Se ti stai domandando cosa significa asta sospesa e quali sono i motivi alla base della sospensione, in questo articolo troverai le risposte!

Non è cosa rara imbattersi nella dicitura “asta sospesa” relativamente a vendite giudiziarie di immobili e mobili.

Vuol dire che l’asta non si svolgerà nel giorno e nel luogo indicati nell’avviso di vendita e che i potenziali acquirenti dovranno attendere un nuovo esperimento di vendita.

Asta sospesa cosa significa esattamente? Quali sono i motivi della sospensione e quanto dura? Di seguito la risposta a tutte le tue domande.

Asta sospesa cosa significa?

L’espressione “asta sospesa” vuol dire che la procedura di vendita è temporaneamente interrotta e non va confusa con l’asta scaduta. In altre parole, significa che il bene in asta sarà probabilmente venduto in un successivo esperimento (magari ad un prezzo diverso) in seguito agli accertamenti del tribunale.

La sospensione dell’asta è una circostanza che può danneggiare sia i creditori dell’esecutato che i potenziali acquirenti, e per fortuna è un’ipotesi eccezionale e mai lasciata alla discrezionalità del giudice; egli infatti può chiederne la sospensione soltanto in presenza di parametri oggettivi.

Qualora il giudice appurasse che mancano le condizioni per procedere alla vendita, l’asta mobiliare o immobiliare sospesa potrebbe essere interrotta per sempre. Vale a dire che la sospensione diventerebbe definitiva.

Quando viene sospesa un’asta?

Ora che abbiamo spiegato cosa significa asta sospesa, andiamo ad analizzarne i motivi. I più frequenti sono i seguenti:

Tuttavia dietro la sospensione dell’asta giudiziaria possono esserci altre ragioni (meno frequenti) come ad esempio interferenze illecite di natura criminale e turbative d’asta, prezzo base eccessivamente basso e stabilito in malafede o l’emersione di nuovi elementi rilevanti riguardo il bene in asta o le parti.

Quanto dura la sospensione?

AI sensi dell’articolo 624 del Codice di procedura civile, un’asta può essere sospesa per un periodo non superiore a 24 mesi. Questa regola, però, vale soltanto nel caso cui la richiesta di sospensione provenga da tutti i creditori muniti di titolo esecutivo, con il consenso del debitore esecutato.

La legge impone una precisa tempistica per depositare e comunicare la sospensione dell’asta:

  • entro 20 giorni dalla data fissata per la presentazione delle offerte d’acquisto (nelle aste senza incanto)
  • entro 15 giorni prima della data fissata dell’asta con incanto

Se il giudice accoglie la domanda di sospensione deve darne comunicazione in primis al custode giudiziario e in seguito deve accertarsi che il fatto venga reso noto sui siti internet che pubblicizzano le aste giudiziarie immobiliari.

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