Quali allegati devono comparire nel decreto di trasferimento? Ecco quando è obbligatorio il C.D.U (Certificato di Destinazione Urbanistica).

Per alcune tipologie di aste giudiziarie, al decreto di trasferimento devono per legge essere allegati alcuni documenti.

Questo è un aspetto da non sottovalutare perché la mancanza degli allegati può compromettere il trasferimento della proprietà del terreno o del fabbricato.

In particolare, talvolta è obbligatorio allegare il Certificato di Destinazione Urbanistica. Spieghiamo quando e a cosa serve.

Cosa deve essere allegato al decreto di trasferimento?

Se hai partecipato ad un’asta giudiziaria, probabilmente conosci già quanto sia importante il decreto di trasferimento. Questo viene emanato dal giudice dopo il saldo del prezzo e rende definitivo l’acquisto della proprietà sul bene aggiudicato.

Il decreto di trasferimento deve designare precisamente l’immobile in asta: tipologia, Comune in cui è ubicato e dati catastali. Inoltre “se previsto dalla legge” deve contenere un allegato molto importante, per l’appunto il C.D.U, che abbiamo anticipato nell’introduzione.

Lo prevede espressamente l’articolo 591 bis C.p.c, che recita:

“Al decreto, se previsto dalla legge, deve essere allegato il certificato di destinazione urbanistica dell’immobile quale risultante dal fascicolo processuale.”

L’allegazione del C.D.U. al decreto di trasferimento è obbligatoria se l’asta giudiziaria ha ad oggetto terreni o aree di misura superiore a 5.000 mq (ciò ai sensi dell’articolo 18 della L. n. 47/85).

Ricapitolando, se ti sei aggiudicato un terreno o fabbricato all’asta di queste dimensioni, dovrai controllare che al decreto emesso dal giudice sia allegata la certificazione di destinazione urbanistica.

Al contrario per immobili e altri beni all’asta non è richiesto nessun particolare allegato.

Le tempistiche di emissione del decreto di trasferimento non sono stabilite con esattezza. Il nostro codice di procedura civile si limita dire che il delegato alla vendita vi provveda “senza indugio” dopo il versamento del prezzo di aggiudicazione. Che fare in caso di ritardo del delegato?

Può accadere che il delegato alla vendita commetta degli errori materiali nella bozza del decreto di trasferimento inviata al giudice. Fortunatamente si possono correggere, senza compromettere il trasferimento della proprietà del bene all’asta.

Cos’è il Certificato di Destinazione Urbanistica?

Tale Certificato contiene i dati relativi ad un certo terreno, ad esempio la destinazione urbanistica, se ubicato in una zona residenziale o agricola, l’indice di fabbricabilità (detto in altre parole, se è edificabile), gli indici di dissento e inondabilità.

Il rilascio del C.D.U. è a cura degli uffici tecnici comunali che estrapolano le informazioni dal Piano regolatore generale o regionale.

Lo scopo della certificazione, e la sua allegazione al decreto di trasferimento, è evitare che l’acquirente o l’aggiudicatario del terreno/fabbricato non si attenga alla destinazione urbanistica indicata. Caso tipico è quello di chi costruisce nuovi edifici su un terreno classificato “non edificabile”.

Per quanto riguarda le aste giudiziarie di terreni, il C.D.U da allegare al decreto di trasferimento è quella di cui il tribunale esecutivo è già a disposizione, indicata anche nell’avviso di vendita e nei siti autorizzati alla pubblicità legale.

Infatti nelle vendite giudiziarie vige la regola dell’identità tra le informazioni dell’avviso di trasferimento e quelle riportate nel decreto di trasferimento. Ciò detto non esclude che il delegato, se lo ritiene necessario, possa richiedere una nuova certificazione più recente di quella pubblicata.

Ecco come richiedere una copia del decreto di trasferimento (utile, ad esempio, per l’erogazione del mutuo).

banner blog desktop Immobiliallasta.it
banner desktop Immobiliallasta.it

Iscriviti per ricevere la newsletter settimanale

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Violet Osa

    Cerca una casa in Astia un 4 locale

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno e grazie per il commento,
      compilando il nostro form online puoi indicare la tipologia di immobile che desideri, la provincia di interesse ed il tuo budget.
      Non appena verrà aperta una procedura esecutiva su un immobile che potrebbe fare al caso tuo, sarai ricontattato dal nostro personale esperto che, se lo vorrai, ti seguirà in tutte le fasi dell’asta.
      Un saluto dal team Immobiliallasta.it

Lascia un commento