Hai sempre sentito parlare di aste giudiziarie e ti sembra quasi che sia un’esperienza titanica, ma in realtà è più facile di quanto sembri: vediamo insieme come funzionano le aste.

Le case all’asta possono celare delle grandissime sorprese, ma per poterle scoprire devi essere super informato. Se sei alle prime armi e non vuoi assolutamente perdere l’opportunità di fare un grande affare allora comincia subito a leggere quest’articolo.

Aste giudiziarie

Decidere di comprare una casa all’asta è un’ottima idea se non hai abbastanza soldi o se vuoi fare un grande affare, e perché no magari per entrambi i motivi.

Sono sempre più frequenti e si riscontra una partecipazione di volta in volta più numerosa, questo non è dovuto solo dal prezzo ridotto rispetto al valore di mercato, ma anche dalla presenza di consulenti che possono guidare persone che, come te, sono alle prime armi e che non sanno come muoversi.

Se anche tu stai pensando di compare una casa all’asta e sarà la tua prima volta, ti consiglio vivamente di affidarti ad un consulente preparato. Eviterai di commettere gravi errori, ti darà dei consigli importantissimi per aggiudicarti più facilmente la casa e per di più se trovi quello giusto non dovrai occuparti tu di pagare per i suoi servizi.

Cosa sono 

Le aste giudiziarie non sono altro che la vendita di un’immobile, precedentemente pignorato, a un valore ribassato. Il Giudice esecutivo, sotto richiesta del creditore, toglie ogni diritto del debitore a favore del nuovo aggiudicatario nonché il miglior offerente.

Sono sicuramente un incentivo per te, dato che per renderlo interessante va all’asta ad un prezzo ridotto, ma anche una soluzione per i creditori che possono riscuotere il credito e per il debitore che può togliersi il credito stesso.

Come funzionano 

Vediamo quindi come funzionano queste aste, sconosciute, ma ancora per poco. Puoi imbatterti in due tipi di aste: senza incanto o con incanto

  • Asta senza incanto: In quanto offerente dovrai presentare l’offerta contenente la cauzione (generalmente del 10% dell’offerta minima, ma in alcuni tribunali può essere anche superiore) in busta chiusa. La gara inizierà con l’importo più alto offerto a cui seguiranno i vari rilanci, dei partecipanti all’asta, fino a poter nominare l’aggiudicatario, cioè colui che avrà fatto l’offerta più alta senza che nessun altro abbia rilanciato nel minuto seguente.
  • Asta con incanto: Nelle esecuzioni immobiliari questa modalità di vendita è stata tolta in seguito alla riforma del 2015. Esiste ancora nei fallimenti immobiliari, indotta se l’asta senza incanto non aveva dato esito positivo. Le modalità sono le stesse previste dall’asta senza incanto con la differenza che l’aggiudicatario è provvisorio e diverrà definitivo solamente se nei 10 giorni seguenti nessuno avrà fatto un’offerta migliore della sua, secondo le modalità previste dal bando di vendita.

In seguito alla gara se ti sarai aggiudicato l’immobile in asta, riceverai il verbale di aggiudicazione dal Delegato alla vendita in cui troverai tutte le informazioni per saldare il prezzo totale di acquisto dell’immobile. La cauzione che avevi versato per partecipare all’asta diventerà un acconto e dovrai saldare la restante quota di acquisto dell’immobile nei modi e nei tempi che troverai nel bando di vendita. Se invece non ti sarai aggiudicato l’immobile in asta ti verrà restituita immediatamente la cauzione.

Cosa succede se invece all’asta parteciperai da solo? Ora ti darò una notizia straordinaria, perché se sarai l’unico offerente non ci sarà bisogno di indire nessuna gara, verrai automaticamente nominato aggiudicatario senza la necessità di fare alcun rilancio. Ti aggiudicherai quindi l’immobile da te desiderato all’offerta minima, davvero un ottimo affare.

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Chi può partecipare 

Alle aste giudiziarie, come sancito dal codice civile, possono partecipare tutti eccetto il debitore. Leggende metropolitane dicono che all’asta partecipano i parenti del debitore. Ti posso dire che dal 2015 assistiamo all’asta una cinquantina di acquirenti mensili, e questa cosa non mi è mai successa di vederla! Prova a pensarci, se i parenti avessero avuto i soldi per comprarla, quella casa non sarebbe mai finita all’asta, sei d’accordo?

È importante che tu sappia che, se avrai depositato correttamente l’offerta, con la maggior parte dei Tribunali potrai venire ammesso all’asta anche se non presenzierai. Tuttavia sconsigliamo di non partecipare in quanto, non essendo presente all’asta, non potrai gareggiare con gli altri partecipanti rilanciando e l’immobile se lo aggiudicherà qualcun altro. Inoltre in alcuni Tribunali, come ad esempio quello di Monza, non ammettono all’asta l’offerente che non è presente. Quindi controlla bene sull’avviso di vendita come si comporta il Tribunale di riferimento per quell’immobile all’asta e prendi la decisione migliore.

Ricorda che se per vari motivi non potrai presenziare all’asta potrai delegare esclusivamente un avvocato munito di procura notarile.

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