Come adottare una misura sostenibile e risparmiare.

Vuoi risparmiare sull’acquisto di casse di acqua ed evitare di accumulare bottiglie di plastica? Usufruisci del bonus depuratore acqua 2022, il credito d’imposta del 50% sulle spese sostenute entro il 31 dicembre 2023 per avere acqua potabile in casa. In questo modo non solo darai il tuo contributo ad un ambiente plastic free ma ne trarrai anche un notevole risparmio economico. Farai infatti un investimento che ti permetterà di non spendere più altri soldi per comprare bottiglie di acqua. Approfondiamo l’argomento e vediamo a chi spetta e come richiederlo.

Che cos’è il bonus depuratore dell’acqua 2022 e a chi spetta

Il bonus depuratore dell’acqua 2022 è l’agevolazione che copre fino al 50% delle spese sostenute, nel periodo 1 gennaio 2021-31 dicembre 2023, per acquistare o installare sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare. Grazie a questo credito d’imposta, gestito dall’Agenzia delle Entrate ma monitorato da Enea (Energia Nucleare Energie Alternative), si mira a incentivare le famiglie e le imprese a ridurre il consumo di bottiglie di plastica, in quanto i depuratori purificano l’acqua dei rubinetti rendendola così potabile.

L’importo massimo delle spese che rientra nel bonus è pari a:

  • 1.000 euro per ogni immobile se il richiedente è un privato;
  • 5.000 euro per ogni immobile adibito ad un’attività istituzionale o commerciale se i richiedenti sono esercenti d’impresa, enti non commerciali.

Per avere il bonus, però, è necessario che le spese siano sostenute dal proprietario di casa o dall’affittuario. Se l’immobile è in comproprietà il credito verrà ripartito proporzionalmente alle spese che ogni titolare del diritto ha sostenuto.

Come presentare domanda per ottenere il bonus acqua potabile

Cosa devi fare allora se vuoi ottenere il bonus per l’acqua potabile? Te lo spieghiamo in 4 step:

  1. accedi alla tua riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate tramite Spid, carta d’identità elettronica, codice fiscale o Carta Nazionale dei Servizi ( Cns)
  2. trova la sezione “Servizi” nella categoria “Agevolazioni” e vai alla voce “Credito di imposta per il miglioramento dell’acqua potabile”
  3. scarica il modello sulle spese sostenute per il miglioramento dell’acqua potabile e compilalo correttamente secondo le indicazioni dell’ente
  4. presenta la tua richiesta all’Agenzia delle Entrate (tramite il suddetto modello) e riceverai una ricevuta che attesti la presa in carico

Ricordati che per avere l’agevolazione sul depuratore dovrai comunicare tutte le spese che hai sostenuto documentandole con fattura elettronica o un documento commerciale in cui compaia il tuo codice fiscale. Una volta ottenuto il bonus potrai usarlo in compensazione tramite F24 se non hai un’attività d’impresa o un lavoro autonomo o tramite dichiarazione dei redditi per l’anno delle spese sostenute e negli anni successivi fino al completo utilizzo del contributo.

Per cui, se ti sei aggiudicato un immobile all’asta e ti hanno già consegnato le chiavi, approfitta dell’agevolazione e richiedi anche tu il bonus depuratore di acqua 2022. Se, invece, non hai ancora trovato la casa dei tuoi sogni, consulta il catalogo di Immobiliallasta.it


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