Vuoi acquistare una casa all’asta e ti domandi quando (e quanto) devi versare di IVA in caso di aggiudicazione. Qui la risposta.

Comprare una casa all’asta anziché sul libero mercato assicura un risparmio economico consistente. Infatti, anche se ci sono delle spese accessorie da considerare, il loro importo il più delle volte è fisso e contenuto. Nel conteggio delle spese da versare vanno anche incluse le imposte di registro, catastale e ipotecaria, il cui importo varia a seconda che il venditore venda o meno in esenzione IVA.

In questo articolo facciamo il punto della situazione.

Quanto si paga di IVA per l’acquisto di immobili all’asta?

Se il venditore è un cittadino privato o un’impresa che vende in esenzione IVA l’aggiudicatario, se compra come “prima casa”, dovrà versare:

  • imposta di registro del 2%, anziché del 9% (come per la seconda casa), purché sia di importo non inferiore a 1000 euro
  • imposta ipotecaria fissa a 50 euro
  • imposta catastale fissa a 50 euro

Se, invece, si acquista la prima casa da un’impresa soggetta ad IVA la base imponibile per il calcolo dell’imposta sul valore aggiunto è del 4% e le imposte di registro, ipotecaria e catastale sono di 200 euro ciascuna.

Agevolazioni “prima casa”: puoi averle se non acquisti immobili di lusso o storici

Per poter usufruire delle agevolazioni per l’acquisto della “prima casa”, però, è necessario che l’immobile appartenga ad una di queste categorie catastali:

  • A/2 (abitazioni di tipo civile)
  • A/3 (abitazioni di tipo economico)
  • A/4 (abitazioni di tipo popolare)
  • A/5 (abitazioni di tipo ultra popolare)
  • A/6 (abitazioni di tipo rurale)
  • A/7 (abitazioni in villini)
  • A/11 (abitazioni e alloggi tipici dei luoghi)

Sono esclusi dall’agevolazione, invece, gli immobili che rientrano nella categoria:

  • A/1 ( immobili di tipo signorile)
  • A/8 (ville)
  • A/) (castelli e palazzi di pregio storico o artistico)

Ricapitolando: IVA acquisto immobile asta giudiziaria quando e quanto si paga

Considerando la delicatezza della questione, è opportuno fare un riepilogo di quando l’aggiudicatario sia tenuto a versare l’imposta sul valore aggiunto. Come abbiamo visto, bisogna distinguere se il debitore esecutato è un privato o un’impresa soggetta o meno all’IVA.
Salvo eccezioni, vale l’esenzione dall’IVA per fabbricati e porzioni di fabbricati all’asta tranne quando:

  • la cessione è effettuata da un’impresa costruttrice ed entro 5 anni dalla costruzione o ultimazione del fabbricato
  • il curatore fallimentare nell’asta fallimentare o l’impresa cedente richiede l’opzione per imposizione
  • l’immobile all’asta è destinato ad alloggio sociale (sempre se il cedente ha espresso l’opzione per l’imposizione)

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Questo articolo ha 8 commenti.

  1. daniele

    Buonasera , mi sono imbatturo in questo Vs. articolo perchè ho dei dubbi sulla tassazione che vorrebbe applicare il Notaio su un immobile che mi sono aggiudicato in asta giudiziaria da Concordato preventivo .
    La società cedente che ha messo a vioncolo di destinazion del concordato l’immobile è una SRL non costruttrice e non ha effettuato lavori di ristrutturazione sull’immobile degli anni 80 . Io acquisto come privato e seconda casa , stesso comune di residenza . Vendita su opzione IVA.

    L’immobile ha diverse categoria catastali : C1 negozi piano terra – A/10 piano primo – in costruzione piano secondo – A/2 piano terzo – in costruzione piano 4 . Rientrerebbe come superfici nella fattispecie degli immobili “Tupini” .

    L’agenzia delle entrate tramite ticket , mi conferma l’iva al 10% non essendo un immobile di lusso e le imposte registro ipotecaria/catastale tutte fisse di € 200,00 .

    Mentre il notaio vorrebbe suddividere l’importo di aggiudicazione tra la parte strumentale ( piano terra e primo ) dalla parte abitativa ( piano secondo , terzo e quarto ) . Applicare quindi le imposte di registro 200,00 e le imposte 3+1% per ipotecaria e catastale , mentre per la parte abitativa tutte di € 200,00 .

    Siete certi che per le aste immobiliari si applichi sempre le imposte indirette fisse di € 200,00 ?
    Vi srei grato potreste darmi dei chiarimenti .

    Cordialmente
    Daniele

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Daniele, grazie per il tuo commento.
      Gli acquisti tramite asta sono soggetti alle stesse imposte di acquisto sul mercato tradizionale. Ti consigliamo di rivolgerti al notaio presentando il ticket di risposta dell’Agenzia delle Entrate per avere delucidazioni in merito.

      In bocca al lupo!

      Il Team di Immobiliallasta.it

  2. Giovanni

    Salve, sono interessato ad un immobile A7, all asta. La società esercitata è un immobiliare, come posso sapere se vi è l opzione iva? Nella perizia del CTU non si evince questa informazione.
    Grazie

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Giovanni, grazie per il tuo commento.
      Ti consigliamo di chiedere al delegato alla vendita.

      In bocca al lupo per l’asta!

      Il Team di Immobiliallasta.it

  3. marco

    Salve, sono interessato ad un immobile all’asta in fase di costruzione. In questo caso come viene calcolata l’IVA?
    Grazie

  4. pietro

    buongiorno sono pietro scusi la domanda mettento all’asta l’immobile di un mio debitore e il prezzo di vendita dopo alcune aste si riduce al punto di essere inferiore al mio credito posso chiedere che mi sia aggiudicato l’immobile ….cosa dice la legge?

    1. immobiliallasta.it

      Buongiorno Pietro, grazie per il commento.
      Intendi partecipare all’asta in qualità di creditore?

      Il Team di Immobiliallasta.it

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