Documenti, garanzie e requisiti necessari da avere per farne richiesta

Come ben sappiamo, non tutti hanno la disponibilità economica necessaria per acquistare una casa liquidando subito tutto l’importo. Tant’è che uno dei motivi per cui si preferisce comprarla in asta piuttosto che sul mercato tradizionale è proprio il risparmio economico. Laddove non si possa sostenere l’intera somma con le proprie finanze si può, se ci sono i requisiti per farlo, accendere un mutuo. Ma può farlo anche chi ha Partita IVA? Assolutamente sì, vediamo come.

Come accendere il mutuo con Partita IVA

Perché un libero professionista potrebbe avere più difficoltà ad accendere un mutuo rispetto ad un lavoratore dipendente? Il motivo è semplice: il reddito di un titolare di Partita IVA può variare di anno in anno e non ha il TFR (trattamento di fine rapporto) che invece accumula il dipendente nel corso della sua carriera e che per la banca è una garanzia. Per cui di fatto, il freelance non ha, a differenza del lavoratore dipendente, una busta paga con un guadagno mensile assicurato né tanto meno la certezza di avere una liquidità “sicura” in futuro, è tutto variabile in base al lavoro svolto dal professionista stesso, che deve garantire al creditore che il finanziamento richiesto verrà onorato. E allora come fare per ottenere il mutuo?

Le garanzie “alternative” per i liberi professionisti che richiedono un mutuo

Per poter concedere il mutuo a chi ha partita IVA la banca pertanto deve avere delle garanzie “alternative”, come accertarsi che il libero professionista:

  • non abbia debiti pendenti
  • possa nominare eventualmente un garante del mutuo
  • richieda una polizza assicurativa a copertura del finanziamento richiesto
  • possa ricorrere alla fideiussione, specie se si tratta di giovane mutuatario. Ciò significa che un altro soggetto mette il proprio patrimonio a garanzia del saldo delle rate in caso di inadempienza del mutuatario

Requisiti e documenti necessari

Se hai partita IVA e vuoi richiedere un mutuo allora devi anche essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • dimostrare che avrai una liquidità “costante” per tutto il tempo del mutuo
  • avere la cittadinanza italiana o essere nella Comunità Europea
  • risiedere in Italia o avere il domicilio fiscale sul territorio nazionale
  • essere maggiorenne
  • poter versare un anticipo di almeno il 20% del totale del valore immobiliare

A livello di documenti, inoltre, dovrai fornire alla banca:

  • la tua iscrizione all’albo dei professionisti
  • la copia del bilancio di società dell’anno precedente a quello in cui fai richiesta di mutuo
  • i tuoi documenti anagrafici (carta d’identità, certificato di stato civile o di matrimonio etc)
  • estratto della CCIAA (Camera di Commercio Industria e Artigianato ) e estratti conto bancario

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