Tutto quello che devi sapere sul conto termico: che cos’è e quali sono i requisiti necessari per richiederlo

C’è chi lo chiama conto termico, chi bonus termocamino, ma che cos’è di fatto? Stiamo parlando dell’agevolazione fiscale prorogata dalla legge di Bilancio 2023 che consente ai privati di poter riscaldare la propria abitazione e avere acqua calda sanitaria. Ovvero, grazie al bonus termocamino 2023 anche tu potresti aumentare il livello di efficienza energetica della tua casa, proprio come accade con l’installazione di un pannello fotovoltaico o solare, e pagare di meno.

Perché è stato introdotto il conto termico

La proposta nasce fondamentalmente da una situazione di concreta necessità. Sappiamo bene quanto il gas sia ancora costoso e quanto ciò implichi grossi sacrifici per gli italiani, che devono fare i conti con il caro bollette. Ed ecco allora la soluzione: chi vuole cambiare l’impianto di riscaldamento senza necessariamente dover attuare una transizione completamente “green” ma al contempo riducendo l’impatto ambientale può decidere di acquistare un termocamino, alimentato a legna o pellet.

Che cos’è il bonus termocamino 2023 e come richiederlo

Di fatto quindi il bonus termocamino 2023 è l’agevolazione prevista per chi voglia acquistare un nuovo termocamino sostituendo quello vecchio o la stufa a legna. Per beneficiarne però è necessario acquistare un termocamino ad alta efficienza energetica così che abbia il massimo rendimento termico ma sia di basso consumo. I requisiti fondamentali per avere il rimborso, pari al 65% della spesa sostenuta, sono 3:

  1. rendimento termico superiore dell’85%
  2. certificazione non inferiore a 4 stelle
  3. impianto conforme e certificato secondo la norma UNI EN 13229 (massima sicurezza ed efficienza), che disciplina per l’appunto i criteri di progettazione e fabbricazione dei generatori di calore

I 2 tipi di termocamini in commercio

Se consideriamo il tipo di alimentazione, i termocamini possono essere a legna, a pellet oppure possono prevedere una soluzione ibrida. In riferimento alla modalità di propagazione del calore, invece, un termocamino può essere:

  • ad acqua, molto simile alla caldaia a metano in quanto riscalda l’ambiente attraverso l’immissione di acqua calda nei radiatori e quindi consente anche di avere all’incirca 1.200 litri/ora di acqua calda a 70° gradi
  • ad aria, che produce calore tramite la combustione e lo distribuisce attraverso apposite bocchette. A differenza degli altri sistemi di riscaldamento l’aria riscaldata prima raggiunge la temperatura ideale per lo specifico ambiente e poi viene rilasciata

Quanto conviene avere un termocamino in casa

Ma installare un termocamino in casa quindi conviene? Assolutamente sì, dati i vantaggi che ne derivano sia in termini di risparmio che di performance. Il termocamino infatti:

  • garantisce più comfort ed un’atmosfera particolare rispetto al classico termosifone, grazie alla fiamma viva del fuoco
  • non necessita di grandi interventi manutentivi, perché è sufficiente solo pulire la canna fumaria o la camera di combustione
  • consente sia di riscaldare l’ambiente sia di produrre acqua calda e conservarla nell’arco della giornata

Inoltre, rispetto allo scaldabagno, consuma molto meno e di conseguenza permette di ridurre i costi in bolletta.

Per cui, se ti sei aggiudicato una casa all’asta e devi scegliere come riscaldarla, approfitta del bonus termocamino 2023 e inizia a risparmiare in bolletta sin da subito. Se, invece, non hai ancora trovato la casa che fa per te, dai un’occhiata al vasto catalogo di Immobiliallasta.it e richiedi il supporto gratuito di un nostro specialista di aste.

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Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Laura

    Mi servirebbe una consulenza

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Laura, grazie per il tuo commento.
      Come possiamo aiutarti?

      Il Team di Immobiliallasta.it

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