Nell'asta senza incanto di quanto è il rilancio minimo e quanti se ne possono fare? Ecco una spiegazione chiara sull'argomento!

Nell’asta senza incanto il rilancio minimo è uno dei meccanismi che crea più incertezza tra coloro che si affacciano per la prima volta al mondo delle vendite giudiziarie. Ma, dopo aver letto questo articolo, non avrai più dubbi di alcun tipo!

Devi sapere che, se all’asta immobiliare partecipano due o più persone, il giudice indice una gara dove vincerà chi rilancia il prezzo più alto. Il rilancio minimo è indicato nell’avviso di vendita mentre il tempo a disposizione è stabilito dal giudice dopo l’apertura delle buste.

Naturalmente non ci saranno rilanci se all’asta senza incanto vi è un solo partecipante o in caso di asta deserta.

Tutte le informazioni che cerchi nel nostro approfondimento sui rilanci.

Asta senza incanto e rilancio minimo: ecco come funziona

Chi partecipa ad un’asta senza incanto deve sapere che, in caso di più offerenti, il giudice dopo aver aperto le buste dà il via ad una gara in cui si aggiudica in via definitiva l’immobile chi rialza il prezzo più alto.

L’importo del rilancio minimo è indicato nell’avviso di vendita del tribunale e, molto spesso, è rappresentato da una percentuale rispetto al prezzo della base d’asta.

L’avviso di vendita – oltre all’importo del rilancio – descrive anche la tipologia dei rilanci. Questi si possono svolgere:

  • con il sistema del rilancio segreto unico
  • con rilanci successivi all’apertura della busta chiusa

Nel primo caso, chi partecipa all’asta deve indicare fin da subito l’importo massimo che è disposto ad offrire; nel secondo, invece, può limitarsi a presentare il rilancio minimo nel tempo indicato dal giudice (e quindi aspettare le mosse degli altri partecipanti).

Generalmente per rilanciare sono concessi 60 secondi. Ogni volta che un partecipante fa un rilancio il tempo inizia a decorrere da capo, fino a quando non ci saranno più nuove offerte. A questo punto vince l’immobile chi ha presentato l’offerta di importo maggiore.

Qual è l’importo del rilancio minimo?

Per conoscere l’importo minimo del rilancio bisogna leggere con attenzione l’avviso di vendita reso pubblico dal tribunale dell’esecuzione. Solitamente il rilancio minimo è indicato in termini percentuali: ad esempio può essere del 2% o del 5% rispetto al prezzo indicato nell’ordinanza.

Quanti rilanci si possono fare?

Non esiste un limite minimo e massimo ai rilanci che si possono fare.

Si può continuare a rilanciare fino a quando nessuno supera il prezzo proposto entro 60 secondi, o altro arco temporale stabilito dal giudice. Ogni volta che un partecipante fa un nuovo rilancio, il tempo inizia a decorrere da capo fino a quando non ci saranno più nuove offerte. L’ultimo rilancio in ordine cronologico sarà quello vincente.

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