Ecco come procedere secondo la legge.

La perizia è uno dei documenti fondamentali da dover consultare quando si decide di voler partecipare ad un’asta. Questa non è solo un’affermazione ma un dato di fatto e con un esempio ben chiaro ora ti spiegheremo perché sia così importante. Se un immobile presenta un abuso edilizio sai cosa fare? Sai come scoprirlo? Potrebbe capitare infatti che ci siano delle irregolarità urbanistiche e per verificarne la presenza puoi solo consultare la perizia. Spetta infatti al perito, quando fa il sopralluogo dell’immobile e prepara il documento dove, tra l’altro, indica tutti i dati catastali, lo stato conservativo e se sia libero o occupato ed eventualmente da chi (dal debitore esecutato, dalla sua famiglia, da un inquilino con regolare contratto di locazione?), indicare se ci siano abusi e di che entità.

Di chi è la “colpa” se non risulta un abuso edilizio in perizia e che cosa puoi fare?

Ma potrebbe anche capitare che il perito si dimentichi di indicare nella perizia la presenza di un abuso edilizio nella casa in vendita all’asta. Che cosa succede in questo caso? La responsabilità ricade ovviamente sul perito di stima e tu, in qualità di aggiudicatario dell’immobile, cosa potrai fare? Potrai appellarti alla nullità dell’atto secondo quanto previsto dall’articolo 1489 del codice di procedura civile:

se la cosa venduta è gravata da oneri o da diritti reali o personali non apparenti che ne diminuiscono il libero godimento e non sono stati dichiarati nel contratto, il compratore che non ne abbia avuto conoscenza può domandare la risoluzione del contratto oppure una riduzione del prezzo

Ciò significa che se gli abusi non sono stati dichiarati in perizia il compratore può richiedere o la risoluzione del contratto di compravendita o la riduzione del prezzo di aggiudicazione.

Posso chiedere un mutuo per sanare un abuso edilizio?

Nel caso in cui, invece, l’abuso edilizio sia stato dichiarato in perizia basterà verificare se si tratti di un abuso sanabile o meno.

Tendenzialmente si procede con il pagamento di una sanzione amministrativa, il cui importo può variare da Comune a Comune, ma potrebbe essere necessario anche la demolizione degli interventi abusivi. Laddove sia necessario, in qualità di acquirente, puoi valutare l’opzione di richiedere un mutuo per la sanatoria. Come? Dovrai presentare, oltre alla documentazione per la richiesta del mutuo, la perizia del Tribunale dove vengono indicati gli abusi edilizi e la loro tipologia. Spetterà poi alla banca, tenendo conto del valore immobiliare, della somma richiesta e dell’entità degli abusi, se concedere o meno il mutuo. Tendenzialmente la presenza di abusi, anche se non sono sanabili, non costituiscono un problema per la contrazione del mutuo.

In conclusione, se vuoi acquistare un immobile all’asta devi prima di tutto leggere attentamente la perizia. Se hai qualche difficoltà (dato il linguaggio tecnico) puoi richiedere un supporto gratuito agli specialisti di aste di Immobiliallasta.it

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