Le istruzioni di pagamento per le aste immobiliari giudiziarie: ecco come si fa

Le aste giudiziarie sono procedimenti in cui il tribunale mette in vendita, a prezzi più bassi del valore di mercato, immobili pignorati a debitori insolventi. Chi partecipa ha la possibilità di fare un acquisto vantaggioso dal punto di vista economico, si arriva a risparmiare cifre importanti: in alcuni casi fino al 40% in meno!

Chi partecipa deve affrontare una serie di spese:

  • pagare la marca da bollo
  • versare una cauzione, di solito pari al 10% della somma che si intende offrire per l’immobile all’asta

Oltre a queste due voci di spesa, chi si aggiudica la casa deve versare il prezzo, nelle forme e nei tempi indicati nell’avviso di vendita del tribunale. Poi sono da aggiungere il compenso del delegato alla vendita, le imposte e le spese di condominio (nel caso in cui siano presenti degli arretrati).

In questa guida dettagli e istruzioni sulle aste giudiziarie e su come funziona il pagamento per l’aggiudicatario.

Aste giudiziarie, come funziona il pagamento: ecco come si paga

Visti gli alti costi delle case sul mercato tradizionale e ai mutui con tassi alle stelle, molte persone scelgono di comprare nelle aste immobiliari. I procedimenti giudiziari sono vantaggiosi, con una spesa inferiore ci si può aggiudicare una casa da ristrutturare e arredare a proprio piacimento.

Quali sono le modalità di pagamento previste dalla legge? Innanzitutto chiunque voglia partecipare deve pagare la marca da bollo dal valore di 16 euro e pagare la cauzione, cioè il 10% del prezzo offerto. La marca da bollo si paga sul sito pst.giustizia.it accedendo alla sezione “pagamento di bolli digitali”.
La cauzione, invece, si paga con un assegno circolare non trasferibile e vidimato o con un vaglia postale o tramite bonifico bancario.

In caso di aggiudicazione, la cauzione viene trattenuta come acconto sul saldo finale, mentre in caso di non aggiudicazione viene restituita.
Se si tratta di procedure fallimentari ci sono poi da pagare le spese notarili per l’immobile:

  • trascrizione e registrazione dell’immobile
  • la voltura catastale
  • l’imposta sul valore aggiunto, in caso di acquisto da impresa edile fallita e da società

Nel caso in cui non si vinca l’asta, l’unico importo che non potrà essere recuperato sono i 16 euro della marca da bollo. Mentre la cauzione viene rimborsata entro 15 giorni.

Quanto tempo per saldare l’asta?

Altro elemento indispensabile per capire nelle aste giudiziarie come funziona il pagamento è l’aspetto temporale. In caso di aggiudicazione dell’immobile, l’aggiudicatario deve saldare il prezzo, al netto di quanto versato a titolo di cauzione.

Le tempistiche sono prestabilite dal tribunale esecutivo e non si possono infrangere.
Il vincitore deve pagare:

  • il prezzo di aggiudicazione entro 120 giorni (o altro termine previsto nell’avviso di vendita)
  • le imposte catastali, ipotecarie e di registro (che cambiano in base al fatto che si tratti di prima o seconda casa)
  • l’IVA (se applicabile)
  • le spese notarili se viene richiesto un mutuo
  • il compenso del delegato alla vendita
  • le spese accessorie, ad esempio le rate del condominio

La somma di aggiudicazione si può pagare tramite bonifico oppure accedendo al mutuo bancario. Infatti anche per le aste si può ottenere il finanziamento delle banche.

Come e quanto si paga per il delegato alla vendita

Tra le altre spese legate alle aste giudiziarie c’è il compenso da versare al delegato alla vendita, cioè colui che si occupa della procedura e dell’assegnazione dell’immobile. Le modalità di pagamento del delegato sono stabilite nel decreto n. 227 del 15 ottobre 2015 che fissa precisi parametri che tengono in considerazione il valore di aggiudicazione dell’immobile. Ad esempio per un casa che costa tra 100.000 e 500.000 euro, è previsto un compenso di 1.500 euro. Le modalità di pagamento sono quelle già descritte: assegno circolare non trasferibile e vidimato, vaglia postale o bonifico bancario.

Ancora dubbi su come funziona il pagamento? Ci pensa Immobiliallasta.it

È normale avere dubbi su come funziona il pagamento delle aste giudiziarie e sulle regole per partecipare. Quando si va all’asta da soli, senza il supporto di esperti, c’è il rischio di commettere errori – anche banali – che possono causare l’esclusione dalla vendita giudiziaria.

Esiste una via per partecipare alle aste in modo sicuro, senza rischi: tramite gli esperti di Immobiliallasta.it! Sul portale online si trovano innumerevoli annunci di case all’asta e si può partecipare con il supporto costante di personale competente. Cosa aspetti?


Iscriviti per ricevere la newsletter settimanale

Lascia un commento