Lampadari e lampade rientrano nel bonus mobili: ecco i requisiti

Come avere il bonus mobili per i lampadari? Questa vantaggiosa agevolazione consente di recuperare il 50% della spesa, rendendo le ristrutturazioni domestiche molto vantaggiose. Chi possiede una vecchia casa o ne acquista una da ristrutturare può ottenere una doppia agevolazione fiscale:

  • il bonus ristrutturazione per i lavori di manutenzione straordinaria
  • il bonus mobili per acquistare arredi ed elettrodomestici

Per avere la detrazione, i mobili devono essere nuovi (non vale per quelli di seconda mano) mentre gli elettrodomestici devono essere di classe energetica alta.
Ecco come funziona il bonus mobili per lampadari e altri apparecchi di illuminazione e come arredare la casa in economia.

Bonus mobili lampadari: vale la detrazione fiscale?

Tutti conoscono il bonus mobili, la detrazione fiscale che consente di recuperare il 50% di quanto speso per arredare casa dopo una ristrutturazione edilizia. In molti si chiedono però se il bonus mobili valga anche per i lampadari. La risposta a questo dubbio è affermativa! I lampadari, essendo dei complementi d’arredo, rientrano nell’elenco dei mobili inclusi nell’agevolazione fiscale. Ciò vale per faretti, lampade da terra o da comodino, strip led e così via.
Il bonus mobili consiste nella detrazione del 50% delle spese sostenute, fino al tetto massimo di spesa di 5.000. euro. Vuol dire che ogni anno nella Dichiarazione dei redditi si possono recuperare 250 euro in 10 rate annuali (quindi 2.500 euro al massimo).

Per quali lampadari vale il bonus mobili?

Abbiamo detto che il bonus mobili si può chiedere anche per acquistare i lampadari. Ma quali? L’Agenzia delle Entrate ha confermato che la detrazione del 50% vale
per lampade, lampadari, applique e altri apparecchi ornamentali che migliorano l’arredamento.

Come pagare per avere il bonus mobili

Per ottenere il bonus mobili per lampadari e altri complementi d’arredo ed elettrodomestici, è necessario rispettare alcuni requisiti. Tra questi ci sono le modalità di pagamento. Per avere il bonus e detrarre il 50% della spesa il metodo di pagamento deve essere “tracciabile”:

  • bonifico bancario “parlante”
  • carta di credito
  • bancomat

Il bonifico è detto “parlante” perché contiene la normativa di riferimento nella causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario e il numero di partita IVA del fornitore.

Chi può richiedere il bonus mobili per i lampadari

Passando ai beneficiari, dal 1° gennaio 2024 il bonus mobili lampadari può essere richiesto da chi ha intrapreso interventi di ristrutturazione edilizia o manutenzione straordinaria nell’anno precedente all’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Può essere richiesto sia dal proprietario di casa che dall’inquilino con regolare contratto di affitto, purché abbia effettivamente sostenuto le spese documentate.

Sapevi che il bonus mobili si può ottenere anche per le case all’asta? Chi compra una casa all’asta a basso prezzo può ristrutturarla integralmente usufruendo delle detrazioni fiscali in vigore. Questo rende l’acquisto in asta ancora più vantaggioso! Se non sai dove trovare annunci interessanti di immobili all’asta dai un’occhiata a questo sito: Immobiliallasta.it, il portale autorizzato dal ministero della Giustizia. Qui puoi trovare annunci interessanti in tutta Italia – e per ogni fascia di prezzo – e un team di esperti pronti a darti il loro supporto.


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