Il pignoramento, a certe condizioni, si può cancellare: ecco come e quando

Il pignoramento immobiliare è la misura esecutiva con la quale uno o più creditori chiedono al tribunale di sequestrare il bene al debitore insolvente. Possono essere oggetto di pignoramento sia ai beni mobili che immobili, compresa la prima casa.

Se l’iter prosegue, il pignoramento si trasforma in una esecuzione forzata e nella successiva vendita all’asta: l’immobile viene venduto a chi offre il prezzo migliore e con il ricavato il debitore può pagare i suoi debiti.

Talvolta il pignoramento immobiliare non si trasforma in esecuzione forzata, si arresta prima: in questi casi il creditore può chiedere la cancellazione della procedura avviata dal tribunale. La cancellazione del pignoramento immobiliare può avvenire in diversi casi:

  • se il debitore salda il suo debito
  • se debitore e creditore raggiungono un accordo
  • dopo la presentazione dell’opposizione alla decisione del giudice

In queste tre ipotesi il debitore chiede al creditore di rinunciare al procedimento, depositare un atto formale in cancelleria e, quindi, chiedere la cancellazione del pignoramento immobiliare tramite f3. Ecco tutti i passaggi da seguire.

Cancellazione pignoramento immobiliare f3, cos’è la trascrizione conservatoria

Quando si parla di trascrizione conservatoria si intende la pubblicazione ufficiale di atti che trasferiscono la proprietà di immobili, modificano diritti, contratti o domande giudiziali. Sono esempi tipi di trascrizione conservatoria l’iscrizione dell’ipoteca sulla casa e il pignoramento immobiliare con il modello f23.

L’f3 è il modello che i cittadini usano per pagare tributi, sanzioni all’Agenzia delle Entrate e si può usare anche per la cancellazione del pignoramento immobiliare. Oltre al pignoramento, il modello f23 si usa in diverse circostanze:

  • annotazioni di cancellazione pignoramento online
  • revoca atti soggetti a trascrizione
  • iscrizione di ipoteca giudiziale
  • trascrizione del decreto di sequestro conservativo
  • iscrizioni – annotazioni Conservatoria

Cancellazione pignoramento immobiliare f3: i casi

In casi tassativamente elencati dalla legge le misure esecutive su case e beni mobili si possono rimuovere. La prima ipotesi in cui è possibile la cancellazione del pignoramento immobiliare con modello f3 è il caso in cui debitore e creditore raggiungano un accordo per estinguere il debito. Spetta al creditore attivarsi e rinunciare formalmente al pignoramento tramite deposito dell’atto in cancelleria.

Altro caso è l’opposizione del debitore, cioè quando il proprietario dell’immobile pignorato si oppone alla procedura dimostrando che le pretese del creditore sono inesistenti o smisurate o in presenza di errori formali. Si tratta di una via “rischiosa” perché sia l’onere della prova che le spese legali sono a carico del debitore pignorato.
Se il tribunale dà ragione al debitore il giudice emette un’ordinanza di cancellazione del pignoramento immobiliare con f23.

Ultima ipotesi è l’estinzione naturale del pignoramento che avviene quando il pignoramento si trasforma in esecuzione e nella successiva vendita all’asta. Il giudice provvede alla cancellazione dopo che l’aggiudicatario della casa all’asta ha saldato il prezzo (generalmente entro 120 giorni a partire dal giorno dell’aggiudicazione).
Se il giudice esecutivo o il delegato alla vendita ritengono che il prezzo proposto sia troppo basso possono sospendere la vendita, per non svalutare eccessivamente l’abitazione; al contrario se il prezzo raggiunto è congruo si procede con la cancellazione del pignoramento immobiliare.

Quanto costa?

La cancellazione della trascrizione del pignoramento non è gratis. Si devono versare 27 euro di emolumenti e diritti e 48 euro per l’imposta di bollo e il rilascio del certificato di proprietà.

Il pignoramento è l’atto che può dare inizio all’iter burocratico che porta alle aste giudiziarie. Spesso le case pignorate vengono vendute a prezzi vantaggiosi, per questo partecipare alle aste può rivelarsi il mezzo più intelligente per fare un investimento! Se non sai dove trovare gli annunci non devi farti scappare le proposte del sito Immobiliallasta.it: il portale autorizzato dal Ministero della giustizia che ti aiuta a comprare casa all’asta in totale sicurezza!


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