Quali sono conseguenze e passaggi in caso di immobile non aggiudicato alla prima asta? E quanto aspettare per l'incanto successivo?

Nel mondo delle aste immobiliari, il termine “aggiudicato” sta ad indicare che un certo bene, dapprima pignorato, è stato venduto in seguito ad una esecuzione pubblica. L’aggiudicatario, precisamente, è colui che ha offerto il prezzo più alto o che, in presenza di più partecipanti, ha rilanciato di più. Quando un’asta si conclude con l’aggiudicazione, significa che il debitore dovrà procedere allo sgombero e lasciare l’immobile al nuovo proprietario secondo le tempistiche indicate dal tribunale.

Questo però non è l’unico esito possibile della vendita: l’asta potrebbe andare deserta, essere sospesa, bloccata o non aggiudicata. Quali sono i motivi dietro la non aggiudicazione e quanto bisogna aspettare per l’incanto successivo?

Che vuol dire “asta non aggiudicata”

Se, leggendo i documenti del tribunale o gli avvisi pubblicati sul Portale delle Vendite Pubbliche ti sei imbattuto nell’espressione “asta non aggiudicata” allora vuol dire che il bene, mobile o immobile che sia, probabilmente sarà venduto in un’asta successiva. Il motivo è che il giudice o il professionista delegato non hanno ritenuto valide le offerte di acquisto presentate dai partecipanti. Ciò accade principalmente in due ipotesi:

  • se il prezzo offerto era inferiore rispetto all’offerta minima indicata nell’avviso di vendita (ovvero l’importo minimo a cui aggiudicare l’immobile);
  • se il delegato alla vendita ritiene che l’immobile possa essere venduto ad un prezzo maggiore e ne vuole evitare l’eccessiva svalutazione.

Oltre a queste appena citate, un’asta potrebbe concludersi con una mancata aggiudicazione qualora le offerte fossero incomplete, cioè mancati degli elementi essenziali previsti dalla legge. Pensiamo a chi dimentica di allegare i propri documenti di identità o di versare la cauzione richiesta. Attenzione a non fare confusione con l’asta deserta: questa indica che la mancanza totale di offerte e cioè che nessuno era interessato ad acquistare il bene staggito.

Che succede in caso di non aggiudicazione

La non aggiudicazione è definitiva? Vuol dire che il bene tornerà al debitore che ha subito il pignoramento? Queste sono alcune delle domande che potrebbero scaturire dalla mancata aggiudicazione. Facciamo subito chiarezza: a meno che l’asta non venga bloccata, l’immobile potrà essere venduto in un esperimento di vendita successivo. In altre parole l’esecuzione giudiziaria continua, anche se con tempistiche differenti.
Di solito per l’incanto successivo serve aspettare dai 5 ai 6 mesi, durante i quali il debitore e la sua famiglia possono continuare ad abitare nell’immobile a meno che, per gravi ragioni, il giudice non ordini la liberazione immediata.

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Questo articolo ha un commento

  1. Vincenzo

    Interessante

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