Nelle vendite online tra privati è molto in uso l’asta senza prezzo di riserva: scopriamo cosa vuol dire, come si calcola e come funziona.

Asta senza prezzo di riserva, quante volte ti sei imbattuto in questo termine? Questo perché nelle vendite tra privati sul web (per esempio su eBay o Catawiki) l’asta con o senza prezzo di riserva è particolarmente in uso.

Vuoi scoprire, una volta per tutte, cos’è il prezzo di riserva, come si calcola e come funziona? Se la risposta è sì, continua a leggere!

Cos’è il prezzo di riserva e come si calcola

Tra le istruzioni per partecipare alle aste online senza dubbio avrai trovato mille volte la dicitura ”prezzo di riserva”, probabilmente senza capire a fondo di cosa si tratti.

Te lo spiego in maniera semplice: indica l’importo minimo che il venditore dell’oggetto all’asta è disposto ad accettare.

Se il prezzo di riserva non viene raggiunto – ad esempio per mancanza di compratori interessati – l’asta può essere sospesa e l’oggetto ritirato dalla vendita.

Ora che hai capito cos’è il prezzo di riserva, vediamo come funziona nella pratica.

Di solito il venditore non dichiara espressamente a quale prezzo intende vendere il bene (per questo si parla di “prezzo di riserva nascosto”); in tal caso non ti resta che fare un’offerta a tuo piacimento e attendere una risposta da parte del sistema.

Se ricevi il messaggio “Prezzo di riserva non raggiunto” vuol dire che l’importo che hai proposto è inferiore rispetto alle aspettative del venditore. Di conseguenza non ti aggiudicherai l’oggetto nemmeno se la tua era l’offerta più alta tra quelle presentate.

Una volta iniziata l’asta, il prezzo di riserva può essere diminuito in un secondo momento, ma non può mai essere aumentato! Nel caso in cui il prezzo venga abbassato, il nuovo importo dovrà superare di almeno 1 euro la migliore offerta presentata fino a quel momento.

Che significa “asta senza prezzo di riserva”

Quanto detto non vuol dire che tutte le aste online tra privati abbiano sempre un prezzo di riserva stabilito.

Se il venditore sceglie di non determinare un prezzo specifico, troverai sull’oggetto in vendita la dicitura “senza riserva”. Significa che non esiste un prezzo minimo per partecipare e che vincerà l’asta chi offre il prezzo più alto.

Perché alcune aste sono senza prezzo di riserva? Il motivo è di facile intuizione: in tal modo i possibili compratori sono invogliati a presentare offerte al rialzo.

Devi sapere che la regola del prezzo di riserva non si applica al settore delle aste giudiziarie di mobili o immobili. Queste sono gestite dai tribunali (e non da privati cittadini) che, per ciascun lotto all’asta, stabiliscono il prezzo base, l’offerta minima e il rilancio minimo. E in molti casi l’offerta in busta chiusa può addirittura essere inferiore rispetto alla base d’asta.

 

banner blog desktop Immobiliallasta.it
banner desktop Immobiliallasta.it

Iscriviti per ricevere la newsletter settimanale

Lascia un commento