasferita a un nuovo acquirente
  • durante il pignoramento e prima dell’aggiudicazione, la responsabilità dell’immobile è del custode giudiziario, il pagamento dell’Imu però spetta comunque al debitore-proprietario
  • l’imposta va pagata dall’acquirente dopo che si è conclusa la vendita all’asta con l’emissione del decreto di trasferimento

Imu casa all’asta, cosa sapere

Se stai pensando di acquistare una casa all’asta è importante conoscere quali imposte dovrai considerare in caso di aggiudicazione. Secondo le norme tributarie, l’Imu è dovuta dal momento in cui l’aggiudicatario diventa proprietario.

Ma chi deve pagare l’Imu nel caso di una casa acquistata all’asta? Il debitore pignorato o il nuovo acquirente?

La situazione merita particolare attenzione: dopo il pignoramento da parte del giudice, l’immobile rimane a disposizione del proprietario originale, pur non potendo essere venduto o affittato. Quindi spetterà al debitore pagare l’Imu fino al momento dell’avvenuto passaggio di proprietà al nuovo acquirente.
Se l’immobile all’asta è “prima casa” l’Imu non è dovuta a meno che non si tratti di un immobile di lusso, come ville, castelli o case signorili.

Imu casa all’asta: chi, quando e quanto deve pagare

Prima dell’asta, l’immobile viene pignorato e affidato a un custode giudiziario, il quale è responsabile della sua manutenzione. Durante questa fase la proprietà rimane del debitore, pertanto l’Imu è ancora a suo carico. Solo con l’emissione del decreto di trasferimento da parte del giudice l’aggiudicatario diventa ufficialmente il proprietario dell’immobile, dando così inizio all’obbligo di pagamento dell’imposta.

In sintesi, a pagare l’Imu della casa all’asta è:

  • il vecchio proprietario, fino a quando mantiene la proprietà dell’immobile
  • il nuovo proprietario, solo dopo il decreto di trasferimento

Da quando si paga l’Imu dopo l’acquisto di una casa?

L’obbligo di pagare l’Imu decorre dal mese successivo a quello in cui si è verificato il trasferimento di proprietà. Ad esempio se si acquista una casa il 15 marzo, l’obbligo di pagare l’Imu inizierà dal mese di aprile.

L’importo dell’Imu si calcolata sulla base dei mesi di possesso dell’immobile. Vuol dire che, se l’acquisto avviene durante l’anno, il proprietario deve pagare solo per i mesi in cui si è effettivamente proprietari dell’immobile, calcolando a partire dal mese successivo all’acquisto. Ecco le scadenze da tenere a mente:

  • la prima rata va versata entro il 16 giugno
  • il saldo definitivo entro il 16 dicembre

Chi lo desidera può versare l’Imu in un’unica soluzione entro il 16 giugno di ogni anno.

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Questo articolo ha 8 commenti.

  1. Giuseppe

    Ho acquistato la casa all’asta,ho ottenuto il decreto di rilascio,ma l’inquilino non libera l’appartamento,chi paga l’imu

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Giuseppe, grazie per il tuo commento.
      L’IMU è a carico del proprietario di casa. Non va pagata solo se si tratta di prima casa. Considerando la tua situazione, se per inquilino intendi il debitore che non ha ancora lasciato l’immobile, ti consigliamo di sollecitare la liberazione tramite custode.

      Congratulazione per l’aggiudicazione!

      Il Team di Immobiliallasta.it

      1. Giorgio

        Avendo acquisito immobile posto all asta il mese di gennaio essendo lo stesso occupato dal vecchio proprietario sono riuscito a liberarlo nel mese di agosto dello stesso anno tramite l intervento dell’ ufficiale giudiziario p s acquisto come prima casa devo pagare Imu al comune??

  2. Francesca

    Buongiorno! Anch’io mi trovo in una situazione simile. Purtroppo, avendo l’esecutato tardato a liberare l’immobile, non ho potuto effettuare il cambio di residenza subito dopo il decreto di trasferimento (avvenuto il 12 luglio), ma sono stata costretta ad attendere che la casa venisse liberata, ad ottobre, così da entrarne materialmente in possesso. Anch’io ho acquistato come prima casa (e tra l’altro sono anche under 35, devo comunque pagare l’IMU per il periodo compreso tra luglio e ottobre 2022? oppure non sono tenuta a farlo?

    1. immobiliallasta.it

      Buonasera Francesca, grazie per il tuo commento.
      Se tra luglio e ottobre risultava come seconda casa purtroppo dovrai pagare l’Imu. Ti consigliamo di chiedere conferma al Comune di residenza.

      Congratulazioni per l’aggiudicazione!

      Il Team di Immobiliallasta.it

  3. Lenuta

    Buongiorno! Anche io ho acquistato una casa all’asta e ho avuto il decreto di trasferimento solo a settembre del 2020 e purtroppo essendo stato occupato dagli ex proprietari non ho potuto spostare la residenza anche per il fatto che gli sfratti eranno bloccati ,quindi ho potuto spostare la residenza solo dopo 17 mesi dal decreto, per tutto questo tempo ero in affitto con contratto di comodato , sa se devo comunque pagare l’imu? Grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Lenuta, grazie per il tuo commento.
      Ti consigliamo di chiedere conferma al Comune, ma al 90% è possibile che tu debba pagarlo.

      Congratulazioni per l’acquisto!

      Il Team di Immobiliallasta.it

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